Se in autostrada notate un cane abbandonato non dovete fare altro che chiamare il 112 specificando località, ora di avvistamento, razza (se possibile) e direzione di marcia mettendo in sicurezza, se non è pericoloso per la vostra incolumità, il cucciolo.
GRAZIE A CHI LO FARÀ.🐱
“Lo confermo: non penso che la minaccia numero uno per gli italiani sia la volontà della Russia di invaderci e che quindi la nostra emergenza sia buttare montagne di miliardi per una affannosa corsa al riarmo. … non dovremmo perdere tempo nel designare – sono passati ormai due mesi e non abbiamo ancora un nome – un delegato europeo per negoziare con la Russia, visto che la diplomazia non costa nulla e la storia ci insegna che è efficace, ben più del riarmo, per assicurarci un futuro di pace e di effettiva sicurezza”.
È la posizione espressa con chiarezza a Napoli qualche giorno fa e ribadita oggi da Giuseppe Conte. Indica, insieme, una visione di interesse nazionale, di interesse europeo e, finanche, di interesse del popolo ucraino. Va controcorrente. È radicalmente avversata, a reti unificate. Ma è la condizione necessaria, non sufficiente, ma necessaria, per poter definire “alternativa” la proposta politica di una coalizione progressista. Agita le acque nel Pd e dintorni, complica la costruzione dell’alleanza, ma è l’unica posizione, come ripeto instancabilmente, per alimentare credibilità e fiducia popolare in una classe dirigente “altra” e in un programma di rianimazione dell’economia e del welfare italiano.
Siamo sempre più in guerra. Rimuovere il drammatico dato di fase storica e rifuggiarsi nelle liste della spesa, dovrebbe essere oramai evidente, non funziona.
#Ucraina #russia #pace #m5s
L'AGENDA ATLANTICA SI PUO' STRAPPARE. Gli impegni NATO di spesa militare porteranno allo scasso dei conti pubblici e del welfare. Siamo dinanzi a un "pilota automatico" o possiamo sganciarci dal treno in corsa del riarmo? Ne vogliamo discutere? https://t.co/5JOtFG0JB3
Vi ricordate quando durante il #conte I, uno dei rari governi pro Italia, gli esperti ci criticavano perché secondo le loro analisi l’ingresso nella via della seta avrebbe compromesso i rapporti con gli Stati Uniti?
Risultato export ita usa 2018-2023 +40%
E vi ricordate sempre quando gli stessi esperti lodavano la grande immagine dell’Italia Washington e il rispetto che gli Stati Uniti avevano nel nostro paese grazie alle azioni del nostro espertissimo presidente del consiglio #Meloni ?
Risultato di #Meloni #Tajani e #Salvini: dazi sul Made in Italy, trascinati in una guerra contro la Russia senza motivo e offese publiche al nostro espertissimo PdC
Poteva almeno convincere Trump a fare una telefonata a #Infantino e e far ripetere lo spareggio con la Bosnia… niente neppure questo è riuscita a fare
#Trump
⚡️⚡️⚡️I am accused of being “pro-Russian” the moment I state basic facts about the war or express disagreement with Zelenskyy's policies of endless escalation. Often it’s bots, but sometimes also people from the comfortable West who genuinely believe they understand Ukraine and this war better than I do — someone who has covered the conflict since the very beginning in 2014, visited Donbas multiple times alongside Zelenskyy, participated in negotiations, helped craft communications for the President, and remained in the country when the full-scale invasion began in 2022. I was shelled, narrowly survived, traveled across the country helping civilians in need, and reported intensively as a journalist.
Yet now some dare to label me pro-Russian simply because I refuse to support the primitive populism that allows Zelenskyy to prolong the war, profit from it, and cling to power.
So let me be perfectly clear: Everyone who hurls this accusation is acting against my country. Everyone who buys into Zelenskyy’s illogical drama, who is willing to fight Russia with Ukrainian blood while ignoring the suffering of ordinary people — you are acting against Ukraine.
By shamelessly supporting Zelenskyy’s policies, you are defending the current status quo and this means:
Ukraine reduced to a permanently bleeding nation where people merely survive under constant Russian shelling and Kyiv’s increasingly authoritarian rule;
Massive human rights violations, with men hunted on the streets, forcibly conscripted, beaten, tortured, and sometimes killed in recruitment centers;
Rampant corruption — almost every close partner, friend, or high-ranking official around Zelenskyy has faced accusations of money laundering or other graft, while companies run by his inner circle receive billions in Western tax money; Putin started this war, but Zelenskyy figured out how to profit on it greatly;
Crushing poverty, including average pensions of just $180 per month;
A catastrophic demographic crisis — last year, three times more Ukrainians died than were born;
Educational collapse, with at least one-third of Ukrainian children receiving no proper schooling and many fourth-graders unable to read;
Brain drain, mass emigration, societal depression, and generational trauma that will take decades to heal.
Some people are so eager to see Russia burn and so enchanted by Zelenskyy’s primitive role-playing that they choose to remain blind to the humanitarian catastrophe unfolding in Ukraine. To me, that makes you anti-Ukrainian.
If you truly want to fight Russia, go to the frontlines. Stop censoring Ukrainians who call for peace. Sitting comfortably in the West and attacking those who demand an end to the slaughter does not make you a hero — it makes you miserable and hypocritical.
Remember this the next time your fingers itch to type another offensive comment.
L'odore di Gaza lo racconta Pizzaballa
L'odore di Gaza non ve lo posso restituire, dice il cardinale Pizzaballa: città completamente rase al suolo come Rafah, niente strade, niente case, solo tende e topi che morsicano i bambini. Cosa è l'odore di Gaza e di posti simili ve lo posso raccontare: sono montagne di rifiuti umani, i corpi che si liquefano nell'afa, l'odore sono i morti che marciscono nel caldo sotto le macerie. Basta seguire le mosche e li troverai.
Pizzaballa: "Gaza è un disastro, le città sono rase al suolo e azzerate. I topi mordono i bambini, si vive in mezzo alle fognature". Il Patriarca latino di Gerusalemme descrive la gravissima situazione umanitaria nella Striscia. #ANSA https://t.co/I5jMKcSvGv
Pizzaballa: "Gaza è un disastro, città rase al suolo. I topi mordono i bambini". Le parole del cardinale italiano con il direttore di Limes, Lucio Caracciolo #ANSA
"Assistiamo sempre più spesso a una normalizzazione dell’immaginario bellico, in cui il combattente diventa protagonista positivo e la guerra finisce per apparire come l’orizzonte naturale della nostra epoca".
Eh, ma io mi ricordo bene le estati degli anni ottanta, con 40 gradi e l’80 per cento di umidità senza l’aria condizionata sulla Ritmo.
Le estati degli anni ottanta:
Il governo si sveglia la mattina e pensa di rendere la vita degli animali selvatici più difficile per favorire mentecatti armati e l’industria di armi. Solo la peggiore feccia può pensare ad una porcata del genere.
Orribile, orribile dice @HillelNeuer mentre fa il verso a @FranceskAlbs dopo essersi vantato di averla fatta sanzionare dal governo Usa
Orribile oltre a cotanta violenza verbale c’è che si colpisca chi denuncia crimini mentre si difende chi i crimini li ha commessi
Una piccola riflessione ulteriore.
Partiamo da Bush, quello che esattamente come Trump faceva guerre illegali, senza mandato ONU, senza l'Europa, quella America delle Freedom Fries e dei francesi mangia-rane. Oltre naturalmente Abu Ghraib, Guantanamo, extraordinary rendition...
Tra l'altro è lei che ha scelto di essere la presidente del consiglio solo dei suoi elettori quindi io, da cittadina che non l'ha votata uno non mi sento offesa, due sono liberissima di fregarmene della sua sorte politica e di non partecipare al rito della solidarietà pelosa.
Ma davvero Enrico?
Quella dell'invasione illegale all'Iraq o quella della tortura legalizzata a Guantanamo?
O quella che rifiuta gli accordi di Kyoto? Del Cermis?
Vergognati.