Un anno fa arrivò la prima conferma alla mia inchiesta del 2013. Mafia.
Mi é costato una vita senza più libertà
Fui sequestrata e minacciata di morte mentre scoperchiavo il malaffare di Ostia
Dopo 1.670 giorni sotto scorta finalmente il 19 febbraio sarò in aula contro il clan https://t.co/7eNQH4M3wS
"Chi sta dalla parte giusta non perde mai. Chi ha scelto di sfidare a viso aperto la mafia la testa non la chinerà mai. Perché sulla bilancia alla sera ci si sale da soli, con la propria coscienza, ed è a lei che si risponde".
#Auguri a @FedeAngeli.
@BaldiniCastoldi#20ottobre
Il #20ottobre 1975 è nata @FedeAngeli. Tra le giornaliste italiane più coraggiose, spesso minacciata di morte per le sue inchieste di mafia su Repubblica: vive sotto scorta dal 17-7-2013. Insignita da Mattarella del titolo di Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica.
Solidarietà a @GiorgiaMeloni per le parole offensive pronunciate da Maurizio Landini.
Il linguaggio offensivo e sessista non e' solo una questione di civilta', ma un ostacolo concreto alla piena agibilita' democratica delle donne nella societa' italiana.
Oltre gli schieramenti e le differenze politiche, c'e' una battaglia che deve vederci unite e protagoniste: abbattere questa odiosa barriera culturale.
Mi auguro che Maurizio Landini si scusi.
@pbersani Pier Luigi e quindi se tu fossi presidente del consiglio, del campo largo, cosa faresti? Come collocheresti l’Italia? Lo chiedo con il rispetto dovuto ad una persona di cui ho stima ma di cui, in questo momento, non comprendo la linea.
Mi sono imbattuto in due post. Uno di Selvaggia Lucarelli e uno di Giorgio Bianchi che attaccano Antonino Monteleone. Ne fanno una questione di disumanità. Ma non sono ironici. Selvaggia Lucarelli e Giorgio Bianchi ne fanno una questione di disumanità. Selvaggia e Giorgio.
Ho nuovamente firmato insieme ad altri colleghi da tutto il mondo, e in numero sempre crescente, una richiesta alle autorità di #Israele perché ci lascino entrare e lavorare a #Gaza. Secondo quanto prevede il Diritto Internazionale per i giornalisti in guerra.
@Freedomtoreport
Al centro della rassegna i giovani dell’associazione #Noi e dello staff di Ohana, che intervisteranno gli autori insieme alla cronista @FedeAngeli Un modo per avvicinare alla lettura i ragazzi che possono così confrontarsi con cultura e legalità. Prenotare allo 06 541 3561
Nel numero di gennaio di #Noi Antimafia, nello spazio dedicato alle "interviste sotto scorta", la giornalista Elena Camellini ha dialogato con Federica Angeli.
Clicca il link per leggere l'intervista.
https://t.co/tpfefsd34E
I due giorni di sciopero - nei giorni che all'editore interessavano di più - non avvennero "per la contrarietà ad accordo con Chat Gpt", ma perché si scoprì che contenuti giornalistici per presentare l'evento Italian Tech erano stati, di fatto, venduti agli inserzionisti
Il precedente direttore non fu sfiduciato per un "articolo bloccato" ma per aver mandato al macero 100 mila copie di un giornale già stampato: soldi buttati, lavoro di una redazione umiliato.
Ho fatto una bella e lunga chiacchierata con @ilfoglio_it su questi anni. Se avete voglia leggetelo. Un grazie gigantesco a @ErmesAntonucci per la straordinaria capacità di ascolto e di scrittura.
#nosurrender
Bravo @paolomieli a segnalare la vicenda allucinante di @esposito18669, esempio perfetto di come una giustizia ingiusta può rovinare l’esistenza a chiunque.
.@paolomieli: "La vicenda dell'ex senatore PD Stefano Esposito è incredibile, 2589 giorni d'inferno, intercettato per oltre 30mila telefonate e dopo 7 anni archiviato. Nelle interviste di oggi dice che tutti nel PD lo hanno abbandonato"