Riccardo Ricciardi, onorevole @Mov5Stelle: “Siamo il paese in cui una persona come #Pirlo non può fare il Commissario Tecnico della Nazionale, se ha un contratto con una società russa ma in cui un ex lobbista delle armi può fare il ministro della difesa, il vicepremier può stringere la mano di un genocida mentre compie un genocidio, una indagata per truffa ai danni dello Stato può fare la ministra, un sottosegretario alla Giustizia può aprire società con un prestanome della camorra e potrei andare avanti a lungo con l’elenco.
Ci si scandalizza poi perché il contratto è legato alle scommesse sportive quando questo paese riesce a malapena a stare a galla con le entrate di Lotto, Superenalotto, Gratta e vinci, azzardi vari che speculano sulla disperazione della gente che, nel frattempo, ha paura a fare il pieno di benzina”
Terribly sad news to hear about Sir Craig Reedie and my thoughts are first and foremost with his beloved wife, Lady Rosemary, his children Colin and Catriona, and his grandchildren.
Rosemary and Craig were a powerhouse couple in global sport. They were engaging, hospitable, kind and entertaining. Craig was a proud Scotsman and a devoted husband and father. I am devastated for his family.
Craig was my mentor, wise counsel, passionate advisor, and great friend. He was the distinguished elder statesman with a reservoir of Olympic knowledge and experience which he shared willingly and to great effect.
It was the start of the road to London 2012 that provided the beginning of a long and valued friendship. Craig’s role in securing the London 2012 Olympic and Paralympic Games was immeasurable. His stature and respect within the Olympic and Paralympic movement, the Commonwealth Games, throughout sports' corridors of power, and among athletes made him a trusted confidant and friend of many. Without Craig and his leadership of the British Olympic Association, we may never have won the right to host London 2012.
Craig was a sportsman at heart, but he had the mind and tenacity of a politician. He was equal parts opinionated, wise, canny, and, most of all, loyal to those who legitimately wanted to serve sport. He certainly did not suffer fools gladly, was authentic, and would speak his mind. He was laser-like in his directness, would go into battle to defend what he believed was right, and was in the lead tank during every battle. And, on the rare occasions he was wrong, he would admit so, explain his position, and apologise.
The epitome of a gentleman.
Le polemiche feroci e i boicottaggi. Tutto lecito: la riammissione a pieno titolo, con bandiera e inno, di Russia e Bielorussia è una decisione tanto sciagurata quanto indifendibile.
Ma le Paralimpiadi sono soprattutto il sogno di atleti che per 4 anni si fanno il mazzo, campioni che possono ispirare.
Loro meritano rispetto e molto tifo.
Al Teatro Ristori di Verona, poco prima della Cerimonia di Apertura, la voglia di stringersi attorno agli azzurri, rappresentati dai portabandiera Renè De Silvestro e Chiara Mazzel (in collegamento da Cortina).
Il peso specifico di Martina Caironi e Simone Barlaam. La collaborazione dei ministri Abodi (Sport e Giovani) e Locatelli (Disabilità), perchè la politica ha un dovere aggiuntivo nel rendere lo sport sempre più inclusivo come mezzo di espressione, emancipazione, gratificazione.
Insieme, in movimento. Per accrescere anche la cultura sportiva del nostro paese.
In bocca al lupo a tutti gli atleti...
#Paralimpiadi
#MilanoCortina2026
Mi spiace, l'indignazione del governo contro la Svizzera è demagogica e cerca un facile consenso. È chiaramente una vergogna il rilascio di Moretti e si capisce benissimo il dolore e la rabbia delle famiglie coinvolte. Ma la separazione dei poteri esiste anche nel paese elvetico
New Zealand's Sam Ruthe, who is the equivalent of a high school junior, just ran a 3:53.83 mile in Wanganui.
That's a pb by 4+ seconds and an age-16 world record.
https://t.co/5kzSqk445i
ATLETISMO. CARMEN VALERO. Campeona del Mundo de campo a través, 1976, por delante de Tatyana Kazankina y Gabriela Dorio. (28 de Febrero de 1976, Chepstow, Gales). Primera atleta española en proclamarse campeona del mundo.
ATLETISMO. CARMEN VALERO. Campeona del Mundo de campo a través, 1976, por delante de Tatyana Kazankina y Gabriela Dorio. (28 de Febrero de 1976, Chepstow, Gales). Primera atleta española en proclamarse campeona del mundo.