Thank you for the amazing welcome yesterday 🫶🏼
I’m proud of the years I spent here, fighting for this shirt and sharing unforgettable moments with all of you 🏆
This club and these fans
will always have a special place in my heart.
Grazie, Bianconeri. Per sempre uno di voi 🤍🖤
#forzajuve #finoallafine
@Aleee_Inter Ma se lo hanno fischiato anche in Norvegia scannato del cazzo. Mettiti l'anima in pace e scendi in piazza a difenderlo piuttosto che dare del diversamente abile a tutta italia. Perchè lo fischierà tutta italia scannato
@ClubdelTifosott A Como, Verona, Torino, Milano, Firenze, Bergamo, Lecce, Cremona , Udine, Napoli, Reggio Emilia, Pisa, Genova, Bologna Parma e Cagliari scoppiato che non sei altro
@FBiasin Sempre a guardare gli altri, guarda in casa tua piuttosto. Non capisci un cazzo di calcio in Italia perchè sei interista figuriamoci di calcio spagnolo. Il Real Madrid non gioca a calcio da 2 anni, riprenditi squagliato
“LA DOMANDA CHE L’ITALIA NON HA IL CORAGGIO DI FARE”
Saviano ha detto una cosa semplice, brutale, definitiva:
in Italia puoi parlare di tutto, tranne che dell’Inter.
Perché appena tocchi quella dirigenza, anche solo sfiorandola, scatta l’allarme, si muovono i senatori, si indignano i moralisti, si risvegliano i custodi del nulla.
E chi dice la verità diventa il problema.
Ma il problema non è chi parla.
Il problema è ciò che viene taciuto.
Perché c’è una sentenza — non un’opinione — che parla di sudditanza della dirigenza agli ultrà.
C’è un patteggiamento.
C’è un’ammissione di non aver denunciato.
Ci sono contatti con soggetti pericolosissimi.
E c’è una domanda che nessuno ha mai avuto il coraggio di fare:
in quale Paese una dirigenza così compromessa rimane al suo posto come se nulla fosse?
Saviano lo dice chiaramente:
se chiediamo a un piccolo imprenditore di denunciare la criminalità,
come possiamo poi stendere tappeti rossi a chi non ha denunciato pur potendo farlo?
Come possiamo pretendere legalità dai cittadini,
se nel calcio — il linguaggio nazionale — premiamo il silenzio e puniamo la verità?
E allora sì, il cartellino non era “solo un cartellino”.
Era il simbolo di un campionato che ha perso la sua dignità etica.
Di un sistema che protegge chi dovrebbe rispondere
e punisce chi osa ricordarlo.
Finché quella dirigenza resterà dov’è,
il calcio italiano non recupererà mai la sua credibilità.
E continueremo a chiamare normalità ciò che normale non è mai stato.
Saviano ha fatto una domanda.
Una sola.
Una domanda che pesa come un macigno.
E che nessuno, finora, ha avuto il coraggio di affrontare.
Senatore Verini, risponda.
Se può.
@robertosaviano@Inter #Marotta #Inter #InterJuventus #Juventus #BastaMafiaNelCalcio
Miglior Partita da quando è alla Juve
Finalmente abbiamo trovato il suo Ruolo: in panchina per 87 minuti
Grazie Brambilla
#Juventus#JuventusUdinese#JuveUdinese
@Erfaina1988 Batterti in incompetenza calcistica è impossibile. Lato calciomercato ti stimo ma per quanto riguarda la comprensione del pallone fratello mio non è roba per te.
Gravissimo episodio di #razzismo in campo, ieri in Serie B: l'allenatore del Bari Moreno Longo ha denunciato un insulto razzista contro Mehdi Dorval da parte di Franco Vázquez della Cremonese.
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