Ti aspettiamo all'inaugurazione della nuova sede di Taffo - Tanuba Funeral Services - Parma il 25 giugno, a partire dalle 19:00 in Via Primo Savani 26/b.
Offriremo gadget di cattivo gusto e un ultimo aperitivo.
NON MANCARE o ci toccherà lavorare.
Di nuovo pessima programmazione di #Sinner. Al vero obiettivo della stagione #RolandGarros arriva esausto, dopo l'evitabile striscia consecutive di 1000. Imparare dai #Big3
#RapportoGIMBE: la perdita di un servizio sanitario pubblico, equo e universalistico non mette a rischio solo la #salute delle persone. Ma anche tenuta democratica, coesione sociale e sviluppo economico del Paese.
La #sanità pubblica va difesa con le unghie e con i denti
#SalviamoSSN
Dire che l'oro della Banca d'Italia è del Popolo Italiano, non ha molto senso. Il Popolo Italiano non ha una personalità giuridica. Semmai, aveva più senso la versione originale (la proprietà è dello Stato, che ha personalità giuridica). Ma quella attuale, proprio non serve.
Il Servizio Sanitario Nazionale è la più grande opera pubblica mai costruita in Italia. Altro che #PontesulloStretto
Ma si sta sgretolando
#SalviamoSSN
Ci vuole un salto di qualità; le perle di proprietà degli italiani si possono usare ma si pagano adeguatamente, come le perle. . gli zeri della cifra per il contributo, obbligatorio, devono essere almeno 8...italiani sveglia!!!! #Venezia#Bezos
Un autogol prevedibile, che andava evitato.
Il PD si è infilato in una battaglia ideologica, anacronistica, troppo tecnica e quasi incomprensibile ai più, a traino della Cgil e contro la sua stessa storia.
Una battaglia controproducente, che ha diviso il fronte progressista e il mondo sindacale. E l’ha persa senza attenuanti.
Non solo, si è voluto trasformarla in un voto contro il governo, finendo per regalare a Giorgia Meloni una vittoria di cui proprio non si sentiva il bisogno. Altri come sappiamo sono i problemi del mondo del lavoro, dai bassi salari alla bassa produttività, dall’insufficiente coinvolgimento di giovani e donne all’impatto delle nuove tecnologie. È su questi che il Pd è chiamato a misurarsi, con serietà e concretezza, uscendo da una dimensione identitaria che anche in questo caso si dimostra insufficiente per vincere e aspirare al governo del Paese.
La memoria corta dell’Italia.
Gli Stati membri dell’OMS hanno approvato ieri il primo Accordo pandemico internazionale che è arrivato dopo tre anni di intensi negoziati avviati a seguito delle lacune emerse durante la pandemia di COVID-19. L’intesa definisce i principi, gli approcci e gli strumenti per un migliore coordinamento internazionale in una vasta gamma di settori, al fine di rafforzare l’architettura sanitaria globale per la prevenzione, la preparazione e la risposta alle pandemie. Ciò include l’accesso equo e tempestivo a vaccini, terapie e strumenti diagnostici. Tra i punti più significativi vi è un richiamo all’approccio integrato One Health, al rafforzamento dei sistemi sanitari nazionali, alla promozione della produzione locale di vaccini e strumenti medici e alla creazione di un sistema di accesso e controllo ai principali patogeni. Senza dimenticare la lotta alla disinformazione e alla sfiducia nei confronti della scienza. Insomma un accordo che ha tentato di unire il mondo nella lotta a potenziali futuri problemi derivanti da virus o altri microbi più o meno contagiosi e letali. Una risposta finalmente univoca dopo tante divisioni e polemiche del recente passato. Il documento è stato approvato con 124 favorevoli e 11 astensioni.Tra i Paesi astenuti c’era anche l’Italia, insieme, tra gli altri, aRussia, Iran e Israele. Si è trattato di un gesto politico, infatti l’Italia dovrà comunque rispettare l’accordo nonostante l’astensione. Il governo italiano ha spiegato di essersi astenuto perché considera il documento una forma di ingerenza in questioni di salute pubblica che ritiene dovrebbero essere di competenza nazionale. Tuttavia l’OMS si era affrettata a specificare che l’accordo non prevede per alcun funzionario l’autorità di dirigere, ordinare, modificare o prescrivere la legge nazionale e neppure di imporre ai Paesi "di intraprendere azioni specifiche, come vietare o accettare viaggiatori, imporre mandati di vaccinazione o misure terapeutiche o diagnostiche, o attuare blocchi. Non è un bel segnale quello che arriva dall’Italia e dai pochi altri paesi che si sono astenuti e che non hanno brillato nel recente passato per lungimiranza sanitaria. La pandemia ci dovrebbe aver insegnato che l’unico modo per vincere contro i microbi è quello di restare uniti nel solco della scienza.
Il 35% della popolazione italiana sarebbe favorevole alla chiusura del #Parlamento, in favore di un “uomo forte” alla guida del #governo. Il dato sale al 52% fra i giovani fino ai 34 anni.
Se esiste un pericolo autoritario in Italia è questo qui.
E sapete da cosa deriva?
Dal fatto che la #politica, da trent’anni, è alla deriva, in balia dell’anarchia dei veti incrociati. Si ha il terrore di prendere la benché minima decisione perché in essa scorgiamo la rinascita di uno stato autocratico, non capendo che proprio in questo modo prepariamo l’avvento di un’autocrazia. Le democrazie cadono quando non decidono.
Il ruolo di @Azione_it , il nostro compito è quello di contribuire a trasformarci in una democrazia decidente. Altrimenti il rischio è quello di perderla. L’astensionismo si trasformerà in rabbia e la rabbia muoverà contro tutte le istituzioni democratiche.
Recupera qui il mio intervento integrale:
https://t.co/M3o9bj4VOf
Se in TV si dà spazio alle menzogne della propaganda russa, la risposta deve essere una sola: ANDARSENE. Basta con questo schifo! Fate come Sallusti @alesallusti: alzatevi e uscite. Non legittimate la merda della disinformazione con la vostra presenza. #StopPropagandaRussa
Dilettanti allo sbaraglio. Inseriscono un giornalista nella chat e discutono per giorni di piani militari dettagliati. Il Governo americano oggi è questa cosa qui. E ci odia. Andiamo avanti con l’Europa. Non è un’opzione, e’ una strada obbligata.