Il mio messaggio in
occasione della cerimonia di commemorazione delle vittime sul
lavoro tenutasi oggi alla Camera dei deputati 👇🏻
La sicurezza sul lavoro è un tema che sta particolarmente a cuore a questo Governo, ed è una delle priorità di cui ci stiamo occupando di più fin dal nostro insediamento, anche nel confronto con le organizzazioni datoriali e sindacali.
Perché questa è una sfida che non tocca solo le Istituzioni, ma che coinvolge tutti, ad ogni livello. Tutti, nessuno escluso, devono sentirsi parte in causa.
Il Governo intende fare la propria parte. Siamo convinti che la strategia da seguire sia quella di prevedere controlli molto più stringenti, pene più severe per chi non rispetta le norme sulla sicurezza sul lavoro e una sempre più diffusa cultura della prevenzione.
In questi mesi abbiamo disposto l’assunzione di 1600 ispettori del lavoro in più con l’obiettivo di raddoppiare il numero delle ispezioni durante il 2024. Abbiamo introdotto la cosiddetta “patente a crediti” per le imprese e i lavoratori autonomi e la lista di conformità per le imprese, che dimostrano comportamenti corretti e rispettosi delle regole.
Siamo intervenuti anche sul piano delle sanzioni, sia amministrative che penali. Abbiamo reintrodotto il reato penale di somministrazione illecita di lavoro, che in passato era stato depenalizzato ma che è risultato essere la fattispecie di reato cresciuta di più nel tempo.
Ci siamo fatti carico anche di proteggere il mondo della scuola, estendendo la tutela assicurativa Inail a tutto il personale scolastico e agli studenti e istituendo un fondo per risarcire i famigliari delle vittime. Abbiamo previsto misure più stringenti e controlli più accurati, affinché i ragazzi siano assistiti dai tutor scolastici e dai referenti aziendali durante tutto il periodo di frequentazione dei locali aziendali, proprio per garantirne la sicurezza e il non coinvolgimento in mansioni a rischio.
Considero determinante l’impegno sulla prevenzione. È molto importante la decisione dell’Inail di raddoppiare, rispetto al 2023, le risorse a disposizione dei datori di lavoro per aumentare i livelli di sicurezza, per un totale di oltre un miliardo e mezzo di euro. Sono altresì convinta che, in quest’ottica, possa essere uno strumento in più portare il tema della sicurezza sul lavoro anche nelle scuole, per diffondere tra le giovani generazioni la cultura della prevenzione e contribuire a formare cittadini consapevoli dei diritti, dei doveri e delle tutele dei lavoratori.
So che c’è una proposta di legge parlamentare che si muove in questa direzione, già approvata alla Camera e ora all’esame del Senato, e il mio augurio è che sempre più iniziative in tal senso possano essere promosse e portate avanti.
La sicurezza sul lavoro, come ha giustamente detto Papa Francesco in più occasioni, “è come l’aria che respiriamo: ci accorgiamo della sua importanza solo quando viene tragicamente a mancare, ed è sempre troppo tardi”.
Parole molto chiare che indicano il nostro cammino: fare tutto ciò è necessario e possibile per fare in modo che non sia più troppo tardi.
La sicurezza sul lavoro non è un costo, ma un diritto di ogni lavoratore. E il Governo continuerà a profondere il suo massimo impegno per garantirlo.
Sono molto contenta di annunciare che la Commissione europea ha approvato oggi il pagamento della quinta rata del PNRR.
Una buona notizia per l’Italia e per tutti i cittadini.
Oggi a Basovizza e Trieste per onorare i Martiri delle Foibe e gli esuli di Istria, Fiume e Dalmazia.
I vostri ricordi sono i nostri ricordi, le vostre lacrime sono le nostre lacrime, le vostre storie sono le nostre storie.
Una storia tutta italiana che noi vogliamo contribuire a perpetuare nel tempo, perché è una storia che non appartiene a una piccola porzione di confine o di quel che resta dell'esodo del popolo giuliano dalmata, ma è una storia che appartiene all'Italia intera.
#10Febbraio #GiornodelRicordo
20 anni ci separano dalla terribile strage di #Nassiriya. 20 anni da quel vile e brutale attentato in cui morirono 19 italiani.
In questa Giornata, dedicata al ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace, l'Italia onora e ricorda tutti coloro che hanno sacrificato la vita per la pace e la sicurezza della nostra Nazione e del mondo.
A loro, e a quanti ogni giorno sono impegnati nelle aree più travagliate, va la nostra profonda riconoscenza.
“Ho avuto più paura per lei che per la mia incolumità, so di aver fatto la cosa giusta”.
Vito Carrassi, capotreno di 36 anni, è intervenuto per difendere una ragazza da un’aggressione da parte del suo compagno. Si è frapposto tra l’aggressore e la ragazza, chiamando la Polizia e venendo aggredito lui stesso.
A Vito, la nostra profonda gratitudine per il coraggio e per non essersi voltato dall’altra parte.
Il centrodestra unito porta a casa un altro grande risultato. Complimenti a Maurizio Fugatti, rieletto Presidente della Provincia autonoma di Trento e buon lavoro a lui e a tutta la squadra.
Ringrazio il Primo Ministro dell'India @narendramodi per la sua gestione di questa Presidenza #G20, che ha proposto un'agenda ambiziosa sulle sfide globali. Abbiamo lavorato insieme per assicurare il successo di questo Vertice e continueremo a coordinarci nei rapporti bilaterali e anche in vista della Presidenza italiana del G7.
#G20India
Quelle di Giuliano Amato su Ustica sono parole importanti che meritano attenzione. Il presidente Amato precisa però che queste parole sono frutto di personali deduzioni. Premesso che nessun atto riguardante la tragedia del DC9 è coperto da segreto di Stato, e che nel corso dei decenni è stato svolto dall’autorità giudiziaria e dalle Commissioni parlamentari di inchiesta un lungo lavoro, chiedo al Presidente Amato di sapere se, oltre alle deduzioni, sia in possesso di elementi che permettano di tornare sulle conclusioni della magistratura e del Parlamento, e di metterli eventualmente a disposizione, perché il governo possa compiere tutti i passi eventuali e conseguenti.
Poteva trasformarsi in tragedia la vicenda di una bimba caduta dal 5° piano di un balcone in un edificio a Torino. Ma grazie alla prontezza di Mattia Aguzzi, che l'ha vista precipitare e afferrata al volo, la sua vita è salva. Tanto onore e gratitudine per questo giovane eroe.
Avevano raccontato che un’Italia a guida centrodestra sarebbe stata un disastro sul piano della tenuta dei rapporti internazionali, della tenuta economica e delle istituzioni. Poi però nella realtà, quando non si può più mistificare, è emerso un governo serio, che sa stare nei contesti multilaterali, affidabile, credibile, e che pone con determinazione il tema dei suoi interessi nazionali.
La mia intervista a SkyTg24.
In occasione della visita a Washington, il Presidente @GiorgiaMeloni ha incontrato Henry Kissinger.
Due ore di colloquio con “una delle menti più lucide, punto di riferimento della politica strategica e della diplomazia”, ha commentato il Presidente Meloni.