Spero davvero che i 14 mld di flessibilità concessi dall’Europa non vengano utilizzati per ulteriori bonus edilizi o assimilabili. La diminuzione del costo dell’energia deve passare attraverso iniziative strutturali quali: revisione dei margini di Terna ed Enel distribuzione e rinnovo delle concessioni idroelettriche. Oltre agli investimenti necessari per accedere al gas e far partire finalmente il nucleare. Basta con le mance a spese dei cittadini attuali e futuri.
Approfitto di questo post per ribadire un concetto fondamentale. Da ricordare bene.
Le EMISSIONI vanno RIDOTTE il PIÙ POSSIBILE, al MINIMO COSTO, nel TEMPO CHE SERVE, non un giorno di più.
Questo è l'ottimo per tutti.
La questione della gestione dei migranti è molto complessa e non si può risolvere con gli slogan da un lato (destra) o ignorandola dall’altro (sinistra). Oggi non abbiamo un processo funzionante per rimpatriare i migranti irregolari che delinquono e questo è il primo problema da affrontare.
Caro @VittorioXlater, siamo un partito (e spero presto un aggregazione di più partiti e movimenti) che è soprattutto "somma" di proposte, valutate in modo esatto ove possibile, sia dal punto di vista tecnico che economico. Tanto da non aver problemi ad appoggiarle nel merito, se le riteniamo giuste, a prescindere dal proponenente, nè tanto meno a difenderle anche quando incrostate da pregiudizi (per esempio, nessun partito ha mai scritto una proposta così dettagliata, suffragata da numeri coerenti e coraggiosa sull'energia... e non è un esempio a caso 😀... ma ce ne sono molti altri, dalla sanità, alla difesa, allo scudo democratico, al sostegno all'Ucraina, ecc.). Sempre "per" qualcosa, mai "contro" qualcuno.
Parliamo di "cose da fare" e non sarà difficile concordare.
E basta, per favore, con l'abilità politica. Per fare davvero le cose ora servono obiettivi chiari, coraggio e perseveranza... proprietà che a @CarloCalenda non mancano di certo.
Converrai che di cultori del "ma anche", persino saltimbanchi, ne abbiamo visti tanti, e ancora ne vediamo, spacciati per abili politici... ora occorre chiarezza sul da farsi e poche chiacchiere, perchè non c'è più tempo da perdere...
Carlo Calenda, leader di Azione, è appena rientrato dalle vacanze in Uzbekistan. Dice che a ottobre farà un grande evento per federare tutti i centristi che gli riuscirà di federare.
[…] Calenda, secondo lei il governo dovrà nascere in Parlamento. È così?
«Nascerà un governo alla vecchia maniera, per paradosso qualcosa di più serio di quel che si vede oggi: ad esempio non potrà promettere stupidaggini come l’abolizione delle accise. Ci sarà il solito cazzeggio in campagna elettorale, poi si inizierà a parlare di cose serie. E ce ne sarà bisogno perché per allora il mondo sarà un posto più pericoloso di oggi. In autunno la Russia testerà la tenuta della Nato con un attacco a uno dei suoi Paesi. Ci siamo già andati vicino con il drone che ha violato l’aeroporto di Lipsia. Per Putin è l’unica soluzione di sopravvivenza alla guerra».
L’intervista di Alessandro Barbera è su La Stampa
#LaStampa
Come più volte già dimostrato, la soluzione più conveniente è quella in cui l'energia #nucleare fornisce un robusto baseload. Se vale in Germania, vale ancor più per l'italia (nucleare circa il 50% della domanda).
Abbiamo bisogno di avviare subito la costruzione di una flotta nucleare, con la migliore tecnologia commercialmente disponibile!
@Azione_it@CarloCalenda
La locomotiva è una poesia, un'elegia, una sceneggiatura, un film, un romanzo di immagini, assonanze, colori e storie. Una delle cose più mirabili scritte in lingua italiana nel Novecento. Scritta in venti minuti, diceva #Guccini
In Francia i candidati alle Presidenziali stanno siglando un patto politico per adottare uno «scudo democratico» contro le ingerenze straniere. Perché in Italia tutte le coalizioni che si candidano a governare il Paese non riconoscono la gravità della minaccia per la nostra democrazia e si impegnano ad adottare la proposta di legge di @Azione_it sullo scudo democratico entro la fine della legislatura?
Bologna oggi era in piazza, come ogni 2 agosto per ricordare quell’infame episodio del 1980, vittima degli anni di piombo e della violenza fascista.
Una Bologna unita, pacifica, antifascista. Una Bologna che chiede e coltiva memoria, che ricorda le sue vittime colpite dallo stragismo.
Una Bologna che sfila per chiedere che verità e giustizia siano sempre principi guida. Una Bologna che chiede uno Stato forte, vicino, giusto.
La Bologna in cui crediamo e che ogni giorno ci impegniamo a costruire e a realizzare.
Molti direttori applicano alla lettera l'invito della Regione Piemonte a sospendere nuovi ingressi. Non si rinnovano contratti a termine, ma si esternalizzano servizi. Il braccio di ferro non dichiarato delle aziende con il grattacielo https://t.co/JqEIljFExM
La nuova puntata di Qui si fa l'Italia racconta la storia di Giorgio Almirante e del Movimento Sociale.
Dal fascismo alla Repubblica, e poi gli Anni di piombo, fino alla svolta di Fiuggi.
L'ospite è Gianfranco Fini.
https://t.co/1UABZ7mapw
Mio art
Manovra? Si parte da 6,2 mld da trovare per finanziare taglio tasse
Lo scorso anno erano stati usati fondi del Pnrr: non ci sono più
Servono finanziamenti permanenti
Eppure forze politiche continuano a promettere solo spese.
Le coperture sono vaghe o neanche indicate
Non serviva essere Cassandre per pensare di mettere in sicurezza il Paese, come @Azione_it ha fatto con l'emendamento al decreto bollette (approvato) per tenere in riserva calda le centrali di Brindisi e Civitavecchia.
Il gas a 62 €/MWh come oggi è ben oltre la soglia per riavviarle ora, per il tempo necessario.
Trent’anni. In trent’anni lo stipendio netto di un lavoratore italiano è diminuito, mentre negli Stati Uniti è cresciuto del 50% e in Francia del 30%. Il part-time è esploso. La produzione industriale è crollata.
E il Parlamento? Invece di occuparsi di salari, produttività, industria ed energia, passa le giornate a insultarsi e a dividersi col cartello del momento sul fatto di cronaca del momento.
Ma davvero vi sembra normale? Perché non lo è.