Пришла беда откуда не ждали.
В Краснодарском крае образовались такие же пробки за бензином как и в оккупированном россиянами Крыму.
Теперь там ждут пустые полки в магазинах, или 1кг гречки в одни руки. А хотели "Киев за три дня".
Molto interessante.
È incredibile il giro di miliardi che Hamas ha avuto, che ha utilizzato non per la popolazione Palestinese, ma per i propri interessi.
E i coglioni propal ancora a credere a tutte le puttanate che questi si inventano ogni giorno. Allego gif di propal nostrano
Ti piace lo sport?
Cerchi un lavoro estivo?
Il Commissariato militare distrettuale di Belgorod sta reclutando studenti tra i 15 e i 17 anni per "tirocini estivi".
Anche la Germania nazista utilizzò soldati minorenni, nel 1944, quando la situazione militare era ormai disperata.
Seguo con interesse la nascita di @s_pubblico promosso da @pinapic. In questi anni ho maturato la convinzione che la crisi che attraversa l’Italia e più in generale l’Occidente non sia anzitutto una crisi politica o economica, ma una crisi culturale e spirituale. Viviamo in un tempo in cui la complessità viene sacrificata alla semplificazione, il giudizio alla reazione immediata, la memoria storica all’ossessione del presente. Eppure una società libera può sopravvivere solo se conserva la consapevolezza delle proprie radici e la capacità di interrogare criticamente sé stessa. L’europeismo, per me, non è una fede burocratica né l’adesione a un insieme di procedure istituzionali: è il riconoscimento di una lunga vicenda storica e intellettuale che ha fatto dell’incontro tra Atene, Roma e Gerusalemme il fondamento di una civiltà unica, capace di generare libertà, diritto, dignità della persona, pluralismo e ricerca della verità. Per questa ragione guardo con crescente preoccupazione tanto ai nazionalismi regressivi quanto a quelle forme di relativismo che finiscono per considerare ogni tradizione equivalente e ogni identità negoziabile. Una società aperta non si fonda sul vuoto, ma sulla fiducia nei propri valori; non sulla rinuncia a sé stessa, ma sulla capacità di accogliere senza smettere di sapere chi è. Da migrante conosco il valore dell’inclusione e delle opportunità offerte dalle democrazie europee, ma proprio per questo ritengo che integrazione significhi partecipazione a una storia comune e non semplice coesistenza di comunità separate. Credo che oggi serva una forza politica capace di sottrarsi alle caricature ideologiche del nostro tempo, di difendere l’Europa senza ingenuità, la libertà senza dogmatismi, la sicurezza senza derive identitarie e il progresso senza recidere il legame con ciò che ci ha resi ciò che siamo. In questo senso guardo con interesse a #SpazioPubblico: non come all’ennesimo contenitore centrista, ma come al possibile tentativo di ricostruire una cultura politica fondata sul realismo, sulla responsabilità e sulla consapevolezza che la democrazia liberale non è un’eredità garantita per sempre, ma una conquista fragile che ogni generazione ha il dovere di comprendere, difendere e trasmettere.
https://t.co/GsrXxCX5lo
Russia spent three years flattening Ukrainian cities with glide bombs. Ukraine now has its own.
Kyiv built the Vyrivniuvach "Equaliser" in 17 months, a 500-pound glide bomb designed to strike fortified positions and command posts, The Telegraph. 1/
Il Cremlino ha perso anche in Armenia, nonostante tutti gli sforzi fatti per influenzare la situazione.
Ecco cosa succede quando per decenni non si vince mai una vera elezione: a Mosca hanno semplicemente dimenticato come funzionano. 🌚
A dire il vero, ce ne siamo quasi dimenticati anche noi russi.
In Armenia i più feroci oppositori del governo hanno partecipato alle elezioni. Non erano in carcere, non erano stati dichiarati «agenti stranieri», non erano esclusi dalla competizione politica.
Aspettate un attimo… volete dire che si può fare così? 🌚
Perché in Russia, a quanto pare, no.
L’Armenia ha scelto la sua strada e sembra voler rafforzare il proprio orientamento europeo. Possiamo solo augurarle buona fortuna.
E lo ammetto senza problemi: ho sempre avuto una grande simpatia per gli armeni. 🙂
❗️Russian channels report that Ukrainian military forces have begun using new AGM-188A Rusty Dagger cruise missiles from the American company Zone 5 Technologies under the ERAM program.
The missile is claimed to have a range of approximately 930 km and a warhead/payload mass of 225 kg.
Russians scurry from the beach as Ukrainian drones approach the beach city of Sochi.
War is no longer just a TV show to deflect from the daily misery of being Russian.
Pagare i voli agli armeni-russi perché votassero il candidato simpatizzante del #Cremlino e minacciare di fargli fare la stessa fine dell’#Ucraina non è bastato. L’#Armenia ha detto no a Putin.
Questo è ottimo. Ha più riprese gli ucraini hanno cercato di riprendersi lo Spit senza successo, adesso il completo smantellamento delle linee di provvigione ha ottenuto quello che volevano senza sparare un colpo 😁💪
👀🏃♂️ According to ATESH, the actions of the Ukrainian military to cut off supply routes forced the occupiers to hastily evacuate from the Kinburn Spit.
Units of the 337th regiment are leaving their positions. The delivery of ammunition, fuel and food has stopped.
Due to significant losses of personnel, the occupiers are being withdrawn from the coastline - from the northern and western parts of the spit.
I’m loving this sort of thing.
For years, Russia has been yelling about “Ukrainian Nazis,” the “Kyiv junta,” the “protection of the people of Donbas,” the “NATO threat,” and “we didn’t start this war, Ukraine attacked us.”
And then, as if nothing happened, Russian officials openly and publicly threaten Armenia with a “Ukrainian scenario” if its pro-Western government, which has been confidently re-elected, continues moving closer to the European Union and European countries.
Colpito stanotte lo scalo ferroviario di Grusheva a Novorossiysk, il più grande sito di stoccaggio nella regione del Mar Nero e del Caucaso, un impianto che da solo gestisce il 20% delle esportazioni di petrolio della Russia.
La novità, se così possiamo chiamarla, è che i sistemi elettronici di protezione radar dell'impianto sono stati disattivati dai partigiani russi.
Le crepe nel sistema Putin iniziano ad essere sempre più profonde ed evidenti...
Sui canali Telegram filorussi si esibiscono i missili gentilmente offerti dalla Nord Corea, con buona pace di chi da noi sa dire solo “basta armi all’Ucraina”. Magari @GiuseppeConteI, @matteosalvinimi ed altri fini pensatori come il generalissimo @RoVannacci ci sapranno dire perché la Russia può usare droni iraniani, missili nordcoreani e componentistica cinese per ammazzare civili e distruggere città, ma se l’Europa offre a Kyiv gli strumenti per difendersi diventa “escalation”