La maggioranza della gente non si rende nemmeno conto della gravità che implica questa denuncia del Magistrato, veramente questo governo senza se e senza ma avalla la criminalità più subdola, quella che non è il piccolo cabotaggio ma l’impianto organizzato delle più alte sfere.
Questa è una di quelle giornate che segnano un prima e un dopo. Una di quelle date che finiscono dritte nei libri di storia perché quello che è successo non ha precedenti.
Il Procuratore nazionale antimafia Gianni Melillo ha preso carta e penna e ha scritto una lettera senza ⏬
@agostinomela Spiace, doveva aggiungere “ se, come ha detto, andrebbe ….” Allora si capiva. La fretta (in questo caso il disappunto) è cattiva consigliera. Io la vedo così.
Don Giovanni Minzoni parroco di Argenta.
La sera del 23 agosto 1923,mentre stava rientrando in canonica, venne ucciso a colpi di bastone da due squadristi Giorgio Molinari e Vittore Casoni, facenti capo al futuro Console della milizia fascista Italo Balbo
Spero che almeno i tanti fischi ricevuti ieri spingano la Presidente Meloni a prendere contatto con la realtà.
Possono provare a nascondere tutto, dalle chat di Delmastro ai tanti fallimenti, ma non i danni di scelte e immobilismo che da troppo tempo i cittadini pagano di tasca propria.
Lo ribadiamo: serve un Consiglio dei Ministri straordinario con misure vere e d'impatto sui vari rincari, sul carocarburante, con benzina e gasolio che volano incontrollati sopra i 2 euro. Serve intervenire sui rincari che stanno mangiando il potere d'acquisto del ceto medio e dei cittadini più in difficoltà. Servono misure urgenti e vere a protezione delle imprese schiacciate dagli aumenti. Senza paura di prendere i soldi da settori che hanno fatto utili enormi in questi anni ma sono stati intoccabili per il governo, dai colossi energetici ai colossi degli armamenti fino alle banche. Senza paura di rivedere gli impegni sul Riarmo e le firme sui vincoli europei, ammettendo con sincerità di avere sbagliato. Senza paura di andare in Europa per un nuovo Pnrr che protegga i nostri Paesi dagli effetti economici di guerre per cui i nostri governanti hanno smesso di cercare soluzioni diplomatiche.
Hanno galleggiato per 4 anni fra slogan, propaganda, tv e giornali controllati. La realtà però è implacabile: e ora bussa forte alla porta.
"Dovranno rassegnarsi i cinque figli, da Marina e Piersilvio in giù (per età), che avevano riassunto il giudizio interrotto con la morte del padre".
Dal Fatto Quotidiano
@Juanfra_87 Esatto. E’ una vergogna. C’è una legge che ha permesso questo orrore. Purtroppo troppi italiani sono della stessa pasta, ma in tanti la detestiamo e ci disgusta.