@dvrgrz Si il fascismo ha rotto ogni tipo di argine e ha infettato cultura, leggi, partiti, informazione, economia tanti da dettare l'agenda non so se sia troppo tardi ma per evitare il disastro urge agire con coraggio senza paure, i partiti si assumano la responsabilità basta parole.
@CarloCalenda Il modo con il quale si fanno e si propongono le cose è cintenuto, è fondamenta sopratutto in politica non di umilia il Parlamento e i cittadini per questo basta e avanza per vitare NO.
La sanità privata convenzionata deve essere progressivamente rinazionalizzata.
Non è più tollerabile che il 25% del budget sanitario del nostro Paese vada a strutture private il cui scopo principale è la massimizzazione dell’utile aziendale e che, proprio per questo, scelgono di erogare solo le prestazioni sanitarie più remunerative.
Strutture per le quali abbiamo anche eliminato ogni rischio di impresa: ogni anno, infatti, gli riconfermiamo il budget dell’anno precedente. Un privilegio di cui non gode nessun lavoratore, artigiano o imprenditore italiano, che ogni anno devono invece lottare per riprodurre il fatturato dell’anno passato.
Solo con una progressiva nazionalizzazione delle strutture convenzionate riusciremo a fermare la privatizzazione del nostro Servizio sanitario nazionale e a rimettere al centro non più il profitto di pochi, ma la salute di tutti i cittadini.
@francescoproia L'Europa ha al suo interno la forza per autodistruggersi da sola. Partiti e politici da decenni come enormi ratti la stanno divorando sotto gli occhi indifferenti e compiacenti dei popoli europei.
@matteorenzi I Meloniani sono fantastici non rispondono mai sulle questioni concrete in discussione, si limitano a insultare il "nemico" di turno...sono geniali 🙈
@AugustoMinzolin Quello che afferma è una severa condanna per la classe politica che invece di combattere il malcostume, la corruzione e intenta a combattere il vero nemico, non degli italiani ma dei politici, il potere giudiziario.
@matteorenzi Se non si ha il coraggio di tagliare i privilegi e le spese inutili e improduttive non si va da nessuna parte,soliti discorsi che sento da 60 anni e dopo ci si meraviglia se i cittadini non vanno a votare.