Pope Leo XIV in Madrid: “I encourage you to nurture the process of European Union, which is not merely a counterweight to other powers, but a gift to humanity.”
Wonderful.
A powerful reminder of how beautiful and hopeful the European project truly is.
🇪🇺🇪🇸
140 #ospedali italiani nella Top 5 mondiale. In quale altro settore l’Italia eccelle così tanto? La sanità italiana ha bisogno di essere riformata per continuare a mantenere questi livelli!!
The victory of the opposition in Hungary yesterday, like the Polish election in 2023, is a victory for democracy, not just in Europe but around the world. Most of all, it’s a testament to the resilience and determination of the Hungarian people – and a reminder to all of us to keep striving for fairness, equality and the rule of law.
Quel sandalo rosso. In mezzo a scarponi chiodati, scarpe da fango e da neve, calzature pensate per resistere al freddo e alla guerra. Quel sandalo no. È leggero. È estivo. È fuori posto.
Quel sandalo rosso è l’unica estate di Auschwitz. Non appartiene all’inverno dell’Europa orientale, ma al Mediterraneo. Era ai piedi degli ebrei sefarditi di Salonicco, deportati tra marzo e agosto del 1943. Partirono quando il sole scaldava ancora le strade, quando si cammina con sandali aperti, quando nessuno immagina il gelo. Salonicco aveva una delle più grandi comunità ebraiche sefardite del mondo. Arrivati in Grecia dopo la cacciata dalla Spagna del 1492, portarono con sé una lingua, il ladino, e una civiltà intera. Trecentomila tombe sefardite furono distrutte: la memoria cancellata prima ancora dei corpi. Gli arresti furono organizzati da Alois Brunner, stretto collaboratore di Adolf Eichmann.
Sei, dieci giorni in carri bestiame. Poca acqua. Senza aria. Senza sapere dove. Ad Auschwitz furono isolati. Non parlavano yiddish. Non parlavano tedesco. Parlavano ladino. Non capivano gli ordini.
Non capivano la selezione. Oltre il novanta per cento fu sterminato. Circa 50.000 ebrei di Salonicco furono deportati. Meno di 2.000 tornarono.
Alois Brunner non fu mai arrestato come Eichmann. Non perché fosse meno colpevole, ma perché non conveniva a nessuno processarlo. Sapevano dov’era. Fu protetto politicamente. Avrebbe parlato di complicità, apparati, silenzi. Eichmann fu giudicato perché il mondo aveva bisogno di un processo. Brunner fu lasciato libero perché il mondo aveva altri interessi.
Quel sandalo rosso non è solo una scarpa. È una lingua che non ebbe il tempo di farsi capire. È una vita pensata per camminare al sole, finita nel fango e nel freddo. Quel sandalo rosso ci guarda ancora.
E ci chiede una sola cosa: memoria.
Molti pensano che si prenda l’influenza per colpa del freddo.
Non c’entra niente il freddo!
#Influenza, raffreddore, mal di gola: non li causa il clima, ma i virus. E i virus circolano molto di più al chiuso, quando passiamo ore in ambienti affollati e con aria secca per il riscaldamento.
Uscire con il freddo, ben coperti, non fa ammalare. Anzi, stare all’aria aperta riduce il rischio di contagio
Ma a parte combattere gli asterischi e le schwa, costruire inutili e costosi campi di detenzione in Albania, vietare la carne sintetica e i rave, condonare le multe ai novax e le cartelle agli evasori, mi spiegate cosa ha fatto di concreto il governo meloni per gli italiani?
Il reddito mediano danese è circa €31.000, quello italiano circa €25.500.
Per un danese, €420 sono l'1,3% del reddito mediano.
Per un italiano, €8 sono lo 0,03%.
A parità di reddito, un danese aiuta 43 volte di più l'Ucraina di un italiano.
https://t.co/IGvIkoiyu5
🇺🇦 Piccolo ripasso per gli smemorati.
Dall'invasione russa dell'Ucraina, la Danimarca ha inviato a Kiev il quintuplo degli aiuti militari dell'Italia.
In altri termini, per difendere l'Ucraina un cittadino danese ha speso 420 euro l'anno.
Un cittadino italiano, 8 euro l'anno.
Vecchioni: “Non esiste corrispondenza tra pace e pacifismo, sono due cose molto diverse. Non si può accettare qualsiasi pace. Non siamo assolutamente guerrafondai ma amiamo la nostra terra e cultura, e abbiamo l'obbligo pacifista di far vedere che siamo disposti a difenderle.”
Francesca Fagnani ha intervistato con lo stesso tono personalità come Carla Bruni, Emma Bonino, Ornella Vanoni, Antonella Clerici, Loredana Bertè, Margherita Buy, tra gli altri, e mo Mammuccari voleva fare la star. E poi dicono che sono le donne.
#Belve