@IntoDust777 Ha il 60% di approvazione (sole24ore) il sindaco dell'amministrazione (ex)campione d'Italia
Mi chiedo in quale realtà distorta vivano parecchi napoletani.
l’italia è un paese ridicolo.
Se sei ricco e famoso ti puoi affittare una piazza o una città intera per il tuo matrimonio aesthetic italiano. La dolce vita, la vita lenta, tutte ste stronzate.
L’italia è in vendita, e questa gente vede gli italiani come una specie in uno zoo
Picchiato a sangue un 26enne in Borgo Rossini, luogo della movida Torinese. Si era fermato a chiedere informazioni a tre ragazzi che lo hanno aggredito dicendo: “A Torino abbiamo le palle piene dei terroni” per poi accanirsi in un pestaggio che gli ha fatto perdere i sensi e causato una doppia frattura alla mandibola.
Articolo completo di Federico Gottardo su Repubblica
#rep
Espropriare qualsiasi azienda privata di qualsiasi dimensione, permesse solo industrie controllate dallo Stato e assunzioni massicce nella PA, settimana lavorativa di 4 giorni, max 30 ore settimanali, lavori forzati per chiunque si vanti di lavorare di più del Max consentito
@Raffooh_ Mi ricordo come i capiscers di x erano convinti che potesse vincere ahah
Gli stessi capiscers che erano sicurissimi che sal sarebbe ultimo
E come ti sbagli ahah
Dovevo giocarmi la casa sulla top 5 di sal quando ho visto sta gente spalare merda.
UMILIATI.
@falcions85 Pur di non ammettere che avete detto solo cagate in sti mesi su presunti ultimi posti di sal e su presunte brutte figure dell'Italia, ve be uscite con sta roba
La top 5 in faccia vi ha sbattuto
La figura di merda l'avete fatta solo voi alla fine
LA CANZELLAZIONE DI UN PAESE
di Antropologia da bar
Nel silenzio più assoluto inglesi, olandesi, belgi e tedeschi si stanno comprando praticamente tutti gli immobili umbri e toscani.
Qualche anno fa si trattava soprattutto di casali rustici con annesso terreno - vigneti, uliveti - ora invece di appartamenti o intere palazzine storiche nei borghi o nelle cittadine.
Buttate un occhio ai citofoni. Si stanno formando delle vere e proprie "enclaves" nordeuropee nei borghi medievali italiani. Ci sono alcuni paesi in cui per le strade si parla praticamente solo olandese. Sperimentato di persona.
La Puglia, l'Abruzzo o la Sabina sono già sulla buona strada. Come l'Appennino centro-settentrionale.
Ovviamente la questione è l'abissale divario del potere d'acquisto, il bisogno impellente di liquidità degli italiani, nonché la necessità di liberarsi alla svelta di case che ormai sono solo costose zavorre impossibili da mantenere.
Si tratta perlopiù di case di famiglia messe sul mercato immediatamente dopo la scomparsa di nonni o genitori anziani; le case dei ricordi e dei legami cui la plebe rinuncia senza fiatare, senza la possibilità di fermarsi a riflettere sulle inquietanti implicazioni perché strangolata da una contingenza socio-politica ad essa integralmente e deliberatamente avversa.
Contingenza che ha fatto emergere il sempre più diffuso abominio delle nude proprietà.
Porre in saldo cose e persone con la sola clausola dell'attesa e l'ovvia ma sottaciuta speranza, tra i due contraenti, della repentina dipartita dell'inquilino.
Le pratiche sono veloci perché i nordeuropei non trattano i prezzi, non fanno "offerte", acquistano quasi senza discutere e ciò li fa ovviamente preferire come acquirenti.
Molti venditori specificano alle agenzie di optare per quel tipo di utenza, rapida, affidabilissima.
Un'utenza affamata di colore locale e di quell'inesistente "italian way of life" che popola da sempre i sogni illusori e semplicistici del settentrionale.
Una svolta che il nordico, il più delle volte (ma non sempre) decide di regalarsi raggiunta l'età dell'opulenta pensione.
Un sogno emancipatorio da quello stesso ordine mercantilistico e utilitario col quale il settentrionale ha afflitto se stesso e l'intero pianeta.
Questi acquirenti, poi, affidano le sovraprezzate ristrutturazioni a ditte locali che gli consegnano l'immobile in condizioni perfette e pronto per l'insediamento immediato, alimentando quello strombazzato vantaggio dell'indotto che, trasversalmente, la nostra politica ha posto come fonte elettiva di entrature per l'Italia.
I ricchi spendono e da ciò si guadagnerebbe tutti. Una legge della giungla gentile e inclusiva che contribuisce alla generalizzata cancellazione del Paese.