A volte non ci rendiamo conto di quante cose sono privilegi da nord globale. Per esempio, mezzo mondo non riceve un'allerta meteo quando sta venendo giù il mondo, o il relativo bollettino, cose che per altro in Italia abbiamo contribuito a creare e perfezionare (la Protezione civile è un made in Italy di cui si parla sempre troppo poco).
Nel 2022 il segretario generale ONU Guterres lanciava il piano "early warning for all", dare a ogni paese del mondo un sistema di allerte e bollettini, per quella differenza di giorni e ore che a volte (non sempre, ma a volte) salva vite, case, attività economiche.
In Africa sta crescendo una rete di situation room per la prevenzione e la gestione dei disastri, sale controllo continentali, regionali e nazionali, ieri è stata aperta l'ultima, a Dodoma, in Tanzania. Fuori da queste sale di controllo per i disastri climatici da cui partono allerte e bollettini ci sono sempre due loghi italiani: quello della cooperazione allo sviluppo e quello di @CIMAFoundation.
Abuja, Nairobi, Addis Abeba, è una rete di progetti che parte anche prima dell'iniziativa di Guterres. Proteggersi contro la crisi climatica non è come schioccare le dita, le persone continueranno a morire e i paesi a essere sommersi, i raccolti a saltare, il deserto ad avanzare. Ma questo è lavoro reale, di mondo reale, la parte meno sexy dell'azione per il clima: l'adattamento. Ci sono centinaia di anonime vite salvate dai monitoraggi e dagli avvisi in sale come questa.
C'è il noto piano africano del governo italiano, che qui ti guardano con sorridente scetticismo se lo citi, e poi ci sono lavoro, ricerca e costruzione di futuro. C'è chi va in giro a estrarre, e chi va in giro a ricucire il mondo, uno strappo alla volta.
Oltre 1 milione di cittadini chiedono all'@EUCouncil
di prendere la giusta decisione per il pianeta e adottare la legge sul ripristino della natura.
📣 #RestoreNature ora o sarà troppo tardi!
La #NatureRestorationLaw è indispensabile per biodiversità, clima ed economia.
Slow Food Italia aderisce a Tenga il resto, iniziativa di @Roma Capitale per contrastare lo #sprecoalimentare in oltre 100 ristoranti della città e sensibilizzare i clienti a un consumo responsabile. Presentato oggi il progetto che coinvolgerà anche la rete locale di Slow Food.
L’#Ue è pronta a votare, mercoledì 7, la deregolamentazione dei #nuoviOgm che annullerebbe gli obblighi di
⚠️valutazione del rischio,
🔍tracciabilità delle manipolazioni genetiche
🏷️ed etichettatura dei prodotti finali al consumatore.
Leggi qui: https://t.co/XKv9arjxcy
«Il #GreenDeal è necessario.
Senza la rigenerazione ecologica e sociale l'agricoltura sarà sempre più in balia di multinazionali e mercato. Perderemo l’opportunità di un futuro di bellezza: non saremo noi a salvare la natura ma Lei a salvare noi» Nappini, presidente SF Italia
@SlowFoodItaly sulle #proteste degli #agricoltori in #Europa:
strumentalizzare le difficoltà di chi lavora la terra è una pericolosa miccia che sta incendiando l’Europa ed è il frutto di decenni di miopia politica.
👉https://t.co/lVttcuW6NK
Nel pressapochismo (da una parte) e nella strumentalizzazione (dall’altra) dei commenti sulla “rivolta” dei #trattori utile imho leggere i numeri di Bonanni ieri su @repubblica e le sagge dichiarazioni di @SlowFoodItaly oggi
Nappini: Aggiungi un posto a tavola che c’è un bambino in più: bambini e genitori instaurano un migliore rapporto con il cibo, introducendo consapevolezza, stagionalità e territorialità. Un’iniziativa che deve mantenere qualità e rispetto del lavoro di contadini e ristoratori.
Conferenza stampa di fine anno di Meloni.
Di fine di quest'anno, di un anno come quello che è stato, di un 2023 che ci ha messo testa, corpi, case e fabbriche sott'acqua, che ha fatto decine di morti e 12 miliardi di euro di danni. Tutto già dimenticato, nemmeno menzionato.
Nappini su #carnecoltivata «Non ridurre a battaglia ideologica un tema complesso, che ha a che fare con il sistema alimentare, il suolo, il paesaggio, la cultura del cibo e la sovranità alimentare».
Leggi la posizione di @SlowFoodItaly:
👉https://t.co/DpS3nKXkkd
Mentre i 2456 delegati dell'industria oil&gas cercano di minare #cop28 , il 2023 registra 6 mesi da record. Le temperature globali di novembre sono state definite straordinarie, inclusi i 2 giorni più caldi di 2°C rispetto a quelli preindustriali. È l’anno più caldo della storia
@ansa_ambiente @SlowFoodItaly@Feder_wine Proteggiamo il suolo eliminando definitivamente le sostanze inquinanti e manteniamolo vivo proteggendo la sua biodiversità. ap
@ansa_ambiente @SlowFoodItaly@Feder_wine Proteggiamo e nutriamo il suolo per un futuro sostenibile!
@cpsavesoil#SoilForClimateAction
Tra gli Eventi #COP28
📌9 Dicembre ore 6 CET
Climate Proofing Our Future - The Role of Soil - interverrà il Prof. Costantini, presidente @IUSS_ORG
Programma https://t.co/QmkCgrk476
Il Parlamento Ue blocca la #Sur, Barbara Nappini: «Il Parlamento ha deciso di ignorare comunità scientifica e cittadini per schierarsi con l'agroindustria. Compromesse la transizione verso sistemi alimentari sostenibili e la strategia #FarmtoFork».
👉 https://t.co/u1hPedRdFI
"Le istanze ambientali sono strettamente intrecciate alle questioni sociali, di equità e pace. Non una sfida, ma l'opportunità di generare un futuro di concreta bellezza collettiva".
Barbara Nappini al XII Congresso nazionale di @Legambiente#SlowFoodItalia#LegambienteXII