@juventusfc@EASPORTSFC@easportsfcit Ha segnato un difensore/attaccante, nonché l'unico che prenderebbe a morsi tutti gli avversari SEMPRE.
A mio parere, l'unico in questa rosa attaccato alla maglia.
#DNAJUVE#Gatti
La sostenibilità non riguarda solo ciò che compriamo, ma anche la velocità con cui pretendiamo e spesso siamo costretti a farlo.
#beiren
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<p>La sostenibilità non riguarda solo ciò che compriamo, ma anche la velocità con cui pretendiamo e spesso siamo costretti a farlo</p> https://t.co/7GeM3gVib7 via @twitterUsername
Andrea Agnelli, il nostro PRESIDENTE, scritto così, in maiuscolo, perché è l’unico ad essere, come ha detto Paratici qualche giorno fa, "vent’anni avanti". Ma @andagn non era uno qualunque, era il presidente della Juventus FC, quindi il "male" per le istituzioni sportive e politiche, tutte saldamente attaccate alle poltrone a suon di favori reciproci e sostenute da quei media che non hanno saputo cogliere il malessere che il calcio avrebbe manifestato di lì a poco.
La sua lungimiranza, intelligenza, capacità, intransigenza e coraggio dovevano essere messe da parte. Molti, tifosi compresi, pensavano che ascoltare i suoi suggerimenti o meglio il suo grido d’allarme, avrebbe aiutato solo la Juve e non l’intero sistema calcistico; lo stesso sistema che oggi, di fronte all’ennesima farsa della FIGC, tace. "Tutto va bene, madama la marchesa", l’importante era che la Juve venisse tagliata fuori e non solo sul campo.
È così che il consigliere federale Marotta suggerisce a Giorgetti il nome dell'attuale presidente del CONI, Giovanni Malagò. Nessuno, però, storce il naso sul fatto che la figlia di Giorgetti lavori proprio per l’Inter: guarda un po' il caso. Insomma, una volta fuori Gravina, hanno deciso di continuare ad agevolare la seconda squadra di Milano, fregandosene altamente delle conseguenze.
Ora immaginate se a muoversi così fosse stato un altro consigliere, magari Giorgio Chiellini: cosa sarebbe accaduto? Ve lo dico io: indignazione, rabbia social e interrogazioni parlamentari, con il trio Pistocchi, Ziliani e Varriale al megafono a urlare al "potere" e agli "aiuti" verso quel brand che hanno deciso di affondare per una visione che, ormai, si è avverata.
Avete voluto tutto questo? Ora ben vi sta.
Grazie ad @Aldo_DGDM per il prezioso video e a @Avv_Bianco_Nero per il suo enorme lavoro
Se volete essere più sereni...
(e magari anche un filo più svegli)
Ascoltate un po' meno il frastuono dei TG e dei social - quel jukebox impazzito che passa sempre la Stessa canzone... solo con titoli diversi.
E aprite qualche libro in più.
Sì, lo so...
non vibra, non notifica, non urla "ULTIM'ORA!!!" ogni tre minuti.
Però - strano a dirsi -
fa pensare.
E ogni tanto...
fa pure capire.
È meno rumoroso, ma molto più pericoloso.
Leggere non vi renderà perfetti...
ma almeno un po' meno telecomandati.
E già quello, oggi, è rock.
#pensierodelgiorno #vascolive
Ma quante cavolo di #pubblicità fanno su @SkySport durante i 90 minuti di una partita di #calcio ?
Che poi, lo schermo che si rimpicciolisce è una cosa fastidiosissima!
🤬🤬🤬
Caro @ADeLaurentiis, mi chiamo Annamaria sono di Napoli e tifo Juventus. Ho appena letto che lei in un’intervista di qualche tempo fa, disse testualmente: “la Juventus raggruppa tutti i tifosi insoddisfatti del sud”.
Le scrivo non perché mi senta offesa ma perché le sue parole sono sciocche e pretestuose. Lei usa il giochino dei tifosi della Juve del sud per ingraziarsi i tifosi che da sempre odiano la Juve e per osmosi odiano anche noi tifosi.
Le racconto la mia storia.
Ho 60 anni ed ho iniziato a tifare Juventus intorno ai 10 anni quando a vincere erano Cagliari, Lazio, Torino. Ho avuto la fortuna di avere un papà che oltre la sua squadra del cuore, il Napoli, amava moltissimo anche il calcio, insomma era un vero sportivo e sapeva riconoscere la forza degli avversari. A quei tempi, mi raccontava le gesta dei campioni della Juventus Charles, Boniperti e Sivori. Una volta mi raccontò di averli visti da vicino allo stadio Collana perché era raccattapalle e mi disse che rimase folgorato dalla loro forza. I suoi racconti mi incuriosirono e fu così iniziai ad amare quei colori. Ho cassetti della memoria in cui ricordo Vycpálek Anastasi, Salvadore Altafini, Longobucco Spinosi, Damiani, ricordo la Lazio di Chinaglia che vinse nel 73/74 e ricordo persino lo scudetto del Cagliari di Gigi Riva del 1970, così come mi ricordo il Torino di Gigi Radice con i gemelli del gol Graziani e Pulici del 1975-76, quell’anno lo scudetto lo vinse con 43 punti, la Juve arrivò seconda.
Ecco, mio papà, lui si che aveva valori sportivi, mi ha semplicemente trasmesso una passione senza costrizione di tifare la squadra della città in cui sei nata.
Le posso assicurare che non sono mai stata insoddisfatta della mia vita tutt’altro. Ho avuto tanta fortuna, tifo per una squadra che mi ha dato tante soddisfazioni ma anche insegnamenti di vita come, ad esempio, quello di non mollare mai, ho un marito meraviglioso e che tifa Napoli, un figlio laureato in giurisprudenza, ho viaggiato tanto, godo di una vita agiata e vivo con un panorama bellissimo sul golfo di Napoli città che amo tantissimo e questo a prescindere dal Napoli. Quello che dice lei è inesatto e oltremodo irrispettoso. Non sempre si tifa la squadra più forte ma quella che ti tramette di più e a me il Napoli non mi ha mai trasmesso passione al contrario della città che rispetto e difendo con tutto me stessa, di sicuro più di tanti concittadini che amano il Napoli ma non rispettano la città se non quando la associano al Napoli. Ecco, la differenza è tutta qui. L’amore per una squadra dipende da chi ti tramette l’amore per lo sport e non l’odio, che sa accettare le sconfitte senza per forza instillare dubbi.
Non è quanto meno singolare che lei ed i tifosi del Napoli, quando parlate di tifosi in tutto il mondo ne parlate con orgoglio mentre se è un cittadino del sud a tifare Juve diventa irrimediabilmente un apolide insoddisfatto? E non è singolare che queste parole lei le usa solo per i tifosi della Juventus e non per i tifosi del Milan o Inter anch’essi con tanti residenti al sud? Lei ed i tifosi del Napoli ce l’avete con la Juventus, semplicemente e questo solo perché squadra più vincente.
Viviamo in tempi non facili, instillare odio può far comodo a lei ma sicuramente non ai tifosi napoletani e juventini che da anni vivono questa rivalità inutile e che non esiste, basta guardare il palmares per rendersene conto. Mi auguro che la sua comunicazione cambi per il bene dello sport e del calcio e mi auguro che un giorno o l’altro faccia ammenda perché non sempre può avere ragione lei, mi creda.
Saluti
Comunque
Prima di Tudor : vittoria
Prima di Brambilla: vittoria
Prima di Spalletti : vittoria
Non possiamo cambiare allenatore ogni partita ?
#jvtblive#VeneziaJuve
Avevo detto che #Tudor non sarebbe arrivato a Natale.
Spero non arrivi #Spalletti.
Andrò controcorrente ma preferirei #Palladino
Tutte considerazioni personali in virtù della rosa (e pseudo-dirigenza) che abbiamo.
Lucianino in quest'ottica può essere pericoloso.
#juventus