TORNELLI: QUALCOSA SI MUOVE!
Dopo il nostro blitz, la Capitaneria di Porto è stata vista proprio nel lido dove avevamo documentato l’ingresso consentito soltanto pagando 7.5€ per gli adulti e 5€ per i bambini.
Negli stessi giorni sono esplose anche le proteste dei bagnanti contro nuove tariffe, divieti e regole introdotte durante la stagione in un altro lido, culminate in una lettera aperta a un giornale locale con possibilità di adire alle vie legali.
Per troppo tempo chi gestisce gli stabilimenti ha potuto imporre condizioni e limitazioni senza controlli adeguati.
Comune di Livorno e Regione Toscana intervengano: via i tornelli, accessi liberi davvero riconoscibili e gare pubbliche e trasparenti per tutte le concessioni.
Caro Pirlo, se dopo tutto questo casino, anziché annunciare la rinuncia immediata a qualsiasi rapporto di sponsorizzazione con Fonbet (il bookmaker russo), ti metti pure a spiegare che l'ipocrisia è quella degli altri, e che allora l'Iran ai Mondiali etc etc... significa che davvero non hai capito un tubo del problema.
Il CT della Nazionale italiana non può prendere soldi da Mosca, se questo a Pirlo non è chiaro allora è bene che resti a fare l'allenatore della squadra neopromossa nel campionato degli Emirati Arabi.
Dopo l’ennesima disfatta e un’altra qualificazione mondiale mancata, il calcio italiano avrebbe avuto bisogno di una rivoluzione culturale, etica e gestionale. La scelta di Andrea Pirlo va nella direzione opposta.
Pirlo è stato un campione straordinario. Da allenatore, fin qui, ha mostrato ben poco. E c’è un tema che non può essere liquidato come irrilevante.
Non interessa se Pirlo sia filorusso o meno. Conta ciò che ha scelto di fare: prestare, liberamente e ripetutamente, il proprio prestigio a un’operazione di normalizzazione del regime di Putin, partecipando a iniziative sfruttate dalla propaganda del Cremlino mentre l’Ucraina veniva bombardata. Non è stata una semplice partita di calcio, ma un tassello della strategia con cui Mosca cerca di dimostrare che tutto può continuare come se nulla fosse.
La Nazionale italiana rappresenta l’Italia nel mondo. E l’Italia è dalla parte dell’Ucraina, dell’Unione europea e del diritto internazionale.
Per questo la scelta di Pirlo è stata un grave errore. E la scelta della FIGC lo è ancora di più.
Non il piano B di Guardiola. Il piano Z del calcio italiano.
Io però voglio fare un appello ai riformisti del @pdnetwork e a quei pochi in quel partito che capiscono qualcosa di politica estera. Dopo le frasi di @GiuseppeConteIT la situazione è grave e preoccupante. Abbiate lo stesso coraggio di @pinapic@s_pubblico
Non ho mai incontrato in vita mia @marcotravaglio che ha per me una speciale attenzione le cui motivazioni mi sfuggono.
Oggi, dopo l’originale gioco di parole Burini-Burioni, mi qualifica non solo come ignorante, ma addirittura come fascista.
Grande spazio nei commenti oggi al flop della manifestazione di Napoli, di cui onestamente mi interessa poco.
Mi interessa molto di più la mancanza di indignazione rispetto alle parole-gravissime e molto pericolose- che Giuseppe Conte ha scandito dal palco: la minaccia russa sarebbe una costruzione politica per giustificare il riarmo.
Non è una sorpresa il putinismo di Conte, ma è una assoluta novità il fatto che queste affermazioni vengano fatte da un palco ufficiale del Campo Largo senza che questo generi una presa di distanza degli altri leader presenti.
In tutta Europa affermazioni del genere causerebbero la reazione immediata dei leader democratici che ricorderebbero, immediatamente che per l’intelligence di mezzo mondo la Russia rappresenta una minaccia strategica concreta e di lungo periodo.
A Napoli invece, ancora una volta, Schlein ha fatto finta di niente, e come sempre si finge morta.
Riproporre fedelmente la narrazione del Cremlino è dunque una posizione tollerata dal Campo largo?
Dovevano mostrarci l’alternativa e ci hanno mostrato ancora una volta che sono capaci di ingoiare tutto pur di tenere insieme i brandelli di una coalizione che non esiste e che è distante anni luce da posizioni europeiste e riformiste.
Nessun imbarazzo del Pd, ma anche di tutti quelli che ci raccontano di voler fare la “gamba” riformista lì dentro?
Io sono allibita e molto preoccupata: il silenzio di fronte ad affermazioni così gravi è complicità, cari amici.
E allora io vi chiedo di indignarvi, di reagire, di prendere le distanze.
La storia dei democratici italiani non merita questo epilogo.
Di certo non chiamatelo mai più centrosinistra, il campo largo è strutturalmente e definitivamente altro.
Ieri a Strasburgo tutti i deputati #Pd, insieme al gruppo Socialista e alla maggioranza del Parlamento Europeo, hanno votato con convinzione a favore del Rapporto sull’#Ucraina, dove tra l’altro si legge che “La #Russia conduce una guerra di aggressione su vasta scala, illegale, non provocata e ingiustificata contro l’Ucraina” e che “le recenti e continue violazioni della sovranità degli Stati europei da parte della Russia confermano che i suoi obiettivi vanno ben oltre l’Ucraina e rappresentano una minaccia esistenziale per la libertà e le democrazie europee”.
Domando quindi: come si concilia questa posizione - che fotografa la pura e semplice verità dei fatti - con le parole di Giuseppe Conte, secondo il quale la minaccia russa sarebbe null’altro che una costruzione politica per giustificare il riarmo? Non l’ha detto a casa sua, l’ha detto ieri a Napoli dal palco di una manifestazione ufficiale (di una parte) della coalizione con cui ci accingiamo a sfidare il
centrodestra. Come possiamo far finta di niente?
🔴 Communiqué officiel de la RBFA en réaction au sursis accordé par la FIFA à Folarin Balogun :
« La RBFA est stupéfaite de la décision de la FIFA de déclarer le joueur américain suspendu Folarin Balogun éligible pour jouer dans le match USA–Belgique de lundi, 6 juillet à 17 h 00 (heure de Seattle).
La FIFA fonde sa décision sur l'article 27 du Code disciplinaire de la FIFA.
Cette disposition stipule que la Commission de discipline de la FIFA peut décider de suspendre l'exécution d'une sanction disciplinaire précédemment imposée.
Cependant, l'article 66.4 du même Code disciplinaire de la FIFA prévoit clairement qu'un carton rouge (expulsion) entraîne automatiquement une suspension pour le match suivant de l'équipe, comme cela a été le cas pour tous les cartons rouges précédents prononcés lors de cette Coupe du Monde FIFA.
De plus, indépendamment de ce qui précède, cette décision est en contradiction directe avec les dispositions du Règlement de la Compétition de la Coupe du Monde FIFA 2026, telles que prévues à l'article 10.5 :
« Si un joueur ou un officiel d'équipe est expulsé en raison d'un carton rouge direct ou indirect (deuxième avertissement), il sera automatiquement suspendu du match suivant de son équipe. De plus, des sanctions supplémentaires peuvent être imposées. »
Le caractère automatique d'une telle suspension a également été réaffirmé explicitement dans la Circulaire n° 16 de la Coupe du Monde FIFA 2026, qui a été distribuée à toutes les associations membres participantes le 12 mai 2026.
La même règle est répétée à chaque Réunion de coordination des matchs de la Coupe du Monde FIFA 2026 avant chaque match et est incluse dans toutes les présentations des ateliers de la Coupe du Monde FIFA 2026.
Afin de sauvegarder les droits légitimes de toutes les équipes participantes et de protéger les principes fondamentaux du fair-play dans notre sport, tant lors de cette Coupe du Monde FIFA que lors des éditions futures du tournoi, la RBFA examine toutes les options potentielles. »
(Officiel)
@robertodp1958 Oppure come mi ha detto una volta una signora entri pure nel bagno delle donne... Non moriamo mica perché un uomo sta cambiando un pannolino nel bagno delle donne
@CodiceQ è impensabile che nel nostro paese succeda una cosa del genere... dovevano cambiare lo statuto nel 1946 come scritto nell'articolo. Hanno solo 80 anni di ritardo. Spero che ci siano anche degli uomini che si stanno dimettendo per questa cosa...
Io mi sento molto male, perché noi giornalisti abbiamo aspettato giorni e giorni prima di poter entrare a Bucha perché era occupata dai russi. Chi provo a entrare bella vicina Irpin - come Brent Renaud - fu ucciso. Appena le truppe della federazione russa si sono ritirate, siamo entrati immediatamente. E la mia vita è cambiata dopo aver visto quello che ho visto. I numeri di persone a cui è stato sparato alle spalle mentre stava cercando di lasciare la città sono troppo alti perché si possa anche solo immaginare una finzione.