Tutti potevamo essere al posto del povero Gerardo, colpevole di essersi seduto fuori da un bar per fare colazione con il padre.
Fuori dall’Italia i criminali stranieri!
Gli altri…che schifo che fanno. E magari guardano pure i suoi film. Risatine complici e compiaciute.
Servilismo, conformismo e settarismo distillati in pochi secondi.
#Sorrentino
La nostra solidarietà al magistrato Imparato, che ha avuto il coraggio di schierarsi a favore della riforma.
I cori dei suoi colleghi contro di lei fanno rabbrividire: non solo rappresentano una grave caduta di stile istituzionale, ma suscitano anche una forte preoccupazione.
Il 19 gennaio 1988, il #CSM preferì Antonino #Meli a Giovanni #Falcone per la guida dell’Ufficio Istruzione di #Palermo, basandosi sul criterio dell’anzianità anziché del merito.
Questa decisione, contestata da Paolo #Borsellino, portò allo smantellamento del #Pool antimafia e all’isolamento professionale di Falcone.
Meli fu nominato con 14 voti a favore contro i 10 andati a Falcone, sostenuto da un orientamento trasversale del CSM.
Con un approccio conservatore, Meli frammentò le indagini sulla mafia, distruggendo l’efficace metodo di lavoro in pool creato da Rocco #Chinnici e proseguito da Antonino #Caponnetto.
A causa della gestione Meli, Falcone lasciò l’Ufficio Istruzione di Palermo, trasferendosi successivamente al Ministero di Grazia e Giustizia a Roma.
Paolo Borsellino descrisse questa scelta come l’inizio della fine per Falcone, parlando di un «tradimento» da parte di colleghi che avevano promesso sostegno al magistrato.
La decisione del CSM del 1988 è storicamente considerata un momento di profonda crisi per la magistratura italiana, che non seppe valorizzare l’esperienza di Falcone nella lotta a #CosaNostra.
#Sì, non fu solo il solo tritolo della #mafia a far saltare Giovanni Falcone ma molta polvere da sparo venne accumulata da non pochi suoi colleghi.
Pensavate di aver visto tutto con i 🤡 🤡 🤡 che cantavano vacciniamoci ci ci versione natalizia?
…d’altra parte c’è da raggiungere cervelli abituati a questi spettacolini imbarazzanti 🤦🏻♀️
#IoVotoSì
Francesco Verderami ospite a 4 di Sera Weekend smaschera tutta l’ipocrisia della sinistra sulle basi americane: oggi dicono che non vanno concesse, ma quando erano al governo sia Gentiloni che lo stesso Conte hanno fatto esattamente il contrario.
#4disera#Verderami#USA#Trump #Conte #sinistra #PD #basiamericane #guerra
Ritengo che sia il video più bello per il SI al referendum. Andrebbe trasmesso tutte le sere come si faceva una volta con Carosello. VOTARE SI è per avere una giustizia giusta al servizio degli italiani.
L’ottima Matilde Siracusano ha fatto a pezzi la povera Debora Serracchiani, ricordandole che, a suo tempo, firmò una mozione che recitava questo: “Il tema della separazione delle carriere appare ineludibile per garantire un giudice terzo e imparziale”.