“Gli smartphone hanno rovinato il calcio e non solo. Mia figlia non l’avrà prima dei 16 anni: non voglio che si faccia mangiare il tempo della sua vita da un telefono” Cesc Fabregas a Walter Veltroni @Corriere
Se volete, e’ proprio il tema di questo libro.
La crisi petrolifera peggiore di sempre, e noi ci andiamo incontro fischiettando.
Le scorte petrolifere mondiali raggiungeranno i minimi da decenni entro fine giugno.
⛔️✈️ Gli aeroporti europei saranno in carenza di carburante entro fine aprile.
Incredibile: anche di fronte alle orde di troll del "ma come! L'Europa è molto meno dipendente dal Medio Oriente", tutto quello di cui vi parlo da un mese a questa parte si sta per avverare.
🇪🇺🇷🇺Il "ritorno al gas russo" è un falso problema.
La tregua NON farà riprendere le esportazioni di gas (GNL) del Qatar. Così c'è chi parla di "tornare al gas russo".
Detto che l'UE lo importa già, il problema di aumentare non si pone: le rotte a disposizione sono tutte sature.
⛽️🇮🇷 Hormuz, prepariamoci alle polemiche delle prossime settimane.
Anche se lo stretto di Hormuz fosse “aperto” da oggi, ci vorranno settimane perché i prezzi alla pompa in Europa si stabilizzino e mesi prima che si torni alla normalità.
Ci sono due ordini di ragioni: danni e tempistiche. Sui tempi, la crisi ha impiegato un mese e mezzo prima di cominciare a investirci perché le navi uscite da Hormuz a febbraio erano in viaggio per raggiungerci. Allo stesso modo ci vorranno 3-5 settimane prima che i nuovi carichi comincino a raggiungere l’Europa.
Sul GNL va ancora peggio: ci vorrà più di un mese perché la produzione torni a pieno regime, e solo da quel momento comincerà il conto alla rovescia delle 3-5 settimane.
Inoltre, il Golfo registra danni severi a pozzi, raffinerie e strutture di esportazione. Dopo lo sblocco iniziale di tutte le navi che sono ancora bloccate lì, dovremo verificare quanta capacità è stata perduta (soprattutto per prodotti come jet fuel e diesel) e quanto ci vorrà per ripristinarla.
Sul GNL, gli attacchi iraniani hanno ridotto la capacità di esportazione del Qatar del 20% per almeno 3 anni.
Preparatevi, insomma.
I negazionisti della crisi saranno pronti a cavalcare la loro stessa ignoranza.