La Rai non vuole che si parli del calo di ascolti della terza rete, snaturata nel suo Dna dalle scelte del vertice aziendale
La Rai impedisce di mandare in onda i nostri comunicati sindacali, ma intanto sempre più personalità della società civile aderiscono alla nostra campagna
Cristiano è lui
C’è una curiosa coincidenza. Più la politica parla di cristianesimo, meno si vedono cristiani.
Le croci diventano simboli identitari, i rosari finiscono nei comizi, il presepe diventa un argomento elettorale. Ma quando sulla battigia compare un uomo in fuga, il Vangelo viene momentaneamente sospeso.
Poi arriva il Papa.
E senza una legge, senza un decreto, senza un post indignato, rimette tutto in ordine.
Va a Lampedusa. Non a inaugurare un centro di rimpatrio. Non a promettere blocchi navali. Va dove arrivano i vivi e dove sono passati i morti. Si ferma al cimitero, attraversa da solo la Porta d’Europa, guarda il mare in silenzio e ricorda che quelle persone non sono un’emergenza, ma esseri umani.
È una scena quasi imbarazzante. Perché basta un uomo vestito di bianco per smontare anni di propaganda.
La destra mondiale ripete da anni che bisogna difendere i confini. Il Papa ricorda che prima ancora bisogna difendere l’umanità.
La destra nostrana dice: prima gli italiani.
Il Papa dice: prima le persone.
Non è politica. È Vangelo.
E qui sta il paradosso.
Quelli che ogni domenica rivendicano le radici cristiane dell’Occidente passano il resto della settimana a spiegare che chi salva vite in mare è complice dei trafficanti, che i migranti sono un’invasione, che l’accoglienza è buonismo.
Poi arriva il capo della Chiesa cattolica e ricorda che il cristianesimo non è nato per difendere i confini. È nato per abbatterli.
La scena più potente, però, non è nemmeno quella della Messa. È quella del silenzio davanti al mare.
Perché il Mediterraneo è diventato il luogo dove l’Europa misura la distanza fra ciò che dice di essere e ciò che è diventata.
A Lampedusa non c’è soltanto il dramma delle migrazioni. C’è il nostro esame di coscienza.
Ed è curioso che oggi, mentre tanti leader occidentali continuano a raccogliere voti alimentando la paura dello straniero, il messaggio più forte arrivi dall’unico uomo che non cerca voti.
Forse perché il cristianesimo funziona così.
Non consiste nel parlare continuamente di Cristo.
Consiste nel provare, ogni tanto, ad assomigliargli.
Sono venuto a ringraziarvi, fratelli e sorelle di #Lampedusa, per la prossimità che molti fra voi hanno scelto di esercitare. È avvenuto ancora il miracolo della compassione: una rivoluzione interiore che fa affiorare in noi il “sentire” di Dio e allarga i pensieri, il cuore e la vita. Grazie a tutti coloro che, con o senza il dono della fede, hanno scelto di amare insieme. #VisitaPastorale
I morti nel Mediterraneo sono vittime sia di decisioni prese, sia di decisioni mancate: il disinteresse per il bene comune e la corruzione nei luoghi di provenienza, un sistema economico mondiale che genera povertà ed esclusione, la paura che alimenta pregiudizi e disprezzo, l’idea che tali problemi non ci riguardano, i calcoli criminali di chi lucra sul dramma altrui, il lento e difficile passaggio da una mera gestione delle emergenze all’elaborazione di politiche organiche e condivise. #VisitaPastorale #Lampedusa
Il #Papa americano va a Lampedusa a pregare per i migranti morti nel Mediterraneo e ricorda a #Trump-nel giorno dei 250 anni dell'indipendenza-:“Gli immigrati hanno plasmato il futuro degli USA ”.
#Crosetto ammette quello che aveva negato prima!E smentire se stessi è solo sinonimo di presa per il culo iniziale,perchè se #Rutte non avesse parlato,gli #italiani sarebbero stati all' oscuro di tutto!Questo #GovernoMeloni è una indecenza senza precedenti, DIMISSIONI IMMEDIATE!
Come Italia Viva rassegniamo le dimissioni, insieme alle altre opposizioni, dalla Commissione parlamentare di Vigilanza Rai bloccata dalla maggioranza. Chiediamo di restituire ai cittadini una Rai libera, autonoma e realmente pluralista.
La Commissione di Vigilanza e la Rai meritano rispetto e l’atteggiamento della maggioranza è inqualificabile!
@meb@FurlanAnnamaria@DafneMusolino
Ci vogliono ingannare con il discorso della logistica e del bombardamento, come se le due cose fossero slegate. Ma non è così.
È la stessa logica che è stata usata con le armi ad Israele, quando ci veniva detto: “viglieremo che non vengano usate contro i civili”.
Ecco il video comunicato sindacale che la Rai non ha voluto mandare in onda:
Avevamo chiesto di trasmetterlo per porre l'attenzione sullo smantellamento di RaiTre.
Vi chiediamo di condividere il video per raggiungere più persone possibili perché RaiTre non muoia.
#VivaRai3
Ci sono i cialtroni da social, che pendono dalle labbra del Mossad e mostrano una Gaza simile a Miami, e poi c'è chi a Gaza ci va di persona per davvero.
Cardinale Pizzaballa:
"Gaza è un disastro,le città sono rase al suolo e azzerate. I topi mordono i bambini"
Nicola Porro è un signore. Ed è dotato di una rara eleganza dialettica che gli ha permesso di smontare con sarcasmo gli insulti e il funambolismo retorico da Upim sfoggiati ieri da Giuseppe Conte a @QRepubblica. Quanti di noi colleghi non avrebbero ceduto alla tentazione di mandare malamente a quel paese l'ex premier (e quanti altri, viceversa, avrebbero "fatto pippa") di fronte alla sua stizzosa aggressività? Porro lo ha messo al suo posto e, ha decretato la rete, “lo ha fatto nero”. Non era facile, con un ex premier che, svicolando dall'obbligo di rendere conto della sua gestione politica durante una delle fasi più dolorose della storia italiana, ha preferito aggredire il giornalista sul piano personale, uscendone malconcio. “Non dica fesserie”, “non faccia il fenomeno”, “non le consento”, “non rida”, “suo padre ne avrà avute di difficoltà con lei”, “lei è fuori di testa”: se anziché Conte, a rivolgersi così a un giornalista fosse stato un qualsiasi politico di maggioranza, le opposizioni si sarebbero incatenate di fronte al Parlamento (e all’Ordine dei Giornalisti) e avrebbero gridato alla lesa maestà. Ma la classe non è acqua. E se anche i principi, di questi tempi, perdono la corona, figuriamoci i Conte.
Da quando è tornato alla Casa Bianca, Trump ha guadagnato oltre 2 miliardi di dollari. E lui risponde con la solita faccia tosta: «Mi accusano di lucrare sulla presidenza? Tutti stanno guadagnando perché la Borsa sale!»
Un’insegnante, una persona che ama i bambini e lavora con loro, è stata licenziata in Lussemburgo per aver parlato dei bambini di Gaza.
I suoi piccoli studenti e le loro famiglie sono con lei, chiedono giustizia e che lei possa ritornare in classe.
#Fatima
Altro che "non metteremo le mani nelle tasche degli italiani". #Meloni sta spremendo come limoni famiglie e imprese. #Istat oggi ci dice che il deficit #PIL sprofonda al -7,8% e la pressione fiscale vola al 37,6%. In 4 anni hanno solo tassato e distrutto l'economia del Paese.