[Posto il medesimo tuìt da quando esiste il tuìtter, più di uno negli anni se n’è impadronito, ma è giusto così.]
27/06/1980
Partenza: Bologna
Arrivo: -
Passeggeri: 77
Equipaggio: 4
Vittime: 81
Feriti: 0
Sopravvissuti: 0
Depistaggi: Incalcolabili
Aiutatemi:
De Gregori non lo ascolto più, Ruggeri non può proprio cantare ma mezza discografia della Mannoia è scritta da sti due.
Lei è ok perché fa i proclami dal palco quindi i testi di quelle canzoni posso considerarli ricondizionati e quindi ascoltabili e condivisibili?
""Ma come hanno fatto a cascarci i genitori?".Pensiamo che a noi non potrebbe mai capitare. Ma se leggiamo le loro dichiarazioni vediamo che quelli che esprimono sono sentimenti molto comuni che più o meno proviamo tutti."
@divagatrice https://t.co/zaGjT0mWWC
La gente sta male. Al parco c'era sto tizio col cane. L'ho accarezzato e apriti cielo: come ti permetti, vergognati, pervertito. Uh, che cinema, la prossima volta accarezzerò il cane
@creTania_@ilpost Concordo con te e conoscendoli un po' me lo immaginavo; tra l'altro sto vedendo che hanno pubblicato un articolo proprio oggi. Grazie mille!
@madddalena @AndreaBagnati3 Ho anch'io una beko, di solito mi fa così quando la carico troppo, cioè con indumenti che trattengono troppa acqua come asciugamani, maglioni. Con l'acqua diventano troppo pesanti e così non riesce a far partire la centrifuga
@putino In tempi di AI mi chiedo quanto possono essere valide documentazioni fotografiche come questa (tra l'altro incompresibilmente a bassa risoluzione)
Ora è accertato: sono stati due tassisti della stessa cooperativa del tassista ribelle Roberto “RedSox” Mantovani a tagliargli le gomme.
Roberto è un amico, una persona dal coraggio straordinario che subisce un clima di minaccia permanente per aver scelto di denunciare l’evasione e le truffe della sua categoria: i taxi.
Per questo ha ricevuto non solo insulti e intimidazioni, ma persino l’allontanamento dalla cooperativa a cui apparteneva.
Per il giudice, però, il taglio delle gomme a scopo intimidatorio costituirebbe un fatto di lieve entità, da non sanzionare.
Non mi metto certo io a chiedere la gogna giudiziaria per nessuno, ma ciò che ha subito l’amico RedSox non può essere liquidato con tanta leggerezza.
Non possiamo voltare lo sguardo altrove: la sua battaglia è, in realtà, la battaglia di tutti.
È la battaglia contro lo strapotere di una lobby, come di tutte le lobby che pretendono di bloccare il Paese e danneggiare i cittadini per preservare un misero privilegio.
A Roberto va, ancora una volta, tutta la mia solidarietà.
Continueremo questa battaglia con la stessa determinazione e il medesimo coraggio di sempre.
@RobertoRedSox