@salutiebaci1 Non so se storia vera o meno, comunque come scrivi il sangue c'entra poco con l'amore.
Io ho conosciuto la mia Sabina 37 anni fa, sposata. L'ho rincontrata 26 anni fa, divorziata con 3 figli, e da allora siamo famiglia.
#ULTIMAHORA
🚨 HUMILLACIÓN TOTAL a Marco Rubio en la India
Que llegó a una visita oficial a Nueva Delhi y nadie del gobierno, más que un guardia del aeropuerto lo fue a recibir. Esto se da después de que Trump compartió un video en donde dicen que la India es "shithole" / país de mierd... que se aprovecha de Estados Unidos para tener a sus bebes y que sean ciudadanos...
Come volevasi dimostrare, con le votazioni di midterm in vista,...
Rubio: «Cuba è una minaccia per la sicurezza nazionale Usa». Washington sposta la portaerei Nimitz nei Caraibi. Mosca esprime solidarietà all'Avana https://t.co/CXxfSJV6HF
Caro @MassimoCirri
purtroppo non posso fare altre che confermare le parole dell'amico Sandro.
Mi manca la vostra compagnia in auto quando rientro dal lavoro ed ho dirottato il mio ascolto su altri canali
Caterpillar
Da settembre ho smesso di ascoltare la radio in macchina, tornando a casa dal lavoro. Per più di vent’anni era sintonizzata su Raidue, su Caterpillar. Una trasmissione intelligente, politica nel senso vero, orientata a una certa idea di sinistra sociale ma mai militante, mai urlata. Ti apriva la mente mentre eri fermo in coda, e quando arrivavi a casa eri un po’ meno stanco di quando eri salito in macchina.
Poi è arrivato settembre. Caterpillar non l’hanno cancellata, sia chiaro. L’hanno spostata dalle sei del pomeriggio a quasi le otto di sera, in un orario in cui chi lavora non la sente più. E nella fascia buona, quella del rientro, ci hanno messo tre ragazzotti urlanti più la Belen, che sparano cazzate che manco al bar dopo tre birre, con la stessa Belen che in quanto a concetti si esprime più o meno come una capra tibetana.
Perché è così che funziona questa destra al governo: non censura, occupa. Riempie ogni spazio, anche quelli piccoli, anche un’ora di radio del tardo pomeriggio, perché evidentemente persino quell’ora dava fastidio. Una trasmissione che parlava di ambiente, di diritti, di lavoro, nell’orario in cui la gente torna a casa dal lavoro vero. Troppo. Meglio rumore al posto del pensiero.
Massimo Cirri e Sara Zambotti, con tutti quelli che in trent’anni si sono avvicendati al microfono di Caterpillar, sono finiti dopo cena, quando la macchina è già parcheggiata. Io intanto ho spento la radio. Vent’anni di abitudine, finiti così. Ascolto musica, che almeno non finge di essere servizio pubblico.
NON SAPEVO CHE UNA DONNA POTESSE ESSERE COSI SCHIFOSAMENTE FALSA ED IPOCRITA !!!
LEGGETE QUESTO BELLISSIMO POST di Vlasta Sikic.
Cara Giorgia Meloni,
al question time hai raccontato con orgoglio che sabato sei andata al supermercato a fare la spesa.
E avresti voluto dimostrare cosa, esattamente?
Che sei una persona normale?
Che conosci i problemi quotidiani delle famiglie italiane?
Che bastano due immagini tra gli scaffali per sembrare “vicina al popolo”?
Perché la differenza è semplice:
noi al supermercato ci andiamo per necessità, non per narrazione politica.
Ci andiamo facendo i conti mentalmente corsia dopo corsia.
Ci andiamo sperando che il totale alla cassa non superi quello che abbiamo sul conto.
Ci andiamo lasciando indietro qualcosa ogni settimana, perché ormai comprare tutto è diventato un lusso.
E allora dimmelo:
te ne sei accorta davvero di quanto costa vivere oggi?
Hai visto i prezzi della pasta raddoppiare negli ultimi anni?
Hai notato quanto pesa comprare carne, pesce, frutta, detersivi, pannolini?
Hai provato quella sensazione fastidiosa di prendere in mano un prodotto… e rimetterlo sullo scaffale perché “stavolta no”?
Perché è questo che fanno milioni di italiani.
Non le passerelle.
Non i video studiati.
Non le scenette costruite per i social con la musica giusta e la didascalia patriottica.
La realtà è fatta di stipendi che non bastano più.
Di pensionati che contano le monete.
Di genitori che saltano qualcosa per far mangiare i figli meglio.
Di ragazzi che lavorano tutto il mese e comunque arrivano in rosso.
E mentre la gente taglia, rinuncia, si arrangia, voi continuate a raccontare una favola dove basta una foto al supermercato per sembrare dalla parte del popolo.
Ma il popolo vero non ha bisogno di recite.
Ha bisogno di salari dignitosi, bollette sostenibili, affitti umani e prezzi che non cambino ogni settimana.
Magari la prossima volta, invece di raccontarci che sei andata a fare la spesa, prova a restare in fila alla cassa con chi deve scegliere se comprare l’olio o pagare una bolletta.
Forse lì capiresti davvero cosa significa “fare la spesa” nel 2026.
Perché trasformare anche il supermercato in propaganda politica è triste.
Ma ancora più triste è vedere persone applaudirti come se fosse un gesto eroico.
Noi non abbiamo bisogno della “premier del popolo”.
Abbiamo bisogno di qualcuno che smetta di prendere in giro il popolo !!!
L’Italia e’ l’unico paese sconfitto della seconda guerra mondiale ad essersi scritto da solo le sue regole. A Giappone e Germania gliele dettarono gli americani.Noi ci siamo scritti la Costituzione di nostro pugno, uniti, socialisti, comunisti, cattolici e liberali. Grazie alla Resistenza. Per questo e moltissimo altro, caro Sig. ignazio larussa il rispetto va ad ogni morto perché morto, ma gli Onori solo a chi è morto per regalare a noi questo. Il 25 Aprile e’ la festa della Liberazione dal nazifascismo ed Onora chi è caduto ed ha perso la Sua Vita per renderci liberi. Non chi ha usato ogni sua ora, fino all’ultima per renderci schiavi di una dittatura .
Le 8 donne iraniane «salvate» dall'esecuzione da Trump: il perfetto esempio di come si crea disinformazione (tra vero, verosimile e AI)
poveretto ... 😔
https://t.co/runwF1uXj4
@SalvOasi Mio nonno, ragazzo del 99, ne aveva una
Hanno tentato invano di insegnarmi a guidarla da piccolo per essere un minimo di aiuto vista l'età ed il fatto che si ostinava a rinnovare la patente.
Siamo scesi da Recoaro con il freno a mano tirato e nessuno se ne è accorto 🤣🤣