È online il nuovo numero di formaFuturi dedicato al tema “Reale e virtuale”. Un viaggio tra digitale, IA, apprendimento, fiducia e nuove relazioni nello spazio ibrido in cui viviamo.
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È online il nuovo numero di #formaFuturi (dedicato allo #shortermismo.
Viviamo un paradosso: mentre la vita si allunga, le decisioni si accorciano.
Come si costruisce visione in un mondo dominato dall’urgenza?
👉 Un numero per tornare a pensare il tempo come risorsa.
@APAFORM rinnova le cariche associative per il triennio 2026–2028.
Luigi Serio eletto Presidente all’unanimità.
Elio Borgonovi resta nel Consiglio come Past President.
Mauro Meda confermato Segretario dell'associazione.
Leggi la news: https://t.co/QraMK7YgVm
È online il nuovo numero di #FormaFuturi: uno sguardo concreto sul futuro del lavoro, della leadership e dell’innovazione.
Analisi, visioni e storie dal XV Leadership Learning Lab ASFOR. Aggiornati su https://t.co/ndWaTGsrLx
La IX Giornata APAFORM ci ricorda una cosa chiara: il futuro della formazione manageriale si costruisce insieme. Alleanze, competenze relazionali, nuove intelligenze e un modello formativo sempre più ibrido: è così che si “creano futuri condivisi”.
@APAFORM#formazione#formatori
Conferimento del Premio a Linda Orsola Gilli, Presidente di Inaz. Dialogo con il Premiato a cura di Marco Vergeat, Presidente – ASFOR Associazione Italiana per la Formazione Manageriale.
#LLL25
"C'è un problema salariale. C'è un problema di sviluppo professionale. La terza dimensione è quella di provare a dare ulteriore senso al lavoro riempiendolo di quegli interessi delle persone che possono essere colti dentro la dimensione lavorativa"
Giorgio Colombo
#LLL25
"Le imprese non avrebbero mai potuto immaginare di dover passare da un mercato dominato dal potere della domanda a un mercato che oggi è guidato, anche per ragioni demografiche, dal potere dell'offerta"
Giorgio Colombo
#LLL25
"Le aziende hanno capito il cambiamento in atto nel mondo del lavoro? La mia risposta è: poco, poco profondamente e tardi"
Giorgio Colombo, Executive Vice President Human Resources, ICT – Edison e Vicepresidente Vicario ASFOR
#LLL25
"Nessuno in un mondo così complesso ha le soluzioni. Diventa fondamentale avere valori riconoscibili all'interno e all'esterno. Però c'è anche una parte estetica, il "dove ci si trova", gli spazi. I luogo di incontro fa la differenza"
Maria Giovanna Mazzocchi
#LLL25
Come si fa a spostare il baricentro nella creazione del futuro del lavoro? Ad approfondire il tema in tavola rotonda Maria Giovanna Mazzocchi, Presidente – Editoriale Domus S.p.A
"Io non sono preoccupato per AI. Ci sono novità che si devono affrontare. Ho paura di due cose: una è il populismo e secondo il basso spessore delle persone che devono gestire questo cambiamento in atto".
Ali Reza Arabnia
#LLL25
"L'aspetto che rilevo con maggiore urgenza ha a che fare con la "separazione" fra lavoro e vita privata. Un'impresa non è solo macchine, ma è la cultura dell'impresa. Per questo è necessario creare un ecosistema con una coerenza di valori con cui identificarsi"
Roberto Ciceri
"L'urgenza è quella di comprendere il funzionamento dell'AI e renderlo utile nella sua dimensione di strumento. Con una certa scarsità di forza lavoro, dobbiamo capire quali posti salvaguardare e quali sostituire, cosa automatizzare e cosa no".
Francesco Seghezzi
#LLL25
"L'intelligenza è comprendere le cose, dare un significato e deve avere uno scopo del suo agire. L'AI oggi, con la sua grande capacità computazionale, gioca un campionato diverso. Inseguire quello che i dati dicono non credo sia comprensione"
Francesco Seghezzi
#LLL25
Francesco Seghezzi, Presidente di ADAPT esplora come digitalizzazione e Intelligenza Artificiale stiano già modificando organizzazioni, competenze e relazioni all'interno delle imprese, aprendo interrogativi cruciali.
#LLL25
"Nei prossimi 10 anni andranno in pensione 6 milioni di
cinquantenni. La vera sfida per l'Italia? Trasformare giovani passivi e dipendenti dalle famiglie in una nuova generazione attiva, protagonista nella società e nel lavoro"
Alessandro Rosina
#LLL25
Prima c'erano tanti giovani, poi tante persone in età lavorativa. Oggi di fronte all'inerzia demografica la crescita economica non si può più basare sulla quantità di persone in età lavorativa. Questo significa mettere al centro la qualità.
Alessandro Rosina
#LLL25