Stiamo distanti oggi per abbracciarci più forte domani e stare un po’ più distanti dopodomani ed abbracciarci di nuovo fra 3 giorni e più mi vorrai e meno mi vedrai e meno mi vorrai e più sarò con te
quanto mi rode il culo a cucinare, e taglia e prendi le padelle e cuoci e mescola e pulisci e sporchi tutto e mangi ma sei affannato ma io voglio mangiare senza cucinare basta
Pena che provo per i vari influencer positivi al Coronavirus (dopo che hanno fatto settimane di movida): ZERO. Le cose capitano, per carità, ma se ve la andate a cercare almeno abbiate la decenza di non fare le vittime. La prossima volta pensateci, coglioni.
Durante quel dramma, quel dolore, la paura di quei giorni, ero certo che dopo il lockdown l'uso della mascherina sarebbe stato indubitabile, scontato, sacrosanto, apprezzato, totalmente condiviso.
...Sì, sono ingenuo come quelli che credono a Babbo Natale.
#coviddi
Quando i camerieri mi fanno assaggiare il vino che portano in tavola mi pare sempre che pensino «ma tanto che cazzo ne capisce questo?». E non si sbagliano. Mai
Pensiero del giorno... perché andare in palestra a sudare quando puoi uscire a fare commissioni e pulire casa per avere migliori effetti?? #quantomancaallinverno#ridatemilinvero
Se guidi in città rispettando il limite di 50 km/h ti sorpassano da tutte le parti, ti suonano, inveiscono, insomma: rompi proprio le palle. Stessa insofferenza per chi chiede la fattura, per chi usa la mascherina, per chi parla di buon senso e rispetta le regole.
Prima i furbi.
Non è possibile che tutti i grandi che fanno unico questo paese puntualmente ad un certo punto debbano dire una cagata. Le cose sono due, o li sovrastimiamo noi o ad una certa si rincoglioniscono loro.
Se non conoscete nessuno che sia stato in terapia intensiva e vi permettete di instillare il dubbio che la pandemia sia stata fantascienza vi presento un mio amico che causa Covid ha dovuto subire un trapianto di polmoni a 18 anni. Poi fare silenzio ogni tanto non fa male eh