Grazie all’esame del DNA si è scoperto che nella maggior parte dei casi studiati il sesso e le relazioni familiari di alcuni individui sepolti a Pompei non corrispondono all’interpretazione, spesso romantica, che se ne era data finora https://t.co/ZqRdAK87kp
TORNATE AL CAFFÈ
CON LA MOKA
Sono una capsula
di allumino e dentro
ho 4 grammi di caffè.
4 grammi di caffè
a 0,40 euro, fanno
100 Euro al kg.
Per una tonnellata di alluminio vengono prodotte quattro tonnellate di residui sotto forma di arsenico, titanio, cromo, piombo, vanadio, mercurio.
Sostanze che vanno ad inquinare l’ambiente.
Grazie ad una produzione di una tonnellata di caffè a settimana sono la regina del mercato.
Il caffè che uso è quello che costa di meno.
Quando le polveri tradizionali vengono torrefatte a 200/220°
in 20 minuti per me la torrefazione è a 1000°C per 90 secondi.
Anche questo per risparmiare.
Però il mio caffè è schiumoso e buono.
Semplicemente perché non contengo solo caffè ma anche un po' di grassi animali, e additivi top secret.
In più le macchine che vengono utilizzate hanno enormi costi economici ed ambientali per la loro produzione e per il loro smaltimento.
E non dimenticare l’energia elettrica che usano.
Ma attento, ti dono non solo caffeina ma anche furano che ingoi con piacere.
Il furano è una sostanza organica (prodotto intermedio utilizzato nell'industria chimica come solvente per le Resine durante la produzione di lacche
e come agglomerante nella fonderia).
È volatile, lipofilo
e CANCEROGENO
per il fegato.
(testo tratto da “Mouvement pour la Terre”, tradotto e rielaborato spero correttamente)
I giornali di Angelucci e della destra salvinian-meloniana (Giornale, Verità, Tempo, Libero) sono dei fantasmi, vendono meno di Dolomiten e dell'Eco di Bergamo.
Esistono solo come ospiti di regime nei talk tv e per fare un po' di propaganda greve sui social
Nella diga di Cingino, situata a 7 chilometri a sud-ovest di Antrona Schieranco, provincia del Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte, Italia, vedrete alcune capre alpine arrampicarsi sul muro. La diga di Cingino è quasi verticale. È alta circa 50 metri e questi stambecchi, si arrampicano quasi fino in cima. Questa specie di capra vive nelle Alpi europee, ha zoccoli spaccati con suole simili alla gomma. Sono scalatori eccezionali... ma vederle arrampicarsi su questa parete verticale è assolutamente incredibile!
Perche' dovrebbero farlo? La loro dieta, che consiste principalmente in erba, da loro una grande voglia di sale.
Casualmente, la parete della diga di Cingino in Italia è costruita con pietre incastonate di sale, con i blocchi di pietra davvero buoni e salati vicino alla parte superiore della diga. Quindi per arrivare a questi sali ricchi di minerali, queste capre fanno ciò che sembra impossibile...si arrampicano su una parete verticale.
Tu, che sei venuta al lavoro con un raffreddore da cavallo ed imbottita di tachipirina perchè "eh ma chiamare il medico poi mi mette in malattia", avevi il covid; come lo so? Perchè ora ce l'ho io. Da venerdì, sarei dovuto partire per le ferie Luned' /2
Tina Pica 26nne a teatro nei panni di ASSUNTA SPINA; dramma di Salvatore Di Giacomo. Fu scelta per la sua inclinazione di attrice totale e non solo comica (figlia d'arte, nasce cantante) eppure per la sua avvenenza fisica, così cade anche la favola che era stata sempre brutta (vedi foto). Attrice eclettica, di buon cuore, di ottima compagnia.
Geronimo, ( il vero nome era Goyaałé) è stato uno dei più famosi condottieri “indiani” Apache del XIX secolo.
Nacque il 16 giugno 1829, vicino al fiume Gila, in Arizona.
Trascorse una gioventù tranquilla, e come tutte le 250 tribù di “indiani” d’America prima delle guerre e della decimazione, ebbe una vita libera in stretto contatto con la natura. Per loro era incomprensibile la legge dell’ “uomo bianco” che lottava per conquistare la terra depredandola di ogni sua risorsa. Ma scese in campo con le armi, dopo che 400 soldati messicani trucidarono sua moglie, i suoi figli e sua madre, nell’estate del 1858.
Geronimo fu un guerriero leggendario. Lottò alla testa di un piccolo gruppo per difendere la cultura Apache, per la libertà e contro il colonialismo. Fu un leader spirituale e anche uno sciamano con grande esperienza nel campo della medicina tradizionale.
Combatté per circa 25 anni contro le truppe messicane e statunitensi. Fu uno stratega di straordinaria intelligenza militare ma dovette scontrarsi con un nemico infinitamente superiore per mezzi e per numero. Il suo divenne l'ultimo grande gruppo di combattimento di nativi americani che si rifiutarono di riconoscere il governo degli Stati Uniti nel West. Questa lotta giunse a termine il 4 settembre 1886, quando Geronimo si arrese e fu consegnato al generale Nelson Miles dell’esercito statunitense, che per catturarlo aveva messo in campo ben 5.000 sodati.
Fu costretto a passare gli ultimi anni della sua esistenza nelle prigioni di Fort Sill in Oklahoma, dove dettò la sua autobiografia e dove morì, il 17 febbraio 1909, a causa di una polmonite.