Troppa gente che guarda la #f1 avendo prima seguito solo il calcio, pretende di applicare gli stessi metri di giudizio. Il calcio è uno sport estremamente elementare da seguire. Basta mettersi lì davanti alla televisione e guardare. Le gesta dei giocatori sono estremamente basilari e visibili a tutti. E' facile giudicare la qualità di una giocata.
Ecco, il motorsport è l'esatto opposto. La gara si svolge lungo circuiti lunghi chilometri e i piloti sono all'interno di un abitacolo, vestiti con tuta e casco.
Si vede a malapena cosa fanno col volante, ma non si sa nulla di cosa facciano con i pedali.
Praticamente chiunque ha almeno una volta nella vita fatto una partitella a pallone con gli amici, ma solo lo zero virgola qualcosa del pubblico che guarda la Formula 1 ha effettivamente messo piede in pista in un contesto agonistico.
Il pubblico della Formula 1 è affetto in maniera massiva da quello che si chiama effetto Dunning-Kruger, che è una distorsione cognitiva per cui persone con poca o nessuna competenza in un determinato campo tendono a sopravvalutare notevolmente le proprie abilità, reputandosi inesperte o perfino esperte.
Ieri sono stato oggetto di shitstorm per aver espresso un parere, tra l'altro largamente condiviso da tutti gli addetti ai lavori, riguardo la battaglia tra Leclerc e Hamilton al giro 1 del GP del Messico e questo mi ha fatto riflettere su quanto la politica di Liberty Media di allargare il pubblico della Formula 1 anche ai non appassionati di motorsport non sia poi un'idea così buona.
Che poi è lo stesso pubblico al quale senti dire "ridateci la vera formula 1". Ma cosa ne può sapere un 20enne di cosa sia la vera formula 1? E poi anche se tornasse questa famigerata vera formula 1, tu sapresti riconoscerla? E sei sicuro che ti piacerebbe?
Sento gente dire "ehhh.... la formula 1 vera era quella degli anni 80", ma questi sedicenti appassionati di f1 sanno che negli anni 80 in F1 succedevano le peggio porcate? Lo sanno che i sorpassi si contavano sulle dita di una mano? Lo sanno che spesso e volentieri il distacco tra il vincitore e il secondo era nell'ordine delle decine di secondi?
Ma allora perchè parlate?
@Scootigera mettiamola in altro modo. Chi capisce di calcio pretende di capirne anche di motorsport, pur non sapendo nemmeno che sensazione dia un volante recing al tatto
@sim_ardu@coluicheama L'esempio invece è per dire che troppi calciofili pensano che il motorsport sia semplice da guardare come il calcio. C'è troppa gente che , senza avere la minima contezza di quali siano i meccanismi della pista, esprimono giudizi.
Sai qual è il momento in cui realizzi la dimensione del fallimento Ferrari? E' quando ti astrai e guardi dall'alto l'albo d'oro della Formula 1.
Con i miei collaboratori ogni tanto pubblichiamo racconti sulla storia della f1 e in molti di essi ricorre sempre la stessa frase: "La Ferrari in quel periodo non era competitiva".
Io veramente mi riferivo ai team...
Brasile 1982, i “freni raffreddati ad acqua” di Brabham e Williams.
Long Beach 1982, l’alettone doppio di Villeneuve.
Tyrrell 1984, l’unica squadra cancellata da un intero campionato.
Imola 1985, la McLaren di Prost sotto peso.
.... potrei andare avanti tutta la notte
@MarioAndretti@MercedesAMGF1@F1 I media sbagliano a dire che Ascari fu l'ultimo campione del Mondo italiano. Nel 1978 Mario Andretti ha vinto.... ed è italiano!
Quante cose interessanti si potrebbero raccontare durante le libere. Invece ci dobbiamo sorbire balletti e canzoncine sparate a caso sul 207. #f1#MexicanGP