15 gennaio 1984, dopo una fase sperimentale iniziata nel 1981 la Rai lancia ufficialmente il Televideo.
Servizio, che permetteva di accedere a informazioni e palinsesti tramite il telecomando, rendendo disponibile un servizio di informazione "personalizzabile" per l'epoca.
Il Televideo rappresentava una novità significativa, offrendo la possibilità di "sfogliare" le informazioni, anticipando per certi versi l'accesso a contenuti su richiesta che sarebbe diventato comune con Internet.
Permetteva di accedere a notizie, risultati sportivi, meteo e palinsesti televisivi e radiofonici.
#Allegri nel 2018 già aveva compreso il problema del calcio italiano: "Cosa si insegna ai bambini? Che il bambino con la maglia numero 2 deve dare la palla al bambino con la maglia numero 3; il 3 al 4, il 4 al 7 fino ad arrivare al 9. E la creatività? Chi insegna al bambino a sviluppare la genialità? Sono stufo di sentire che non emergono i talenti. È vero in parte. L’Italia riesce a proporre giocatori di qualità, ma sono eccezioni. E spesso sbocciano da soli. Nei settori giovanili si lavora per meccanizzare i giovani. Li trasformiamo in impiegati. Imprigionati in schemi e movimenti fissi. E la creatività? Ce la siamo dimenticata. Torniamo a insegnare ai bambini a giocare divertendosi".
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