Correspondant de @lopinion_fr en Italie, scrivo una newsletter che si chiama Campanili
In libreria con “La rivoluzione dopodomani”, edito da @nredizioni
Dopo due anni di viaggi, incontri e reportage in giro per l’Italia, il 15 aprile esce il mio nuovo libro: La rivoluzione dopodomani (@NRedizioni)
Provo a raccontare un paese che (non) cambia, invecchia e non guarda né avanti né indietro: è diventato formidabile a galleggiare.
UniCredit-Commerzbank, le TGV Italo, MFE-ProSiebenSat.1, MSC à Hambourg... les offensives italiennes en Allemagne ne sont pas des cas isolés, mais un signe que quelque chose bouge dans le capitalisme européen
Mon analyse dans @lopinion_fr
https://t.co/7puGnvVNEK
NOTA MIMIT
“Geraci non ha ricevuto alcun incarico dal Mimit e non interviene in sua rappresentanza”. L’eventuale indicazione riportata sul badge è pertanto da ritenersi infondata e del tutto estranea al Dicastero.
I giornali di carta sono superati? Può darsi, ma la carta conserva ancora una sua influenza e un suo senso, se usata per bene. Ne ho scritto qui
https://t.co/YfvxUWfapF
Il Foro Italico è forse il luogo più anomalo del tennis mondiale: gli Internazionali di Roma si giocano dentro uno spazio che non nasce per il tennis, ma che il tennis ha pian piano conquistato.
Ne ho scritto per Mezza Riga
https://t.co/5P6s9ID9wx
Dopo due anni di viaggi, incontri e reportage in giro per l’Italia, il 15 aprile esce il mio nuovo libro: La rivoluzione dopodomani (@NRedizioni)
Provo a raccontare un paese che (non) cambia, invecchia e non guarda né avanti né indietro: è diventato formidabile a galleggiare.
Angelo Binaghi, presidente della @federtennis , al @ilfoglio_it : “Se Malagò diventerà presidente, farà quello che ha sempre fatto, diventerà amico di tutti, farà tutti contenti, allargherà il suo consenso, ma non farà la rivoluzione perché per farla ci vogliono due cose: le idee e la disponibilità di prendere decisioni impopolari che possano anche rendere antipatico chi se ne prende la responsabilità”
Quindi il Quirinale ammette di temere di aver concesso una grazia sulla base di una documentazione falsa mandata dal ministro della Giustizia? E chiede allo stesso ministro di fornire prova che le “supposte falsità” non siano tali?
L’ufficio stampa del Quirinale comunica che la Presidenza della Repubblica ha inviato, in data odierna, la seguente lettera al Ministero della Giustizia: https://t.co/C7Tv1B0X3t
Dagospia pubblica un lungo estratto de La rivoluzione dopodomani, appena uscito per @NRedizioni e coglie benissimo il punto del libro: il presentismo italiano, cioè la nostra formidabile capacità di galleggiare
https://t.co/gKrT68Zsxn
@DrissDross64341@RiccardoTrezzi Perché conveniva a tutti i partiti far finta di niente, lo abbiamo ampiamente raccontato (e criticato), ciò non cancella le responsabilità di chi ha pensato di rimborsare totalmente e poi remunerare con il 10% di rendimento le ristrutturazioni immobiliari…
🇮🇹 In quanti hanno pagato per il più grande scandalo di finanza pubblica di sempre (Superbonus110 e PNRR = 477mld)? Nessuno. Solo il ragioniere generale è stato rimosso, anche se in realtà è stato solo spostato con stipendio, a quanto si scrive, triplicato.
Cretino io, insomma.
@Emanuele676 Nessuna ritorsione, solo un filo più di critica per una responsabilità politica sulla politica pubblica più scellerata mai concepita dal dopoguerra
La Une de @lopinion_fr aujourd’hui : croissance atone, dette en hausse, réformes esquivées. Après trois ans de prudence budgétaire, le bilan économique de Giorgia Meloni reste maigre : les comptes ont été tenus, mais l’Italie n’a pas été relancée
Ufficiale, Eurostat conferma che il deficit italiano nel 2025 è al 3,1%, Roma non esce dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo con un anno di anticipo come sperato dal governo
Ufficiale, Eurostat conferma che il deficit italiano nel 2025 è al 3,1%, Roma non esce dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo con un anno di anticipo come sperato dal governo
Ricordiamo sempre: la politica non è la sola responsabile del declino italiano, ma è in ottima compagnia con la classe dirigente industriale, universitaria e amministrativa
Io trovo sinceramente sconcertante che il presidente di Confindustria non abbia capito che "chi ci sta governando in Europa" sono le interazioni e i veti tra stati nazionali, non la Commissione.
"Mi meraviglio che si stia parlando ancora di aiuti di Stato e non di debito pubblico". Gli aiuti di stato producono debito a livello di singoli stati, di quale "debito pubblico" parla? Di quello comune? Cioè di contribuenti tedeschi che pagano la cassa integrazione e i bonus agli italiani?
Disperante, avere una simile classe dirigente. Disperante.
Orsini: «Forse dobbiamo cambiare chi ci sta governando in Europa» @sole24ore https://t.co/3HwPrPmcaj