@nonexpedit Infatti io la uso per fare le pratiche burocratiche, calcoli statistici... praticamente come usavo la calcolatrice Casio gigante alle elementari per fare le tabelline.
⚠️ We have fined Google €890 million for breaching the Digital Markets Act, by promoting their own services and restricting customer access to alternatives on Google Search and Google Play.
https://t.co/zFChIQxKua
« Gli arabi hanno provato a sterminare l’Africa con 1000 anni di schiavitù».
Il presidente del Burkina Faso Ibrahim Traoré rompe un tabù e, in un discorso alla nazione sull’imperialismo, parla delle responsabilità del mondo arabo nello schiavismo in Africa. Colpe che si sommano a quelle occidentali ma mentre quest’ultime sono diventate argomento di presa di coscienza collettiva, sulla tratta araba e l’imposizione forzata dell’Islam c’è ancora silenzio e negazione. Anche da parte di storici e opinionisti più interessati alla sola demonizzazione delle azioni dei bianchi occidentali, più spendibili nel dibattito politico contemporaneo.
@Agnese73186871 La Bologna migliore è stata quella di Guazzaloca, primi anni 2000, uscivi abbastanza tranquillo anche la sera e non c'era tutta la fauna estremista di oggi.
I “tecnocapitalisti americani” sono letteralmente una delle ultime cose a frapporsi in Ucraina tra la Russia e una UE che al massimo si potrebbe difendere tirando ai russi la sorprendente scoperta (del 21 luglio 2026) che l’IA è un’arma geopolitica.
Senatore, può verificare chiedendo a Zelensky e a Fedorov se ritengono più utili ed essenziali per la loro sopravvivenza Palantir, Starlink, Anduril, Amazon, Microsoft oppure l’AI Act e il pacchetto europeo sulla sovranità digitale del 3 giugno scorso.
Sono proprio quelle realtà, sovente accusate di complottare contro la democrazia, a garantire che uno Stato possa continuare ad esistere.
Poi potremo anche aprire un sereno dibattito su cosa è diventata la democrazia rappresentativa nell’anno di grazia 2026 e nell’epoca dell’accelerazione tecnologica.
Fanno i loro interessi, come ovvio.
Il problema è che noi abbiamo smesso di fare i nostri da tanto, troppo tempo. Esportando start-up che non tornano più indietro e celebrando la perdita come fosse un grande risultato (la retorica del “ah gli italiani nel mondo”).
Annichilendo il vero venture capital (che non è quello di CdP) e ministerializzando la ricerca (la società di Emma, il “LLM”, Geoffrey Hinton perdonaci, sovrano, si è aggiudicata nel febbraio 2025 un bando per l’innovazione MIMIT, per dirne una).
Dicendo che dobbiamo sanzionare e riaffermare il primato della politica e poi hai nei fatti “La direzione generale Microsoft” nei ministeri perché per mandare avanti la baracca tecnologicamente parlando sempre da loro dipendi.
E questa situazione non l’hanno prodotta Trump o i tecnocapitalisti americani, siamo stati artefici noi del nostro presente, europeo e italiano.
Perché tutto quanto detto sopra riguarda chiaramente pure il livello euro-unitario dove i pacchetti di norme venivano salutati manco fossero l’AGI.
Seriamente, ritengo che questa retorica sul tecnocapitalismo americano, in un mondo quale è quello attuale (senza dimenticare poi la Cina, su cui si sorvola un pò troppo spesso), magari possa pure ripagare in termini di spicciolo consenso ma sia oggettivamente masochista, soprattutto se consideriamo che proviene da uno spazio politico che si è imbrigliato da solo nel corso degli anni innovando pochissimo e regolando troppo (altro che il primato della politica…è stata proprio la “politica” burocratica euro-unitaria a infilarsi e infilarci in questo vicolo cieco).
Non servono particolari piani per sabotare un progetto che si sta ponendo da solo fuori dalla storia.