Esco, vedo gente, faccio cose, comunque liberale, liberista, libertario, molto juventino, papa' di Ludovica e Ginevra #Milano, Cosenza, Cetraro in ordine sparso
@andreaabodi@janniksin@federtennis Bello avere un ministro dello sport che rinuncia alla grigliata in famiglia per assistere alla partita di tennis più importante della stagione, nel torneo più prestigioso al mondo, giocata da un italiano.
@irrisolvibile Rimpiango di non averti conosciuto ai tempi del primo, ma se vuoi possiamo farlo da ora in poi, ma è doveroso sottolinearti che io sono fermo al primo account e scrivo sempre delle stesse bighellonate.
@Freddy_Ray@MatthijsPog@Dibbello@NicoSchira Fagioli deve solo trovare quella serenità che finora non ha trovato, Tudor lo avrebbe aiutato e se verrà Conte potrebbe trovare la chiave emotiva e psicologica per dimostrare tutto il suo talento.
Cederlo (averlo ceduto) a 16.5 €/M non mi sembra un grande affare per la Juventus
Chi sarà il prossimo allenatore? Non lo so. Ma una cosa è certa: Igor #Tudor ha dimostrato, con i fatti e non a parole, una professionalità rara e una juventinità autentica. Quando, a soli due mesi dalla fine della stagione, gli è stato chiesto di prendere le redini di una #Juventus scollata, sfiduciata e senza più motivazioni, non ha esitato. Ha fatto 700 chilometri in macchina, senza perdere un solo istante, senza cercare garanzie, senza chiedere giocatori nuovi o certezze economiche. Ha semplicemente accettato la sfida, mettendoci cuore e testa.
E ora? Ora tutti parlano solo di #Conte come futuro allenatore, dimenticandosi che Igor Tudor è ancora qui, da solo, senza alcun supporto né dalla società né dalla tifoseria. Voi invece avete già voltato pagina, siete già proiettati al Conte bis, come se il passato potesse cancellare l’impegno e il coraggio di chi ha tenuto alta la bandiera in un momento così complicato.
Io, al posto vostro, andrei da Tudor a dirgli: “Guarda Igor, grazie di cuore per tutto quello che hai fatto, ma abbiamo deciso di puntare su Conte.” Conte è senza dubbio un grande allenatore e un juventino nel cuore, non c’è dubbio. Ma se devo andare in guerra, mi porto dietro Igor Tudor. Perché Igor non scappa, non si nasconde. Igor morirebbe sul campo per proteggere la sua gente, la squadra, la maglia bianconera. Non è uno che fa scenate o lancia frecciatine isteriche in conferenza stampa per scontentare la dirigenza o i tifosi. Igor è l’uomo silenzioso, quello che lotta fino all’ultimo secondo, quello che non molla mai.
Ecco perché, prima di pensare a chi arriverà dopo, dovremmo guardare chi è rimasto e ha dato tutto. Perché la vera juventinità, quella vera, si vede proprio in momenti come questi.
Sbracciata di Yildiz come se ne vedono centinaia IMPUNITE.
Invece ovviamente Juve in 10 a tempo scaduto e Yildiz che salta Bologna e Lazio.
P A G L I A C C I A T A
SOLITA PAGLIACCIATA
#JuveMonza