NO TRUMP/NO PUTIN -Liberale democratica convinta, Mai fascista, mai comunista. Europeista convinta: #StatiUnitid'Europa#
Mente libera in spazi senza confini.
Una cosa è necessario che sia Chiara al di là di quello che dice Matteo Renzi che stimo profondamente.. probabilmente il solo statista vivente di questo povero paese... Io un centro-sinistra in cui c'è dentro anche Conte non lo voterò mai
Oggi Francesco Boccia ha dichiarato che “Pd-Avs-5S sono un blocco unico”
Lo ringrazio, perché ha spiegato molto meglio di come avrei potuto fare io, subalternità del Pd a Conte e Fratoianni.
Costruiamo insieme un’alternativa ai populisti e ai sovranisti.
#spaziopubblico
Colpevole e sopravvissuto
Farage è l’unico fautore della Brexit cui nessuno ha ancora presentato il conto
Di @GabrieleCarrer
https://t.co/npfflRAunM via @Linkiesta
Continua lo sdoganamento del regime di Putin in Italia: stasera la Traviata al Teatro dell’Opera di Roma con l’ambasciatore del regime ad applaudire Dmitry Korchak, il tenore del regime sul palco. Una vergogna Capitale. Ah già, la musica, l’arte, come alla Biennale #slavaukraini
Subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, il Regno Unito congedò Churchill.
Ma stiamo parlando di un altro Paese, di un’altra pasta.
L’Italia, che di quella pasta non ne ha mai avuta, ha avuto la fortuna di trovarsi tra le mani due fuoriclasse globali come Sergio Marchionne e Mario Draghi, gli unici capaci di raddrizzare una baracca storta per vocazione.
Ma la competenza e il rigore internazionale, da queste parti, suonano come un insulto ai terrapiattisti di casa nostra.
Ed eccoci qua, più mentecatti che mai.
Siamo un popolo che, attraverso una TV culturalmente vergognosa, dà scientificamente il peggio di sé.
Mentre in Germania, Francia e Gran Bretagna i dibattiti politici sono confronti istituzionali seri, rigorosi e privi di distrazioni, l'applauso a comando è un'abiezione mentale che non esiste nel resto d'Europa, e forse al mondo.
Da noi la politica è stata ridotta a un pollaio sguaiato, dove il dibattito si misura in decibel e la sovrapposizione delle voci impedisce deliberatamente di capire. Il motore di questo degrado è una claque di figuranti ignoranti e ammaestrati che si prostituiscono applaudendo a comando: un branco di cani di Pavlov che celebra con un boato la castroneria scientifica, lo slogan populista e, tre minuti dopo, l'esatto contrario.
Un rumore di fondo artificiale che serve solo a mettere il silenziatore all'intelligenza, sdoganando la totale bancarotta delle idee. E il dramma vero non sono quei disgraziati pagati per battere le mani a comando, ma i milioni di italiani che sul divano assorbono questo fango, felici di farsi trattare da idioti.
Questa foto con la mia mamma è quella che mi piace di più. È l’occasione per fare gli auguri alla mamma Lalla e con lei a tutte le mamme, a cominciare da Agnese. Ma anche alle donne che mamme non sono, per scelta o per impossibilità. Che sia una giornata di festa intensa e profonda per tutti. Buona domenica!
Ogni giorno, da 4 anni, gli ucraini vivono con il terrore che sui loro cellulari compaia la notifica di un bombardamento imminente da parte della Russia di Putin.
Abbiamo portato Il suono di quell’alert davanti al padiglione russo della Biennale di Venezia.
Per ricordare che il futuro di pace e democrazia per l’Europa passa dal sostegno alla resistenza Ucraina abbiamo lo fatto ascoltare a tutti i visitatori della biennale.
La realtà è che in quel padiglione c’è arte di regime e non c’è arte libera perché l’arte libera viene perseguitata da Putin in Russia. Ecco perché diciamo no alla propaganda russa. Siamo qui per ricordare che il nostro destino, il destino dell’Europa, si gioca in Ucraina.
Mentre il Cremlino fa propaganda a Venezia, le bombe cadono su Kiev, Kharkiv, Kherson. Mentre il Cremlino fa propaganda alla Biennale, le sirene si sentono a Kupiansk e a Odessa.
La barzelletta del giorno l’ha raccontata Vladimir Putin: «Come negoziatore dell’Unione Europea preferirei l’ex cancelliere tedesco Schroeder».
Lo stesso Schroeder che in questi anni è stato lobbista per le società russe ripetendo a memoria la propaganda del Cremlino, arrivando a definire Putin «un impeccabile democratico» e ad assolverlo per la strage di Bucha. L’ex cancelliere sedeva nei consigli di amministrazione dei colossi Rosneft e Gazprom, da cui ha ricevuto milioni di euro. Ed è stato presidente della società (russa) che costruì il gasdotto Nord Stream. Sfiduciato e sbugiardato dai colleghi di partito e dall’opinione pubblica tedesca per i suoi legami con lo zar, mai rinnegati nemmeno dopo l’invasione dell’Ucraina.
Pensare, come vorrebbe Putin, che Schroeder sia il negoziatore “terzo” tra Russia e Ue sull’Ucraina fa ridere
Un uomo che fino al maggio 2022, persino dopo l’invasione su larga scala della Russia in Ucraina, indecorosamente non si ritirava dal consiglio di Gazprom e Rosneft
Beaucoup d'enthousiasme alors que j'arrive au Kenya, à la veille du sommet Africa Forward. Le sommet d'un partenariat renouvelé et gagnant-gagnant. À Nairobi, donnons-lui toute sa force ! Nous avons tant à faire ensemble.
Buona Festa a tutte le mamme.
In Italia, però, essere madre significa ancora troppo spesso fare i conti con meno opportunità di lavoro, pochi posti negli asili, congedi sbilanciati e una cura che resta quasi tutta sulle spalle delle donne.
Gli auguri sono belli, ma non bastano.
Il modo migliore per dire grazie alle mamme è costruire un Paese in cui la maternità non sia più una corsa a ostacoli.
Oggi, 9 maggio, è la Festa dell’Europa. E forse mai come in questa giornata vale la pena ricordarlo: l’Europa non è perfetta, ma è uno spazio di diritti, libertà, welfare e futuro. C’è chi la usa come bersaglio, chi la racconta come un vincolo, chi sogna di indebolirla.
Noi invece pensiamo che vada difesa, migliorata, implementata. Siamo quelli che sognano e lottano per gli Stati Uniti d’Europa.
Noi non abbiamo dubbi: teniamoci stretta l’Europa 🇪🇺