Sintesi del mondo di oggi.
La sete di Libertà
"Quando un popolo, divorato dalla sete di libertà, si trova ad avere a capo dei coppieri che gliene versano a sazietà, fino ad ubriacarlo, accade allora che, se i governanti resistono alle richieste dei sempre più esigenti sudditi, sono dichiarati despoti. E avviene pure che chi si dimostra disciplinato nei confronti dei superiori è definito un uomo senza carattere, servo; che il padre impaurito finisce per trattare il figlio come suo pari, e non è più rispettato, che il maestro non osa rimproverare gli scolari e costoro si fanno beffe di lui, che i giovani pretendano gli stessi diritti, le stesse considerazioni dei vecchi, e questi, per non parer troppo severi, danno ragione ai giovani. In questo clima di libertà, nel nome della libertà, non vi è più riguardo per nessuno. In mezzo a tale licenza nasce e si sviluppa una mala pianta: la tirannia”.
Platone, Repubblica, libro VIII.
Signore e signori, il nostro LUCA PARMITANO prenderà parte alla missione ARTEMIS III come pilota!
Artemis III crew:
Comandante: Randy Bresnik
Pilota: Luca Parmitano
Specialista di missione: Andre Douglas
Specialista di missione: Frank Rubio
@astrosteven_ Credo che le anomalie siano state 4:
- Criticità pressione nel braccio di rifornimento
- Problema al deluge system
- Lettura sensore erronea nel braccio
- Pin bloccato nel braccio
I primi 3 problemi erano stati risolti.
Un’azienda vuole dare 10 euro al giorno a un dipendente per il pranzo.
Ha due strade.
Prima strada: li mette in busta paga. Su quei 10 euro il dipendente paga IRPEF e addizionali, l’azienda paga i contributi. Al dipendente arrivano circa 6 euro. All’azienda ne costano circa 13. Dieci euro di pranzo, sette di tasse.
Seconda strada: compra un buono pasto elettronico. Il buono è esentasse fino a 10 euro. Il dipendente riceve 10 euro pieni. Li spende al ristorante o al supermercato. Il ristorante ne incassa 9,50 — il 5% va alla società che ha emesso il buono. All’azienda costa circa 10 euro più il servizio.
Stessa azienda. Stesso dipendente. Stesso pranzo.
In un caso arrivano 6 euro. Nell’altro 10. La differenza è un intermediario che converte il denaro dell’azienda in un voucher che il dipendente converte di nuovo in denaro.
Su un mercato da 4 miliardi l’anno, quel 5% sono 200 milioni. Per convertire soldi in soldi.
Qualcuno dirà che il buono garantisce che i soldi vadano in cibo. Con un buono pasto al supermercato compri pasta, vino, patatine, quello che vuoi. Il vincolo è sulla carta. La distorsione è nel sistema.
Se la stessa esenzione fiscale fosse applicata direttamente in busta paga, l’intermediario non servirebbe. Non è un benefit. È un pedaggio tra l’azienda e il dipendente, creato da una tassa. FINE.
(G. A.)
@GAmbrosiano@andst7 Il prototipo del comunista: parla per sé e per due amici che condividono lo stesso triste destino ed è convinto di parlare a nome dell'umanità. Quando uscirete dalla caverna sarà sempre troppo tardi.
@ptkdev Solitamente è una questione di domanda e offerta. Con spotify è più facile fare più ascolti che con Apple music. Se a parità di tempo su SF faccio 3000 ascolti e su AM 1000, dove guadagno di più?
@ProfBalernero Non vorrei spegnere gli entusiasmi, ma per questi reatucci ai minori le daranno un pacca sulle spalle e un percorso psicologico da seguire.
@mmpbowen@Dr_HulaHoop Certamente, a fronte di caratteristiche volute dal mercato, impermeabilità a polvere e acqua, si deve pagare un servizio in più. Ho un Note 20 Ultra, batteria cambiata e va nuovamente benissimo, come nuovo.