-“why are you doing an ironman?”
-“because at 50 you either buy a Porsche or you do an Ironman. I didn’t have the money for a Porsche.” @IRONMANtri#IMItaly#Triathlon#Cervia
La chiusura dell'#ILVA, da sola, dovrebbe bastare ed avanzare, in un paese che abbia rispetto per se stesso, per cacciare il ministro del Destroy in Italy (tal #Durso) e non votare mai piu' la banda di cialtroni nemici del paese che gli hanno permesso di sgovernare, sparando cazzate ed esibendo cravatte, per 4 lunghi anni.
"AI CONFINI DELLA REALTA'!?!".
La7: "Avete trovato qualcuno in arrivo da Ceuta dopo la sospensione di Schengen?".
Antonio Tajani: "Non ci risulta".
La7: "E le pare plausibile che lo troverete?".
Tajani: "È importante controllare i confini, come con la Slovenia".
La7: "E il confine con la Spagna qual è?".
Tajani: "Possono arrivare con la nave o l'aereo...".
(InOnda, La7, 2 agosto).
In questi giorni, leggendo le discussioni su Diouf e sulla possibilità che l'Inter lo utilizzi come esterno destro, mi sono posto una domanda: quanto conta davvero la qualità difensiva individuale in un quinto del 3-5-2?
Documentandomi, ho trovato una convergenza abbastanza netta: nel 3-5-2 moderno il contributo difensivo dell'esterno è soprattutto posizionale. Il quinto deve rientrare, chiudere la corsia, completare la linea a cinque e attivare il pressing quando il pallone arriva nella sua zona. La protezione difensiva nasce però dai movimenti collettivi (il centrale che scivola in copertura, il resto della linea che scala) più che dalle caratteristiche individuali del giocatore di fascia. Un difensore puro adattato sulla corsia non è il profilo che il sistema richiede: servono disciplina, letture corrette, capacità di corsa e disponibilità a eseguire i compiti previsti.
Secondariamente, nel calcio contemporaneo i quinti vengono scelti soprattutto per il contributo offensivo: ampiezza, progressione, attacchi alla profondità, creazione di superiorità nell'ultimo terzo. Il lavoro difensivo resta indispensabile, ma funziona da soglia minima e non tanta da criterio di selezione.
Da questo deriva il dato che emerge nel recruiting: se si cercano profili simili a quelli titolari nell'Inter (o obiettivi di mercato dichiarati), vengono fuori giocatori più forti nella spinta che nella difesa individuale. E questo è una conseguenza del profilo di riferimento e non un difetto della ricerca. La domanda su Diouf, allora, diventa più specifica: cosa porta offensivamente sulla fascia destra, e cosa manca lì rispetto a ciò che il sistema richiede.
@FrancoisCitron Maestro, l’abbiamo seguita con devozione per tutta la scorsa stagione, abbiamo sostenuto i suoi sforzi per far succedere l’impossible. Tuttavia ci vediamo costretti a chiederle gentilmente di non esagerare: puntare a una decorosa qualificazione in CL sarebbe già molto. La saluto
Dopo aver visto all'opera 44 governi posso dire che la classe politica di oggi rappresenta senza dubbio una delle peggiori espressioni della nostra storia repubblicana: superficiale, approssimativa e del tutto incapace di verificare i fatti prima di parlare.
La Spagna ha già rispedito in Marocco 37.500 persone tra quelle entrate a Ceuta. Ha rimpatriato più gente Sanchez in un giorno che il governo italiano in 4 anni.
Ma quanto descrive l’Italia e noi italiani il bordello nazionale di calcio. Dall’inizio alla fine. C’è tutto: dalla fanfaronata all’amichettismo, da “non c’abbiamo una lira” a “tra 10 anni ci siamo”.
Bellissimo. Poi magari vinceremo come abbiamo sempre fatto: arrangiandoci.
@pap1pap In società sanno bene che le intercettazioni causeranno una grave squalifica, annullamento dello scudetto e retrocessione in B.
Stanno preparando lo smantellamento definitivo.
Società finita.
Che amarezza.
Un giorno, poi, si parlerà anche della piaga del plagio -o del mal riuscito tentativo di- che coi social, tra rigetto del sano confronto e smania di emergere per sopperire a chissà cosa, ha preso il sopravvento.
E magari quel giorno sarà proprio Roberto Saviano a una spiegazione… e poco importa se lo farà in diretta tv millantando chissà cosa - “mere illazioni” (cit.) - o se lo farà sui propri profili social. L’importante è che lo faccia, portando ad esempio concreto la sua storia e questa sentenza di tribunale. Un atto giurisdizionale che, a differenza di quelle mere illazioni assurte a verità a mezzo Instagram, una qualche valenza e un fondamento oltre ogni ragionevole dubbio li ha ancora.
Perché, ricordatevelo, nonostante le narrazioni artate per un pugno di like o per chissà quale becero motivo, i Tribunali ricercano sempre la verità. E questo Saviano dovrebbe saperlo bene.
Perché di crimine si perisce, ma anche d’incoerenza.
Adelante, Internazionale 🖤💙