L’impegno politico per me è servizio sociale e civile, per lasciare ai nostri figli un Paese migliore, da costruire con competenza e ascolto. Si può fare!
Caro Gian Domenico,
l'esistenza di Israele deve essere difesa senza se e senza ma. Ciò non vuol dire approvare tutto ciò che fa, assolverla da ogni responsabilità storica o ancora approvare la leadership di Netanyahu.
Sono convinto che Hamas vada sconfitta militarmente. Sono convinto che l'integralismo islamico sia un nemico mortale dell'Occidente e degli stessi palestinesi. Sono convinto che coi sia una saldatura tra i nemici dell'Occidente che coinvolge la Russia e l'Iran. Sono convinto che gli errori di Netanyahu abbiano rafforzato Hamas. Nessuna di queste convinzioni è incompatibile ma al contrario forma un ragionamento, l'opposto delle fragili certezze della tifoseria.
Rifiuto questo modo infantile e profondamente immorale che molti italiani adottano qui sopra, nei talk show e nelle conversazioni private, e di cui tu sei un valido esempio, di discutere di questioni incredibilmente complesse e drammatiche.
E' già abbastanza repellente e infantile dividersi in squadre di tifosi quando si parla di delle fesserie politiche italiane, figuriamoci quando discutiamo di una immensa tragedia.
La verità è che abbiamo collettivamente perso la capacità di essere seri e gravi anche quando parliamo di fatti che lo esigerebbero.
Bambini ignoranti e viziati in un mondo duro. Non finirà bene. Ad maiora.
Alzare l’IVA su prodotti per l’infanzia e assorbenti è una misura sbagliata sia nel metodo, sia nel merito. Questo Governo punisce le stesse categorie che dice di voler difendere. L’ennesima contraddizione.
@PastorellaGiu
“Abbiamo la responsabilità storica di consolidare la democrazia dell’alternanza” dice Meloni. E lo faremo, siccome siamo sempre più svegli di tutti, con un modello nuovo, mai testato prima nel resto del mondo. Con l’eccezione di Israele tornata precipitosamente indietro.
Intanto questo consolidamento porterà ad un’ulteriore estremizzazione della politica.
Dobbiamo domandarci se gli scarsi risultati della politica italiana dell’ultimo trentennio si devono al poco bipolarismo o al troppo bipolarismo che ha portato una vuota guerra di rumori. O forse banalmente ad altre ragioni: Federalismo fatto male, bicameralismo perfetto, p.a che nessuno gestisce, giustizia, conflitti di interesse, concorrenza e via così. E soprattutto classe politica senza esperienza gestionale.
Sarebbe stato bello per esempio vedere Di Maio, capo politico del 5S, nell’ultima legislatura, governare il paese per 5 anni. Ma i cittadini hanno sempre ragione! Direte voi. Si ma cambiano pure idea in tre nano secondi.
Il Di Maio inamovibile nello spazio di un anno avrebbe governato il paese con i consensi scesi della metà (europee)
Un ottimo viatico per riavvicinare la politica su cittadini.
Verso la Terza Repubblica o verso una Repubblica del Terzo tipo.
LE RIFORME PER SE STESSI E QUELLE PER IL PAESE.
Quando propone una riforma la politica italiana non tocca quasi mai ciò che potrebbe migliorare la sua azione rendendola più efficiente. Federalismo, regole della pubblica amministrazione, giustizia etc, le proposte di cui si discute sono quelle che regolano il gioco della politica per i politici.
È un fatto che dimostra la scarsa cura per la buona amministrazione. E questo è l’unico problema che conta per avere servizi funzionanti e un contesto competitivo.
Per la politica invece il 90% del “gioco” si concentra su elezioni, maggioranze, parlamento e governo.
Ma ciò che davvero conta, ovvero come far accadere le cose, non è mai preso in considerazione. Questo succede perché la politica in Italia è un gioco tra politici e media, non tra politica, realtà circostante e cittadini. Il risultato è che sempre meno cittadini partecipano al gioco.
Da questo punto di vista la Riforma proposta falla Meloni non è diversa dall’istituzione della norma contro i “Rave”. Appartengono entrambe all’ambito della comunicazione.
L’illusione che si vuole dare è che “i cittadini conteranno di più”. Ma non sarà così.
Già oggi il leader del partito che prende più voti viene incaricato e quando le maggioranze cambiano è perché falliscono nel governare il paese.
Ad un certo punto a forza di spacciare illusioni, deludere e così indurre un aumento dell’astensione, sarà la democrazia a cadere. Premierato o meno.
Il video spiega il progetto della #lineaC che collega la parte est di Roma con #PiazzaVenezia e poi piazzale #Clodio, un video veramente strabiliante, mi auguro che l’opera venga consegnata entro questo #decennio.
@Roma
La prima cosa che fa la Giunta @roccapresidente è aumentare le tasse a oltre 2 milioni di cittadini e cittadine del Lazio. Dal 1° gennaio Irpef più alta di 300 euro, anche per i redditi più bassi.
E questo dovrebbe far riflettere tutti. Precipitarsi durante una guerra a dare per buone le notizie comunicate da una parte, qualsiasi essa sia, è un errore che ha conseguenze. Vale per la stampa, per la politica ma anche per gli utenti dei social
Stasera, insieme a @PastorellaGiu, ho raggiunto i ragazzi che da questa mattina hanno animato i tavoli di lavoro preparatori all’evento nazionale di domani, il primo del dipartimento tematico di @Azione_it sulla transizione digitale e innovazione "EquAzione futuro”, per quella che hanno chiamato “Storming Pizza”.
La pizza non l’ho potuta mangiare, sul nome dell’appuntamento possiamo migliorare ma in compenso hanno fatto un lavoro incredibile, strutturato e appassionato. Come non se ne vedono in giro. Ve l’assicuro.
Ci vediamo domani alle ore 10:00 al Centro Culturale Altinate/San Gennaro (#Padova).
Venite ad ascoltarli!
Questa mattina insieme a @PastorellaGiu ho partecipato al Congresso del gruppo dell’@ALDEParty dove è stato votato il nostro ingresso come @Azione_it nell’Alleanza dei Democratici e Liberali per l’Europa.
È una buona notizia per il nostro partito e per il percorso che stiamo facendo verso le elezioni Europee del prossimo anno. Avanti.
C’ero anche io come umile membro di un gruppo di innovazione tecnologica e sociale, Territori Intelligenti. Un pomeriggio positivo, di lavoro, in preparazione alla giornata di oggi #Padova#equazionefuturo
Con Industria 4.0 abbiamo aiutato tante imprese italiane, innovandole ed efficientandole anche attraverso la ricerca tecnologica. Stasera siamo a #Padova, dove ho toccato con mano gli effetti di quella misura: un competence center che ha l’obiettivo di trasferire nuove tecnologie alle imprese. Anche quelle più piccole.
Vedere nella realtà i risultati di un nostro provvedimento mi emoziona sempre un po’.
Mobilità 🚘 La delibera di Gualtieri sulla Fascia Verde va ritirata perché ha effetti pesantissimi per i cittadini. Bisogna invece introdurre una deroga chilometrica per i veicoli inquinanti e poi investire sui mezzi pubblici, cosa che Gualtieri non sta facendo a sufficienza.
Questo paese va rimesso insieme con responsabilità e pragmatismo, non ricacciato nella maledizione perenne della lotta dei buoni contro i cattivi, che ha distrutto lo spirito della Costituzione e prodotto il declino dell’Italia.
Ieri troppi slogan contro l’Occidente, la scuola cattiva perché boccia (ma quando mai), la richiesta di più soldi per tutto e per tutti e il solito messaggio: “se non siamo noi a governare è a rischio la democrazia”. Così non si produce nulla per i lavoratori, per i malati, per gli studenti, per la crescita, ma solo un rumore uguale a quello che produce la destra. Basta.
LA SOLITA MANIFESTAZIONE, LE SOLITE CONTRADDIZIONI
LE SOLITE OMISSIONI
IL SOLITO SETTARISMO
Oggi alla manifestazione di Landini si parlerà di: aumentare le pensioni, diminuire l’età pensionabile, ripristinare il reddito di cittadinanza e il Bonus 110%, tagliare il cuneo fiscale, aumentare gli stipendi pubblici, aumentare gli stipendi privati, fare la pace in Ucraina (a spese degli ucraini), scongiurare il pericolo fascista in Italia (ma non quello rappresentato dal fascista Putin), il disastro del Job act (con cui però Landini ha licenziato il suo portavoce), più green per tutti e più soldi per tutto e per tutti.
Non si parlerà di dove si trovano le risorse, come si gestiscono le transizioni complesse, cosa è accaduto con MagnetiMarelli/Stellantis/Elkann/Repubblica, le responsabilità dei sindacati nella diminuzione degli stipendi derivanti dalla contrattazione negli ultimi 30 anni.
Si parlerà degli altri. Perché il sindacato non si assume responsabilità, in questi trent’anni non c’erano.
Si chiederà di essere “convocati”, perché essere convocati è il principale obiettivo di Landini.
Si parlerà di politica nel senso di una piattaforma politica populista e irrealizzabile erede di quella dei 5S.
E mentre elencheranno problemi e eviteranno soluzioni (che sono per loro natura complesse e dunque non possono soddisfare tutti), spiegheranno che la Costituzione è solo loro. Solo della sinistra. Come la Resistenza. Come Bella Ciao. Come l’ideale di libertà.
E così facendo tradiranno lo spirito della Costituzione e della Resistenza, che non appartengono solo alla sinistra, ma a tutti i cittadini italiani.
ABBATTIMENTO #GLOBETHEATRE DEPAUPERA CAPITALE, il Campidoglio metterà la parola fine al teatro #GigiProietti, @romainazione si batterà per ripensare alla demolizione di questa struttura, dicono a gran voce @flavia_mc88, @giuseppe_lobefaro, @MarinellaIn, @federico_goya.
Il ciclo del marketing politico funziona così: 1) fai la faccia feroce e prometti l’impossibile; 2) vai al governo non mantieni L’indispensabile e ti fingi moderato; 3) si avvicinano le elezioni fai la faccia feroce….e così via. Tutta questa manfrina finché gli elettori non si stancano e votano qualcuno con la faccia più feroce ancora. E ricomincia tutto. Potremmo provare a invertire il ciclo e una volta capita la fregatura, votare chi fa la faccia meno feroce e promette meno. Così per cambiare gioco.
Oggi in piazza accanto alle educatrici e maestre dei servizi 0-6 che hanno aperto l’anno nel completo caos. Una fallimentare gestione denunciata da tempo in commissione scuola. La giunta sorda alle sollecitazioni arriva decisamente impreparata a spese dei più piccoli.
Oggi tocca ai macchinari sanitari: negli ospedali italiani, nove su dieci sono obsoleti. L’ennesimo dato vergognoso, che fa ancora più indignare se si pensa che esiste una voce di spesa apposita nel #Pnrr da destinare al rinnovo dei dispositivi. Ma, come sempre, non siamo in grado di gestire queste risorse. Ogni euro disponibile deve essere investito sulla #sanità pubblica: se il Governo è sordo a questa richiesta, ne discuteremo con chi è disposto a difendere questo diritto, costituzionale e universale.
Metteremo fine a questa ignominia, contraria ai principi democratici e indegna per un Paese che ancora dovrebbe potersi definire civile.
#SanitàAlLimite