✍🏻 Roberto Damico
C'è una storia di cui si sta parlando pochissimo, e che merita attenzione.
Samuele Spinelli, 28 anni, fiorentino, era a Barcellona per registrare un video musicale. Il 29 maggio, in stato di agitazione, è stato bloccato da addetti alla sicurezza di un negozio con l'accusa di furto, poi trattenuto per circa 40 minuti tra vigilantes e polizia. I video delle telecamere, mostrano una lunga immobilizzazione a terra. Samuele diventa cianotico, gli viene somministrato un sedativo, va in arresto cardiaco. Muore tre giorni dopo.
È una vicenda per molti versi sovrapponibile, nella dinamica, a quella di Abderrahim Fakir, ma il trattamento mediatico e politico è stato agli antipodi.
Fakir non aveva ancora toccato terra che erano già state convocate manifestazioni, il sindaco Lepore si era già mobilitato, la vicenda era già diventata un caso nazionale. Su Samuele Spinelli, morto con modalità simili, sottoposto a un contenimento di quaranta minuti documentato da telecamere, il silenzio di quella stessa area è stato pressoché totale.
La spiegazione non è nell'empatia selettiva, ma nell'interesse politico. La morte di Fakir si prestava a mobilitare piazze e a rafforzare una narrazione. La morte di Spinelli — italiano, morto per mano delle autorità di un paese guidato da un governo di sinistra amico, la Spagna di Pedro Sánchez — non si presta a nessuna delle due cose. Anzi, la complica.
Non sto dicendo che i due casi siano identici nei fatti — le indagini in entrambi sono ancora aperte, e la prudenza resta necessaria in entrambi i casi. Sto dicendo che la differenza nel trattamento è già evidente prima ancora che le indagini si concludano. E quella differenza dice qualcosa di preciso su chi decide quali vite meritano indignazione, e quali no.
Havana è affidata chippata, vaccinata e sterilizzata, con iter di pre e post affido, in tutto il Centro-Nord Italia.
Per informazioni è possibile contattare l'associazione La Voce Del Cane ODV al numero: 334 306 0893.
His name was Håvard Pedersen, an 18-year-old Norwegian boy.
While working at a Coop store in Vadsø, an Afghan asylum seeker (whom police later believed was possibly Pakistani) walked in, grabbed a utility knife from a shelf, and stabbed him to death completely unprovoked.
There was no prior connection or motive. Håvard died within minutes. The entire attack was captured by security cameras.
The killer’s real name was never made public. He used multiple identities, and Norwegian authorities never released a confirmed full name.
The most disgusting parts:
1. The killer fled, jumped into the sea, and was arrested hours later. He was found psychotic, ruled not criminally responsible, and sentenced only to compulsory psychiatric care.
2. National media and the local community rushed to excuse the “poor misunderstood migrant,” and news of Håvard’s death was quickly buried.
🌍 In queste ore influencer, giornalisti e politici di sinistra stanno dando degli “analfabeti” a chi parla di invasione dell’#Europa a #Ceuta.
🧭 La loro grande scoperta sarebbe questa: “Ceuta è in Africa”. Bravissimi. Dieci in geografia, zero in logica.
⚖️ Nessuno sta dicendo che Ceuta si trovi fisicamente nel continente europeo. Il punto è che Ceuta è una città autonoma spagnola. Quindi è territorio spagnolo. E se è territorio spagnolo, riguarda la Spagna. E se riguarda la Spagna, riguarda anche l’Europa.
🧠 Il trucco è tutto qui: confondere la geografia fisica con la sovranità politica. I confini non si definiscono solo guardando una cartina. Si definiscono con il diritto, con lo Stato che amministra quel territorio, con la sovranità.
🚨 La verità è molto semplice: Ceuta si trova geograficamente in Africa, ma è Spagna. È un territorio europeo sotto sovranità spagnola. Quindi quando migliaia di persone forzano quel confine, non stanno facendo una gita fuori porta. Stanno violando un confine politico.
🎭 Ma alla sinistra questo non interessa. Loro non stanno facendo una lezione di geografia. Stanno provando a sminuire il fatto.
📚 Vogliono trasformare una crisi di sicurezza, sovranità e controllo dei confini in una battutina da professorini: “compratevi un atlante”.
🔍 No. Compratevi voi un manuale di diritto pubblico. Perché sapere dov’è Ceuta sulla mappa non basta, se poi non capite cosa sia uno Stato, cosa sia un confine e cosa significhi territorio nazionale.
⚠️ La domanda vera è un’altra: perché quando migliaia di persone entrano illegalmente in un territorio spagnolo, la prima preoccupazione di certa sinistra non sono i cittadini, non è la sicurezza, non è il confine violato, ma insultare chi si preoccupa?
🧱 Perché per loro il confine è sempre una colpa, il migrante è sempre una vittima e il cittadino che chiede ordine è sempre un ignorante da zittire.
📌 Ceuta smaschera tutto: puoi anche stare geograficamente in Africa, ma se entri illegalmente in territorio spagnolo, stai entrando in territorio europeo.
“confini cancellati”.
Significa fiducia.
Fiducia nel fatto che i confini esterni dell’Europa vengano controllati davvero.
E dopo quello che è successo a Ceuta, con migliaia di persone entrate illegalmente in territorio spagnolo dal Marocco, quella fiducia è stata messa sotto pressione.
🇮🇹 Il governo italiano ha fatto una scelta di prudenza: controllare prima, invece di scusarsi dopo.
La sinistra dirà che è propaganda.
Che è allarmismo.
Che è una misura inutile.
Ma la domanda è semplice: se le regole europee prevedono controlli temporanei in caso di rischio, perché scandalizzarsi quando un governo li usa?
Schengen non è una religione.
È un sistema.
E un sistema funziona solo se tutti rispettano le condizioni.
La libera circolazione è un valore, ma non può diventare l’alibi per perdere il controllo.
Perché senza confini esterni sicuri, Schengen non è libertà.
È vulnerabilità.
IL MINISTRO DEGLI ESTERI DEL MAROCCO HA CONFESSATO AL PREMIER DELLA SLOVENIA, JANSA:
“LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEI MAROCCHINI CHE VENGONO DA VOI IN EUROPA SONO CRIMINALI CHE FUGGONO ALLA GIUSTIZIA.
A NOI CONVIENE CHE VADANO VIA, VOI LI VOLETE ACCOGLIERE. PROBLEMA VOSTRO”.
E' il segreto di Pulcinella. Purtroppo tra i paesi più scatenati nel fomentare l'arrivo dei magrebini c'è l'Italia...
Buongiorno,
il dottor Daniele Giovanardi, medico,
informato del comportamento del dr Anthony Fauci, insignito dal Presidente Mattarella della più alta onorificenza della Repubblica Italiana, Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine" Al merito della Repubblica Italiana" ha chiesto, in modo formale via PEC agli uffici competenti del Quirinale, di prendere atto della proposta di revoca dell'onorificenza stessa in base all' art. 5 della Legge 178 del 3 marzo 1951 ( chi rappresenta l'Italia con la più alta onorificenza della Repubblica è tenuto ad un comportamento di trasparenza, responsabilità ed onore.)
La Pec inviata ha ricevuto la conferma di ricezione.
STEFANO CAVEDAGNA
Scusate ma questa è bellissima ! È l'ultima di LEPORE che come ci racconta @s_cavedagna
"Ha impiegato dei soldi pubblici per commissionare il dossier nel quale alimenta fantomatiche teorie del complotto contro la sua persona? È pronto un esposto alla corte de conti per chiedere una verifica su questo.
Sapevamo già che la megalomania di Lepore lo avrebbe portato, ma personalizzare qualsiasi politica pubblica, ma pensare che il PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI abbia messo in piedi una rete per cercare di spodestarlo dal suo ruolo di Sindaco, ci sembra davvero da matti".
VABBÈ DAI 😅⬇️
🔴Nel 2022 il procuratore Nicola Gratteri lanciò l’allarme: le armi inviate in Ucraina non sono tracciate e potranno finire nelle mani delle mafie.
🔴Nel 2023 il giornalista Andrea Purgatori domandò: perché inviamo le armi all’Ucraina se finiscono in Bangladesh?
🔴Dal 2023 i media dell’America Latina segnalano lotti di armi inviate all’Ucraina usate dalla criminalità dei cartelli della droga.
🟣Oggi abbiamo pericolose conferme di tutti gli avvisi rimasti inascoltati.
🔻L’invio di armi e la guerra hanno un solo nome ed è l’opposto di libertà democrazia legalità trasparenza
🟣Non si può non chiedere conto ai leader europei di questa rivoltante tragedia di cui sono paladini a nostro immenso danno.
- Laura Calosso
LUI NON È SCEMO E SAPEVA. NON SI È VACCINATO MA I COMUNI MORTALI DOVEVANO. Video trapelato di Mark Zuckerberg che avverte i dirigenti di Facebook di NON VACCINARSI con i vaccini a mRNA (COVID) perché "non conosciamo gli effetti collaterali a lungo termine della modifica del DNA e dell'RNA delle persone."
Ha censurato medici, scienziati e malati che denunciavano i "Vaccini."