chissà come vivono le persone che non somatizzano l’ansia e che non immaginano scenari apocalittici per ogni evento della loro vita sicuramente meglio di me
Questo scrive Sarah, sul sul profilo Facebook. Scrive di un omicidio, perché le è stato ucciso un membro della famiglia. Sarah vuole giustizia, e io sono qui per permettere che tutta la sua famiglia la abbia. Anche Uma. Angelo innocente.
Le ha sparato mentre era in un campo. Con mio figlio, un ragazzino di 13 anni che si è visto la testa del suo cane esplodere.
E le ha sparato un “cacciatore”, che gira alle 16.30 del pomeriggio di domenica. Un cacciatore che spara ad altezza uomo, a mezzo metro da un ragazzino.”
“Oggi Uma, la mia bambina, la mia migliore amica, è stata ammazzata a sangue freddo. Le hanno sparato in testa. In mezzo agli occhi.
Le ha sparato un cacciatore che “l ha scambiata per un animale”.
Poi ha detto che “l ha vista con la bocca aperta”.
Lei era Palma, sessant'anni compiuti da poco...
E' morta insieme al marito durante l'alluvione a Cesena, trascinata dall' acqua per tantissimi km, nel tentativo di mettere in salvo la loro amata asinella.
R I P 💔🙏❤️
Il marito di Agnes Lassalle, l’insegnante di spagnolo pugnalata al cuore da un suo studente lo scorso 22 febbraio, ha ballato al funerale della moglie sulle note di "Love" di Frank Sinatra, la loro canzone. Piano piano tutti i presenti si sono uniti a lui.
Un 26enne si è ammazzato schiantandosi contro il muro di bugie su esami universitari e laurea che aveva costruito. No ma continuiamo a mostrare i laureati in tempo record, che non dormono, che partoriscono mentre discutono la tesi, a portarli come esempi virtuosi.
Probabilmente Riccardo è un'altra, l'ennesima, vittima di un mondo in cui se non ti laurei sei un fallito. Se non eccelli in qualcosa hai fallito. Sei non fai un lavoro figo sei un fallito. Un mondo in essere o non essere laureato non può valere più della propria vita.
Riccardo Faggin, 26 anni, era uno studente di Scienze Infermieristiche. Il giorno prima della sua laurea, era già pronta la festa, è andato a schiantarsi contro un albero. L'università di Padova ha smentito che fosse prossimo alla laurea e sull'asfalto nessun segno di frenata.
Riccardo s’è schiantato con l’auto contro un albero. Era tutto pronto per la festa di laurea il giorno dopo: il vestito nuovo, il ristorante, i fiocchi rossi nel giardino, il regalo dei suoi genitori. Ma la verità è che non c’era nessuna tesi da discutere. Morire così, a 26 anni.