Per anni ce lo hanno presentato come un Dio.
Ci hanno fatto sempre pensare che fosse un uomo esemplare.
La punta di diamante delle nostre forze dell’ordine.
Da un anno circa abbiamo scoperto il suo modo di interagire con le donne (@bugalalla@Rita_Cavallaro); abbiamo scoperto che probabilmente soffre di qualche amnesia per cui non si ricordava d’essere mai entrato nella casa di Garlasco; abbiamo scoperto che contemporaneamente era il consulente dell’indagato di cui in televisione commentava da tecnico neutrale l’indagine in corso.
Ora la procura di Pavia ci racconta di altre cosucce che lo riguardano e la stessa sera lui si presenta in TV sostenendo che i risultati delle analisi mai presentati alla difesa e addirittura al giudice non avrebbero modificato l’esito di un processo che ha portato un giovane di 24 anni in carcere fino ad oggi.
Come se non bastasse scopriamo che un suo ex sottoposto è molto probabilmente il tecnico che di persona ha materialmente eseguito i test diagnostici mai presentati e ora fa a sua volta il “consulente super partes” in una trasmissione TV la cui linea editoriale è nota al punto che lo stesso conduttore si è più volte difeso dall’accusa di presentare una trasmissione che appare talmente di parte che molti, a torto o a ragione, chiamano #telesempio (o #quartodegrado).
L’indagine di Garlasco e il clima mediatico che l’ha circondata in questi ultimi due anni non hanno interessato casualmente milioni di persone.
La ricerca collettiva della verità, il coinvolgimento che ha portato tutti a seguire i programmi TV che quotidianamente ci hanno dato notizie del caso e la sensazione da parte di tutti noi d’essere di fronte più che ad una indagine di omicidio invece ad un caso di malagiustizia e più simile a un fenomeno paragonabile solo a “mani pulite”ci ha portato tutti ad avere sete di giustizia.
Il vaso è pieno.
Credo che siamo in molti oggi ad augurarci una indagine interna da parte del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri per fare chiarezza e per farci rivedere i nostri @_Carabinieri_ nell’unico modo in cui è giusto vederli: con fiducia e ammirazione.
Qualsiasi sia l’esito finale dell’indagine, è necessario definitivamente togliere ogni dubbio sulla correttezza dell’operato di questo Dio caduto dal cielo: si torni a collocarlo in cielo se lo merita o si finisca di cacciarlo negli inferi se invece dovesse risultare omertoso o avesse veramente omesso di presentare dati così importanti.
Comunque è necessario e urgente un approfondimento interno nell’Arma per tornare a farci vedere i Carabinieri nella casa di vetro che è stata trasparente fino ed oggi e che da ieri ci appare molto più nascosta.
Un po’ come l’effetto prodotto da un paio di occhiali a specchio.
#Garlasco
@stato_dellecose@Ore11official@ore14rai2@QuartoGrado@mattino5@MedInfinityIT@RaiTre@La7tv
Biochimico Dr. Gabriele Segalla:
i 'vaccini' COVID sono armi chimiche.
È L'ORA DELL'ACCUSA.
IL SILENZIO HA DEI RESPONSABILI!
Ci sono morti. Ci sono persone che stanno male.
Ci sono denunce, documenti, analisi e consulenze depositate. Il Prof. Gabriele Segalla è consulente di OSA Italia nelle nostre denunce.
Abbiamo portato davanti alla magistratura accuse devastanti sulla sicurezza del prodotto Pfizer-BioNTech.
E LA MAGISTRATURA È IMMOBILE.
Questo denunciamo.
In Italia si continua a esaminare il proiettile con il microscopio, purché nessuno abbia il coraggio di voltarsi e cercare CHI HA PREMUTO IL GRILLETTO. ( o coprirlo )
Ma c’è qualcosa di ancora più grave:
LE CARTE SONO SULLE SCRIVANIE.
Da quel momento NESSUNO PUÒ PIÙ NASCONDERSI DIETRO UN “NON SAPEVO”.
Ogni atto rimane.
Ogni omissione rimane.
Ogni silenzio rimane.
E mentre il tempo passa, la domanda diventa sempre più pesante:
CHI DOVEVA ACCERTARE, PERCHÉ NON LO HA FATTO?
Noi abbiamo denunciato.
Adesso la responsabilità di accertare è nelle mani dello Stato.
IL PROIETTILE LO AVETE GUARDATO ABBASTANZA.
ADESSO CERCATE CHI HA SPARATO.
Gianluca “Drago” Salvatori
Presidente @Osa_Italia
Rinnovo la domanda: perché l’ex carabiniere Garofano, personaggio caduto nel più totale discredito a seguito di tutto l’orrore che è emerso su Garlasco, viene ancora invitato in televisione?
Se verrà fatta giustizia per Chiara Poggi sarà esclusivamente merito dell'enorme sacrificio fatto da Alberto Stasi.
Non per merito dei suoi genitori, né tantomeno di suo fratello che protegge il più probabile responsabile. I fidanzati te li scegli. I parenti ti toccano.
Garlasco, chiusa la nuova indagine su Andrea Sempio. “I Ris di Parma sapevano che Stasi era innocente già nel 2007, ma nascosero la prova del Dna sui pedali” https://t.co/ZtZB9ChQlb