Quello che voglio dire da russa, vedendo come in Italia ai cortei del 25 aprile si attacca chi porta la bandiera ucraina o quella della Brigata ebraica, è questo: ricordate sempre il vero significato della festa. Quando in Russia il Giorno della Vittoria è stato trasformato da «mai più» in «possiamo rifarlo», è stato l’inizio della catastrofe. Quando ti rubano il significato di una ricorrenza e la trasformano in una profanazione, significa che ti stanno manipolando. E se ti manipolano, non lo fanno per buone ragioni.
È terribile quando si perde il vero senso di una festa così importante, credetemi. Ed è ancora peggio quando viene piegata all’agenda politica del momento. Questo distrugge sia la festa stessa sia il sacrificio di chi l’ha resa possibile.
È così che in Russia è stato distrutto il Giorno della Vittoria.