Un terremoto mediatico ha appena colpito gli Stati Uniti. Tucker Carlson un uomo che Israele considerava un alleato incrollabile, li ha appena attaccati con una franchezza che nessun personaggio televisivo americano avrebbe mai osato. In diretta, davanti a milioni di persone, ha detto:
„Non esiste il ‘popolo eletto di Dio’.
Dio non sceglie gli assassini di bambini. Questa è eresia: questi sono criminali e ladri“
E non si è fermato qui. Carlson ha smascherato la rabbia che ribolliva in America:
„ milioni di americani stanno lottando per sopravvivere,
e noi mandiamo 26 miliardi di dollari a un paese di cui la maggior parte degli americani non sa nemmeno nominare la capitale”.
Quel video ha raggiunto 48 milioni di visualizzazioni in 9 ore, e un sondaggio della CNN ha mostrato in seguito: Il 62% degli americani è d’accordo con lui.
Il sostegno a Israele sta crollando all’interno degli Stati Uniti stessi.
Poi è arrivato il messaggio diretto a Trump: „Ho sostenuto Trump...
Ma concentrare i soldi, l’energia e la politica estera americana su Israele è un tradimento delle sue promesse”.
Le conseguenze:
• Un massiccio cambiamento dell’opinione pubblica contro Israele
• I conservatori rompono i ranghi
• L’establishment politico nel panico
• Israele perde il suo più forte scudo mediatico
La verità è ormai di dominio pubblico:
Per la prima volta da decenni, gli americani stanno apertamente mettendo in discussione l’intero rapporto con Israele, e non hanno intenzione di fare marcia indietro.
Allo sproloquio del @ProfMBassetti rispondo con i fatti.
La sua uscita è un concentrato di approssimazione e malafede che, da solo, ne descrive l’attendibilità.
A parti invertite, in Cina, un tweet così inesatto e ingannevole le costerebbe molto caro.
In Italia, almeno, le rimane la libertà di vergognarsi.
Punto primo:
la geografia digitale.
In Cina, Instagram, Facebook, YouTube e Twitter (X) sono bannati. Hong Kong non è la Mainland China, e questi social non sono mai stati bloccati. È il motivo per cui io, che vivo a Hong Kong, li uso liberamente e senza censure. Un dettaglio mica da poco, per un "esperto".
Punto secondo:
le nuove misure.
Le linee guida della Cyberspace Administration of China (CAC)
https://t.co/04chCKJdHi
si applicano alla Mainland China, non a Hong Kong. Basterebbe leggerle, prima di parlarne.
La campagna "Clear and Bright" non è una norma sull'abilitazione professionale, ma una pulizia del cyberspazio. Ha l'obiettivo dichiarato di cancellare ciò che il governo considera:
- Bugie che causano panico.
- Disinformazione dannosa per i minori.
-Narrativa storica che sfida quella del Partito.
-Opinione pubblica falsa e comprata.
L'obiettivo finale è un cyberspazio "pulito" e alineato con i valori del socialismo.
Punto terzo:
la questione medica.
Non esiste alcuna regola che richieda una laurea in medicina per parlare di salute. Il target della CAC è chi diffonde informazioni che sfidano le linee guida ufficiali (es. su vaccini o Covid-19), minando la fiducia nelle autorità.
In sintesi: non serve il titolo per parlare. Serve che ciò che dici sia allineato alla narrativa ufficiale.
Che è, guarda caso, esattamente quello che lei e i suoi colleghi piazzisti promuovete da anni, come se viveste in un paese comunista.
La differenza è che qui, per fortuna, possiamo ancora farvi notare la contraddizione.