Non so da quale lampada sia uscito il genio che ha tirato fuori l’infedele patrocinio.
Non è altro che l'idea che la maggioranza ha della remigrazione, cioè l’idea che a prescindere da qualsiasi diritto, a prescindere dal riconoscimento dei diritti delle persone, dei migranti, si debba trovare ogni escamotage, anche quelli un po' vigliacchi come questo, per mandarne qualcuno a casa.
Non perché davvero qualcuno pensi che chiedere l'infedele patrocinio possa in qualche modo affrontare in modo quantitativamente significativo il fenomeno delle migrazioni o dei rimpatri: è solo un elemento di propaganda terribile, antiliberale, antigarantista e in questo caso palesemente anticostituzionale.
Vannacci dice che non siamo coinvolti nella guerra in Ucraina.
In effetti sembra che lui sia molto più coinvolto di noi, precisamente da quando era addetto militare a Mosca e prima diceva che i russi non avrebbero mai invaso l’Ucraina e poi, dopo l’invasione, che i russi sarebbero stati in due giorni a Kyiv.
Quindi il mio sospetto è che il genere Vannacci sia coinvolto veramente da molto tempo in questa guerra. Solo dalla parte sbagliata.
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È una buona notizia che il Governo, come avevamo chiesto ieri, venga a riferire in Aula sulla preannunciata decisione di partecipare, seppure come osservatore, al cosiddetto ‘Board of Peace’ di Trump. A maggior ragione dopo che Meloni ha disertato il vertice di Monaco e ha rilasciato un’intervista in cui, in modo surreale, continua a dichiararsi vicina all’ideologia illiberale e antieuropea di Trump.
Del resto Trump e Meloni in Europa stanno conducendo una campagna comune, sostenere la rielezione di Orban, aspirante autocrate, amico di Putin e nemico di Bruxelles e di Kyiv.
Musk wants to break up the EU.
Putin wants a weaker EU.
China wants to divide the EU.
Trump wants a far-right EU.
WE want a STRONGER EU.
Are you with us? 🇪🇺🇪🇺🇪🇺
Tariffs on uninhabited islands, special treatment for Russia, taxes for Americans. The actions of a madman.
The EU must respond, as you should to a bully.
... but as important..let's get our house in order! Implement Draghi's report, a Defence Union. Finish our single market. In a world of trade adversaries, we can't be our own adversary.
Sono lieta di annunciare che l’evento-provocazione organizzato da Russia Today e Vicenzo Lorusso a Udine non si svolgerà.
Grazie al Sindaco Alberto Felice De Toni e alla sua giunta che hanno evitato che la città diventasse una cassa di risonanza della propaganda putiniana.
Non c’è spazio nelle nostre città per chi disprezza i nostri valori costituzionali, per chi attacca le istituzioni democratiche e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Un ringraziamento anche alle rete informale fatta di singoli cittadini , associazioni, partiti e amministratori che hanno contastato questo ennesimo potenziale sfregio alla nostra democrazia.
#stopropagandarussa #pordenone
Stati Generali del Turismo, il Presidente di +Europa Matteo #Hallissey e lo streamer Ivan Grieco spintonati e insultati dai #balneari: “Ora che il Ministro #Salvini ha promesso di redigere personalmente il testo del decreto sugli indennizzi e di tutelare ancora questa lobby, chiediamo che si fermino proroghe e regali a una corporazione di poche migliaia di persone che danneggia la collettività. Una pagina vergognosa del nostro Paese che va cancellata al più presto”. (AGI)
@ultimora_pol
Trump e Musk hanno deciso di usare nella diplomazia la stessa delicatezza che utilizzano per postare su X.
Il mondo di ieri è finito: il presidente degli Stati Uniti d’America sta voltando le spalle ad un Paese che ha perso così tanto per difendere la democrazia e la libertà, per trenta denari di terre rare.
Ora gli stronzi hanno vinto e vogliono dominare il mondo. L’unica cosa che può fermarli è un’Europa davvero unita.
Le chiacchiere stanno a zero: Giorgia Meloni ha la pretesa di arrestare persone che non hanno commesso reati e grida al golpe perché, come è sacrosanto che sia, la magistratura che è tenuta a verificare la legittimità di questi trattenimenti ha valuto che non ce ne fossero i presupposti neanche all'interno della procedura accelerata riservata ai richiedenti asilo.
Ed è quello che è accaduto nel caso dei 12 migranti in Albania. Punto. Tutto il resto è il solito, stantio e ormai ridicolo vittimismo con cui Meloni spera di nascondere i suoi fallimenti come le colonie detentive albanesi.
La Lega annuncia che presenterà una proposta di legge per abolire le firme on line: hanno paura della democrazia, hanno paura del voto popolare, hanno paura di chi chiede più diritti.
Ma capisco la frustrazione del povero Claudio Borghi: da paladino no euro, ora vede Draghi varcare la soglia di palazzo Chigi e consigliare Giorgia Meloni. Chissà perché la sua premier non chiama lui come consigliere economico. Ah saperlo…
Il numero di firme non fu previsto per avere ‘una soglia alta per evitare consultazioni inutili’ ma perché una richiesta di 500000 elettori ne garantisce la serietà. Questo risulta dai dibattiti alla costituente. E naturalmente una richiesta di 500000 elettori ha lo stesso peso sia che questi abbiano firmato in un luogo fisico che su piattaforma.
La firma digitale vale per gli atti giudiziari, per quelli fiscali e non si capisce perché non dovrebbe valere per firmare una richiesta di referendum. Borghi lasci decidere agli italiani se bere o no il cappuccino e se firmare o meno con Spid i referendum che vogliono.
La legittimazione popolare (il voto) non legittima la violazione del diritto nazionale e internazionale.
Questo almeno nelle democrazie.
Nelle autocrazie e nelle dittature si.
Vogliamo una dittatura o una democrazia?
In fondo non è altro che un terzo tempo.
Ci si combatte aspramente ma chi vince stringe la mano al vincitore e il vincitore rende l'onore delle armi allo sconfitto; perché si lavora come civil servants per il bene del Paese che si rappresenta e non per le proprie piccole e stupide priorità.
Onore alla democrazia inglese
Spiego.
Quando si registrano riunioni di partito su mandato del governo, è regime 🪖
Quando a registrare le riunioni di partito sono i giornalisti per rendere note cose di interesse pubblico, si chiama ✨democrazia✨
🪖 = ❌
✨ = ✅
Grazie per essere venuti al mio TED Talk.
Gli Stati Uniti d’Europa sembravano una geniale fuga in avanti di Einaudi, Spinelli, Pannella e di pochi altri. Oggi sono una necessità.
Lo ha detto un grande statista europeo di oggi, Mario Draghi: in Europa serve un cambiamento radicale.
E, proprio con questa consapevolezza, nella mattinata abbiamo presentato il simbolo della lista per gli Stati Uniti d’Europa verso le europee dell’8-9 giugno.
Sarò capolista nella circoscrizione nord-ovest.
Metterò tutte le energie che ho e che non ho per questa che considero una grande avventura politico-elettorale.
#StatiUnitidEuropa è il nostro slogan, se lo declinate vedete che già per sè un superprogramma.
Ma cosa vi siete messi in testa, dirà qualcuno, volete fare voi gli Stati Uniti d’Europa mentre la destra sovranista si avvicina alle elezioni europee con il passo del conquistatore?
No, ci siamo “solo” messi in testa di dare il nostro contributo con determinazione e convinzione.
Ora sta a noi essere all’altezza del progetto.