🇮🇹 #Mattarella: "Abbiamo il dovere di non trasferire ai #giovani un #pianeta compromesso"
@Quirinale
👉Così il presidente della #Repubblica, Sergio Mattarella, parlando nella tenuta di #Castelporziano in occasione della celebrazione della Giornata mondiale della #Biodiversità e prendendo parte al convegno celebrativo per il 40° anniversario della Fondazione #Marevivo: "Abbiamo il dovere di non trasferire ai giovani un mondo compromesso, un #pianeta compromesso. In questo periodo di vita internazionale è ancora più importante operare perché la guerra sta devastando i territori e distruggendo l'ambiente in tante parti del mondo per questo quello che sembra inerme rispetto a tale violenza, va rafforzato perché in realtà è molto più forte l'appello al nostro pianeta, che è quello in cui dobbiamo vivere e trasferire ai nostri giovani".
@MarevivoETS
#22maggio #ambiente #Terra
@vinmorgante
"L'arte è una minaccia per gli autocrati e per i fascisti."
#LinoMusella, ieri, alla premiazione dei #David di Donatello.
Grazie a chi si espone. Grazie a chi fa sentire la propria voce.
🚨 ÚLTIMA HORA
Trump ataca al Papa Leo XIV — y recibe una respuesta contundente que no olvidará
Donald Trump pensó que podía ganar puntos políticos fáciles al llamar al Papa Leo XIV “un insulto a Jesús”, argumentando que el pontífice, conocido por expresar sus opiniones, estaba “demasiado influenciado por lo woke” y creía que Dios no discrimina por género. Pero, desafortunadamente para “Dementia Don”, eligió a la persona equivocada. Frente a una audiencia llena, el Papa Leo XIV no solo respondió — ofreció una poderosa reflexión moral.
“El Presidente de los Estados Unidos acaba de decir que yo insulté a Jesús”, comenzó el Papa Leo XIV. “¿Quieren saber qué insulta a Jesús? Quitarle la atención médica a los enfermos mientras se reducen los impuestos a los multimillonarios.”
Y eso fue solo el comienzo.
“¿Saben qué insulta a Jesús?”, continuó. “Deportar al extranjero y separar a los bebés de sus madres.”
Luego fue aún más allá — señalando la guerra, la corrupción y la hipocresía.
“¿Saben qué insulta a Jesús? Bombardear a niños inocentes en Irán y enviar a nuestros valientes hombres y mujeres a morir en otra guerra interminable… Encubrir los archivos de Epstein y luego negarse a procesar a una sola persona involucrada.”
Esto no era política como de costumbre. Era una acusación moral directa. El Papa Leo XIV — quien ha hablado frecuentemente sobre temas sociales y éticos — cambió completamente el enfoque. En lugar de retroceder, fundamentó su mensaje en las mismas enseñanzas que Trump intentó usar en su contra.
“No soy un cristiano perfecto”, dijo. “Solo ha habido un cristiano perfecto, y fue crucificado en una cruz hace 2.000 años.”
Y luego llegó la frase que más impactó:
“Jesús nos enseñó a amar a nuestro prójimo como a nosotros mismos… ¿Podemos imaginar guerra en el cielo? ¿Podemos imaginar intolerancia en el cielo? ¿Podemos imaginar pobreza en el cielo? Entonces, ¿por qué toleramos estas cosas en la tierra?”
Así es como se responde. No con insultos. No con miedo. Sino con claridad — y convicción. Trump intentó desacreditarlo. En cambio, el Papa Leo XIV ofreció un mensaje que ahora resuena mucho más allá de esa sala.
E con Vance che dice a Papa Leone di essere “molto cauto quando parla di questioni di teologia”, direi che le abbiamo sentite davvero tutte.
Questo è cristiano quanto io sono Belen.
#piazzapulita ai milioni di individui che ancora credono alle parole della statista dalla Garbatella bisognerebbe SOLO far ascoltare le parole di Carofiglio.
Bocchino è il megafono mediatico di questa cloaca pseudo culturale di destra. Basta farsi un giro sui social e fermarsi a leggere i commenti dei tifosi parafrasciti di questo governo. Le scritte sui muri dei cessi dell'Autogrill in confronto diventano la Divina Commedia #Iachetti
🚨 Ascoltate attentamente le parole dei medici dell'ospedale di Polistena in Calabria.
La stessa Calabria governata da Roberto Occhiuto di Forza Italia indagato per truffa!
🟢 La salute dei cittadini e soprattutto il lavoro prezioso dei medici non è in vendita.
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Poliziotti che non ci stanno: Piantedosi rovescia la realtà
“Sostenere che i manifestanti abbiano fornito copertura ai violenti, significa non rendere giustizia alla verità e mancare di rispetto a chi esercita un diritto costituzionale. La realtà è l’esatto opposto: sono i violenti che si affiancano ai manifestanti per sfruttare la piazza”
Nicola Rossiello, l’Unità