Nicola meritava giustizia, non il silenzio.
Nicola aveva 54 anni e viveva a Pinarella di Cervia, un piccolo paese dove tutti lo conoscevano. Era una persona fragile, con poche risorse economiche, spesso viveva nel suo camper e in paese lo chiamavano ancora “il ragazzo”. Girava in bicicletta con la musica ad alto volume, un pupazzo di Tom sulla spalla e si fermava a parlare con chiunque. Non faceva del male a nessuno.
Sabato notte è stato aggredito da cinque ragazzi. Cinque contro uno. Lo hanno picchiato con una violenza inaudita, provocandogli ferite gravissime. Dopo quattro giorni di agonia è morto. Una morte assurda e inaccettabile, che merita una condanna senza alcuna giustificazione.
Il funerale è stato pagato dal Comune, perché il padre non aveva le risorse per sostenerne le spese. A salutarlo c’erano circa trecento persone, ognuna con un fiore in mano. Un ultimo gesto di affetto per un uomo che, nonostante le sue fragilità, era conosciuto e voluto bene dalla sua comunità.
Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli erano vicini rivolgo le mie più sincere condoglianze.
Questa tragedia impone però anche una riflessione. Se gli aggressori fossero stati una baby gang composta da giovani di origine straniera, probabilmente oggi assisteremmo a un’enorme mobilitazione politica e mediatica: dichiarazioni, dirette televisive, conferenze stampa e slogan sulla sicurezza.
Invece il silenzio è assordante.
È difficile non vedere l’ipocrisia di certa politica, soprattutto di chi oggi governa. La sicurezza non può essere un argomento da usare solo quando conviene raccogliere consenso. Le vittime non hanno un colore politico né un’origine: meritano tutte lo stesso rispetto, la stessa attenzione e la stessa richiesta di giustizia.
Condannare la violenza significa farlo sempre, senza doppi standard e senza propaganda. La vita di Nicola vale quanto quella di qualsiasi altro cittadino. La giustizia non può avere due pesi e due misure.
هذا هو شكل ما تسميه إسرائيل "العمليات العسكرية" للجيش الإسرائيلي في بيت لحم
تدمير مركبات المواطنين الفلسطينيين تحت جنح الظلام.
أذية الفلسطينيين بأي شكل من الأشكال هي طموح تلك العصابة القذرة التي تُسمى الجيش الاسرائيلي .
La situazione di benzina e diesel è ormai fuori controllo.
Qualcuno mi aiuti a capire.
In Italia i prezzi medi sulla rete ordinaria oscillano tra 1,91 e 1,95 €/L per la benzina, mentre il diesel supera ormai i 2,00 €/L in gran parte del Paese, con prezzi ancora più alti in autostrada.
In Spagna, invece, benzina e diesel si attestano intorno a 1,60 €/L. Tradotto: un pieno da 50 litri costa tra i 15 e i 25 euro in meno.
Eppure Italia e Spagna fanno entrambe parte dell’Unione Europea.
Lo stretto marittimo che sta creando tensioni sui mercati è lo stesso per tutti. Il petrolio è lo stesso. Allora perché una differenza così marcata?
A chi sostiene che il Governo non abbia alcuna responsabilità e che non possa fare nulla, rivolgo una domanda semplice: perché in Spagna ci riescono e in Italia no?
Sono curioso di leggere risposte basate sui fatti, non sugli slogan.
Siyonist israilliler,Batı Şeria'da maden ocağını bastılar,bekçiyi darp ettiler,demir çitleri kesip makinaları ateşe verdiler,Filistin'liler bunları israillilere yapsa terördü,israilliler yapınca terör olmuyor mu ? Neden Batı medyasında yer almıyor ?
In 1947, ships filled with thousands of Jewish refugees arrived on the shores of Palestine. They had been rejected by the entire world, fleeing the horrors of Europe, begging for a place to survive.
The people of Palestine opened their doors, shared their land, and welcomed them with open arms. Decades later, that very kindness was met with complete betrayal. The descendants of those who were given shelter turned the homes of their hosts into ash.
When armed illegal settler terror militias—backed by an occupying army—approach your home, threaten your family, and openly proclaim that they want to take your home and land, does the Palestinian in this video have the right to self-defence?
For years, U.K. and international officials, as well as much of the media, have lauded Israel’s “right to defend itself.” Do the Palestinian people have a right to self-defence?
After the massacre in Tel yesterday, 🇮🇱 settlers launched a wave of pogroms on nearby villages
Today the Israeli army joined the attacks and tear gassed the people of the neighbouring village of Surra
They also tear gassed the journalists and the ambulances
📍 West Bank 🇵🇸
Quando un parlamentare o un ministro non mantiene le promesse fatte in campagna elettorale, dovrebbe assumersene la responsabilità politica. Se non è in grado di rispettare gli impegni presi con gli elettori, la scelta più coerente è rassegnare le dimissioni.