Onore a Roberto Cotroneo, a Paolo Flores d’Arcais, Stefano Bartezzaghi e Marco Lodoli. Non si va dove si pratica l’intolleranza. Da ora in poi il festival di Salerno va scritto con la minuscola
Pietrangelo Buttafuoco legittima i regimi criminali di Russia e Iran dando loro spazio alla Biennale di Venezia utilizzando l’alibi dell’arte. Non si resti in silenzio davanti a questa irricevibile mistificazione. @la_Biennale#Iran#Russia#Buttafuoco
Queste immagini mostrano quanto contino davvero poco Travaglio, Di Battista, Barbero e tutti gli altri che cercano di alimentare odio verso l’Ucraina.
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È l'Eccidio della gioventù iraniana! "Solo l'8 e il 9 gennaio, nelle strade dell'#Iran sarebbero state uccise 30.000 persone", lo ha documentato il #TIME riportando le denunce di due alti funzionari del Ministero della Salute del Paese.
Un orrore indicibile!
#IranRevoIution2026 #IRGCterrorists
@RadioRadicale #Turchia
Il pezzo del giorno è di @eziomauro su @repubblica ed è sulla sinistra e le sue due capitali, Kyiv e Teheran. Qui deve stare una sinistra liberale, democratica, responsabile: https://t.co/HzjFPTJXP5
Ogni giorno ha la sua pena e succede così che sia costretta a parlare del Professor Tommaso Montanari, che dall’altro della sua cattedra in fuffologia, e soprattutto da non iscritto e non votante, vorrebbe decidere dal suo comodo divano di casa, chi deve essere del Pd e chi invece no, e giù la democratica listetta di proscrizione con nomi e cognomi degli indegni non allineati.
Questa volta l’innesco è il referendum sulla giustizia: l’accusa è fare campagna per il sì, ma come è evidente è solo una scusa: intanto perché molti degli amici e dei compagni citati voteranno no, e poi perché io stessa non sto facendo campagna, mi sono limitata a scrivere quel che penso in poche righe che il mio amico Prof Ceccanti ha letto al convegno “la sinistra che vota sì”, perché vi piaccia o no, esiste una sinistra che vota sì, ed è pure autorevolmente rappresentata.
Ma questa è decisamente altra questione.
Mi interessa invece qui tornare sul Pd, perché sono mesi che viviamo un clima irrespirabile: sono mesi che alcuni si arrogano il diritto di schernire, ridicolizzare compagni di partito e invitano “i riformisti” a lasciare la casa che abbiamo fondato.
Non è più accettabile e chiedo alla segretaria Elly Schlein di pronunciare parole di chiarezza.
Cara Segretaria, che gli diciamo a Montanari? Che rispondiamo a Bettini, o a chi come loro pensa che il Pd debba essere la riedizione di Rifondazione Comunista, rimuovendo venti anni di storia? Tocca innanzitutto a te rispondere, prendere posizione, fare chiarezza e sì, difendere la nostra comunità.
Cosa ha da dire la Segretaria del mio partito davanti alla criminalizzazione del dissenso, alle gogne mediatiche di questo nuovo ceto di aspiranti intellettuali e pensatori che usa il manganello digitale tra i sorrisetti di molti, anche dentro le nostre stanze?
Aspetto da molto, aspettiamo in tante e tanti da molto, e continuiamo ad aspettare con pazienza.
Alcuni idioti scrivono: ma com’è possibile attaccare @LaStampa ? “Su questo giornale scrivono dei sinceri democratici, com’e’ possibile che non capiate che queste azioni non rappresentano né il popolo per cui lottiamo né i valori che vogliamo esprimere”. Ma che razza di ragionamento e’! La solidarietà la si dà a prescindere da quello che uno scrive. Ma che vi dice il cervello? Mi pare che quella vergogna di @FranceskAlbs stia facendo proseliti anche tra molti colleghi…
Non bastava lo schifoso assalto #ProPal a @LaStampa: ora arrivano anche i nuovi deliri di #Albanese, che crede di aiutare la causa palestinese ma finisce solo per danneggiarla. E oltretutto consente a #Meloni di ergersi a paladina della libertà dell’informazione. Un capolavoro.