Gira un’obiezione infastidita per cui un conto è dire cose violente e sessiste in una chat e un conto è essere abusivi e violenti con una donna. Ma un altro conto ancora è non dirle, quelle cose, e non starci, in quella chat. Non esistono solo i reati,esiste pure che persona sei.
La cosa più triste dell'ultima regola di #Twitter non è la regola in sé, ma il fatto che l'abbiano fatta scrivere durante la finale di #Qatar2022 a un povero disgraziato dal suo iPhone (sì, su Tweetdeck si vede ancora da dove si posta) https://t.co/xxHM8H2abc
A rainbow could be seen in the sky over Windsor Castle as the British flag was lowered after the announcement of Queen Elizabeth II's death. https://t.co/cOp1ldvdK8
Today, after @vonderleyen's speech, 🇪🇺 flag was solemnly brought into the Ukrainian Parliament @ua_parliament, as a symbol of #Ukraine EU candidt's status!
@PieroSansonetti Sansonetti la smetta di dire cazzate. Nessuna iniziativa diplomatica avrebbe fermato e fermerà Putin.
La responsabilità delle decine di migliaia di morti è di Putin. E lei ne è complice con le sue cazzate.
https://t.co/PpWHYPac1z
“Saw the launch. Beautiful” - 🇷🇺 dispatcher to the pilot who shot the missile.
It hit an apartment in Kyiv where a 🇺🇦-🇷🇺 family lived. Killed the husband. Severely wounded the lady & child (7)).
“Beautiful” indeed.
#ArmUkraineNow#StandWithUkraine#StopPutinNOW
I missili su Kyiv sono missili contro l’Europa, contro le nostre città, contro di noi. Non solo una minaccia diretta, ma un attacco diretto a quello che siamo e che vogliamo essere
This is Sofia, a little #Ukrainian. She lost her arm, her mother and her cat in #Bucha. She is one of 910 children who suffered because of #Russia. Although she is in safe Rome now, a girl shudders at every sound and fears planes.
📸alenglish_ Sofia’s sister.
#RussiaWarCrimes
"Non mi interessa sviluppare un cervello elettronico potente. Mi accontento di uno mediocre, un po' come quello del presidente dell'AT&T."
Alan Turing nasceva oggi, #23giugno 1912. La sua vita è un orgoglio, la sua morte è una vergogna.
Cartabianca è ormai uno dei programmi che diffonde più spazzatura in tutta la TV italiana. Le stronzate di Borgonovo e di Berlinguer sul clima sono solo l'ennesima prova.
È dunque, tornando all’inizio, solo una questione di tempo: se il mondo democratico non si divide, Putin perderà inesorabilmente, e alla fine verrà sostituito.
Se gli si offre una trattativa, magari riesce a salvarsi, e sopratutto, le sofferenze dell’Ucraina dureranno tanto.
Putin scommette su questa indifferenza e apatia, pensa che ci stancheremo prima noi di lui. Il suo calcolo è tutto qui: alla lunga io resisto, loro no.
Intanto usa come arma i migranti, il grano, i prezzi alti.
Qualcosa però non gli sta andando bene