Se state di nuovo piangendo dopo un numero infinito di anni per una squadra con la maglia Azzurra che gioca a basket con la scritta Italia, il merito è di 12 ragazze.
Ci mettiamo un clamoroso bronzo al collo.
È una gioia indescrivibile.
#EuropeiTipo
L’impresa è compiuta.
Col cuore.
Con un gruppo pazzesco di ragazze.
Con una Zandalasini che ha segnato il canestro più pesante della sua vita.
Con un supplementare di Lorela Cubaj da esporre al Louvre.
Con coach Capobianco che ha perso 26 anni di vita e probabilmente domani non sarà più tra noi.
L’Italia ha battuto la Turchia e vola in semifinale.
30 anni dopo torniamo tra le prime 4 d’Europa.
Sì le vostre lacrime sono anche le nostre.
#EuropeiTipo @EuroBasketWomen
Questa immagine risale a pochi minuti fa.
La ragazza in lacrime si chiama Giorgia Sottana ed ha appena vinto lo scudetto con Schio al termine di una finale scudetto incredibile, resa meravigliosa dalla rimonta di Venezia da 2-0 a 2-2.
Schio ha vinto poco fa gara 5.
Giorgia, in diretta tv, si è complimentata a lungo con la Reyer e con Matilde Villa, la ragazzina-fenomeno di 20 anni di Venezia. Poi, quando ha dovuto rispondere ad una domanda indirizzata a lei, ha iniziato a piangere.
Per chi non conoscesse questa giocatrice e la sua storia, ecco il suo palmares aggiornato:
- 8 Scudetti
- 11 coppe Italia
- 7 Supercoppe
- 1 campionato turco
Quello di questa sera è il suo 27 esimo trionfo in bacheca.
Per darvi una misura di questi numeri, ha vinto più trofei lei di 26 squadre su 30 di Serie A femminile e maschile.
Una giocatrice che, dati alla mano, nella propria disciplina ha fatto quello che poche atlete italiane hanno fatto nella storia dello sport.
In un Paese con una cultura sportiva un pochino più evoluta, dove i mass media riescono a dedicare tempo, titoli, e attenzione in modo più equo a tutti gli sport, anche femminili, questo volto sarebbe familiare a chiunque.
Per questo, questa sera, l'immagine che ci piacerebbe venisse diffusa a macchia d'olio, è quella di una delle migliori sportive italiane, che si commuove per quello che il 99.9% degli atleti sogna un giorno di realizzare, e che lei ha realizzato per la 27 esima volta.
27 minuti di applausi per Giorgia Sottana.