El diablo ha muerto
Abu Mustafa, comandante de la Yihad Islámica, acusado de secuestrar a Yagil Yakov, de 12 años, el 7 de octubre, de violar y asesinar a dos niñas israelíes menores de edad, y de matar a un ciudadano israelí al que le sacó los ojos, ha sido abatido por las FDI.
👏👏👏👏👏👏👏👏👏
Quella Signora che vedete a destra si chiama Grazia Deleledda ed è l’unica donna ad aver vinto il Nobel per la letteratura.
Lo ha vinto nel 1926 quando una donna non poteva nemmeno votare in Inghilterra ed in Sardegna nemmeno uscire di casa da sola dopo l’ora di pranzo!
Quella a sinistra invece è la Cortellesi,ma che ve lo dico a fare la conoscete tutti,non ha vinto nessun premio Nobel fa filmetti da dimenticare dopo una sera e altri dopo un po’ più tempo,ma solo perché i giornaletti ne parlano più a lungo se no roba che ai botteghini Checco Zalone fa più incasso in una settimana che Lei in un anno!
Bene questa Signora chiamata a celebrare la festa della Repubblica ha pensato bene di fare una specie di Te Deum dedicato alle donne importanti di questa nostra Italia!
Probabilmente scritto dal marito che nel frattempo che pensava al prossimo film su l’asino Piero famoso dalle parti del Medio Campidano,ha confuso la festa della Repubblica con la festa dell’Unita’ e l’aula del Senato Italiano per la sezione Carlo Marx della Garbatella!
Così in quel fantastico discorso la colta(sic) è assolutamente non politicizzata della “famosissima” Cortellesi,si è dimenticata di chi donna lo era davvero e persino colta ed anche famosa,tanto che la conoscevano nel 1926 in tutto il mondo,a differenza sua che nel 2026,nel resto del mondo nom sanno nemmeno cosa sia!
Ora dunque non c’è nemmeno da meravigliarsi se al ministero,dove non si perdono un film del duo Cortellesi/Milani nemmeno per sbaglio,non abbiano nemmeno questo anno,pensato ad una traccia su questa Donna speciale per l’esame di maturità!
Ancora un po’ e si occupavano di Luxuria ma di Grazia Deledda manco per sbaglio!
Qui in Sardegna pochi non molti si sono scandalizzati,ma già come Sardi non contiamo nulla se poi siamo pochi tra i pochi ma figuriamoci!
D’altra parte se pensate che anni fa quel pseudo giornalista di nome Severgnini scrisse 45 banalità sul perché amare la Sardegna,una marea di idiozie che andavano dalla salsiccia bella e buona perchè qui costava poco,alla Costa Smeralda brutta perché costava molto,e l’idiota patentato alla n19 mise testuale :
19 Niente Camilleri e Montalbano. Ma di Sardegna hanno scritto Satta, Carlo Levi e D.H. Lawrence. Oggi Niffoi, Fois e Soriga (che fa un po’ l’inglese).
Capito la Grazia Deledda questo somaro nemmeno la nomino’
Ovviamente i Sardi adorano essere trattati da Coloni e tutti giù ad applaudire come al film di Gigi Riva uno dei più brutti film mai visto fatto ad un atleta grandissimo!
Dunque cosa ci volevamo aspettare da questa Italia paese oramai allo sfascio che celebra orgogliosamente i gay,i trans,i binari i tutto e di più e si vergogna di festeggiare il 4 Novembre e chi è morto per questa povera nostra patria!
Vuoi mettere allora Grazia Deledda con la Cortellesi ?
Angelo Cerina
Voglio fare un appello a tutti quegli artisti che, negli anni, si sono mobilitati per le cause più disperate, tra cui quella palestinese: scendete in piazza, protestate, fate sentire la vostra voce.
Lo chiedo ai fumettisti "popolari", ai cantanti dei diritti, agli artisti inclusivi e a tutta quella combriccola di benpensanti che sembra interessarsi di politica internazionale solo quando è funzionale alla monetizzazione e alla costruzione della propria immagine di "brava persona".
Una cantante, una vostra collega, è stata condannata dal tribunale penale di Qom a 74 frustate per aver semplicemente cantato una canzone. È accaduto nella Repubblica Islamica dell'Iran, il regime degli ayatollah che in molti di voi hanno difeso o giustificato in nome del cosiddetto «asse della resistenza palestinese». A quanto pare, l'accusa di «reati morali e offesa alla pubblica decenza» non rientra nel vostro catalogo delle cause da difendere. Così come non vi scandalizza la concezione che quel regime ha della donna: un corpo da controllare, reprimere e punire.
Non sento i soliti cori di femministe, attiviste, cantanti, intellettuali e professoroni universitari, sempre pronti a stracciarsi le vesti davanti all'ennesima ingiustizia selezionata con cura. Per l'ennesima barbarie compiuta dal regime iraniano, invece, il silenzio è assordante.
Evidentemente, questo silenzio è una scelta.
Al Question time di mercoledì scorso abbiamo chiesto al Governo se - vista la caduta delle pregiudiziali sugli accordi di libero scambio dopo l’accettazione del trattato Ue-Mercosur - se fosse disposto a ratificare il trattato Ceta ( = l’accordo di libero scambio tra Ue e Canada).
Il governo non si è detto contrario, quindi stamattina il @Partito_Libdem ha depositato la proposta di legge di ratifica.
Gli accordi di libero scambio aumentano reddito, occupazione e benessere.
Oggi Francesco Boccia ha dichiarato che “Pd-Avs-5S sono un blocco unico”
Lo ringrazio, perché ha spiegato molto meglio di come avrei potuto fare io, subalternità del Pd a Conte e Fratoianni.
Costruiamo insieme un’alternativa ai populisti e ai sovranisti.
#spaziopubblico
Chissà cosa succede - nel magico mondo di Landini - quando i capitali privati vanno via.
Chissà chi garantisce investimenti, posti di lavoro, innovazione, acquisti di debito pubblico.
Forse, nella sua idea, lo Stato. Che per finanziarsi ovviamente deve mettere ancora più tasse sui privati.
A cui, se si dovessero lamentare, destinare la fatwa “se ne vadano pure”.
Fino a quando non ci sarà più nessuno da tassare, e nessun reddito per lo Stato.
Così, solo così, forse Landini sarà soddisfatto.
Ho preso contatto con il gruppo della mia zona di Liberi fino alla fine e vedrò di dare una mano anche come esponente assemblea nazionale Pld alla raccolta delle firme spero di non essere solo
Sono 10 anni che gli italiani si fanno fregare da “quello nuovo” che arriva e fa populismo.
Con quel populismo prende il consenso, va al governo, non può mantenere un briciolo di ciò che ha promesso, e si passa al populista successivo.
C’è da capire quanto ancora vogliamo andare avanti con questo giochino.
@FRANCOMARCELL12 Ma certo! Stiamo cercando di costruire uno spazio coraggioso per tutti i riformisti italiani che non sono più disposti ad allearsi con chi ha idee radicalmente diverse dalle proprie in ragione di calcoli elettorali