@a_globale@RaiSport Una vergogna la telecronaca, la presentatrice in studio che parla di "punto realizzato dalla Francia" e ciliegina sulla torta, si perdono il segnale. Ma perché non c'è tv8?
#Inter#Suning Oggi vediamo articoli di giornali che parlano della situazione del club neroazzurro, ma anche in questo caso non è una novità.
La cosa positiva è che possiamo trovare delle conferme di quanto detto da tempo (il tempo ha portato verità anche in questo caso):
- L'Inter ha fatto un mercato di bilancio (con occhio al campo) ma comunque con un - di 25.55 milioni.
- Oaktree rileverà il club se l'Inter non paga i debiti
- La Cina ha chiuso i rubinetti (l'acquisto era stato fatto con approvazione del governo cinese e molti sponsor erano vicini allo stato)
- Suning ha avuto problemi economici (non causati dal Covid ma dagli investimenti sbagliati)
- Alcuni suoi big devono essere venduti
- Nessuno vuole acquistare l'Inter perchè non vuole accollarsi la situazione debitoria che, prima o poi, farà pagare il conto.
Questi elementi, messi insieme e se letti dalle persone che vogliono leggere, fanno capire che l'Inter è in una situazione grave che, anche con l'effetto placebo di una finale o vittoria di CL non cambia le carte in tavola.
Ma di quali carte in tavola parliamo? Il calcio italiano versa in condizioni cosí disastrose che credere alla narrazione popolare di questi mesi (la Juventus unica colpevole) è uno degli errori più gravi (anche se comuni).
Bisogna sfruttare questa notizia per mettere in luce (per quanto si può) la situazione del calcio italiano e non per difendere una tifoseria o l'altra (quello lasciamolo ai tifosi).
La vera situazione del calcio italiano è di un calcio indebitato fino al collo e dove nessuno (o comunque pochissimi) mettono il naso per farlo sapere ai loro investitori (i tifosi che mettono miliardi tutti insieme con biglietti, hotel, abbonamenti, merchandising, etc non quelli della borsa che un modo per uscire lo trovano sempre)
Infatti, non solo Juventus ed Inter (le due sotto i riflettori ora) sono messe male. Ad esempio la Roma deve fare 30 milioni di plusvalenze (ed in Italia quest'estate nessuno vuole spendere a vuoto, anche chi ha soldi per farlo).
Ma non solo, fino alla stagione 21/22 la Roma aveva patrimonio netto negativo di 340 milioni (il peggiore di tutta la Serie A), debiti di 527 milioni (come la Juventus), un risultato netto della stagione negativo di di 219 milioni (il peggiore dopo quello della Juventus), ha fatto traferimenti contestati dalle procure con la stessa Juventus e come la Juventus era quotata in borsa.
Il Napoli (che venderà alcuni suoi big e dovrà sostituirli) ha un debito di 258 milioni.
Il Milan (che negli anni ha lavorato molto per togliere i debiti) ha 28 milioni di debito (bilancio 2022).
La Fiorentina è l'unica squadra senza debiti che, però, è stata (insieme alla Juventus) la squadra che ha fatto più plusvalenze di tutti (113 milioni vendendo soprattutto talenti alla Juventus).
Ma perché allora la Juventus ha pagato e le altre no? La Superlega ha punito la Juventus!
E non perché non ha fatto quello che gli viene contestato (se poi sia legale oppure no lasciamo il discorso agli esperti altrimenti scateniamo i tifosi pro o contro), ma perché come dimostrano i fatti è stata l'unica a cui è stato contestato quello che tutti i club di Serie A fanno.
E, se ipotizziamo un calcio che funziona come negli ambienti in cui ci si copre a vicenda e dove i rapporti sono basati sulla fiducia e sul "non fregarmi o frego te", la Juventus ha provato a fregare il sistema ed il sistema ha usato le cose (che c'erano) per farla pagare. Ma ovviamente siamo nel campo delle ipotesi :)
In conclusione, le nuove notizie non dicono nulla di nuovo, ma semplicemente ora a dirle è un giornale illustre come il New York Times e sono la fotografia del calcio italiano.
Ora, chiedere ai giornalisti che ne parlino secondo noi non è utile, perché molti giornalisti e giornali hanno dimostrato di omettere (speriamo in buona fede o involontariamente) molti discorsi dai giornali (come non dare spazio a pensieri opposti al sentimento popolare "la Superlega è morta", come non dare spazio alla questione plusvalenze come un non reato, come non spiegare la situazione stipendi/covid, come non spiegare le situazioni interne all'AIA che racconta molto bene invece Michele Spiezia da tempo, etc.).
Ma, sempre secondo noi, la soluzione è nei dirigenti e negli addetti ai lavori. Sarebbe utile spiegare a loro, che sono in grado di manipolare l'opinione pubblica, che forse dare spazio a tutti i pareri sarebbe una cosa buona e giusta per dare alle persone la capacità di analizzare tutte le parti e, una volta fatto, permettere alle persone che si facciano le loro idee.
Perché, ci teniamo a ribadire, gli investitori principali del calcio sono i tifosi!
Gli stessi che "prendete per il naso" con dichiarazioni di facciata, gli stessi a cui chiedete soldi per fare trasferte, abbonamenti, e cosí via, ma che alla fine non tenete in considerazione nei discorsi per tutelare solo il vostro recinto e buttate tutto in "è colpa di quella squadra o dell'altra" (sempre secondo noi ovviamente).
In conclusione: secondo noi i primi a dover parlare della situazione sono i diretti interessati cosí da spiegare ai loro stessi investitori/tifosi/clienti come stanno realmente le cose.
Perché in borsa gli investitori sono tutelati da leggi, nella vita reale le famiglie che fanno sacrifici per una passione possono contare solo sulla fiducia verso la loro società.
P.S. Cambiando discorso ma rimanendo nel presente e rimanendo in tema giornalisti/giornali.
Ricordate: se ci sono gli insider che prendono piede anche con notizie non vere oppure con stratagemmi per avere credibilità è perché l'informazione ha lasciato un buco clamoroso nella fiducia del pubblico.
Quindi, ai giornalisti (a quelli che sappiamo ci seguite), non attaccate gli insider, non bullizzateli od altro, perché se funzionano anche dicendo cose non vere è perché la vostra categoria ha perso credibilità (e diciamo voi come categoria, ma ovviamente non tutti), lavorate su quello.
@ChristianViane4@Gobba90665216 Ni: una volta lo stadio urlava tutto per 90'. Ieri la curva sud cantava ogni tanto e sempre in solitudine. Abbiamo sempre un problema di tifo ahimè.