Era il 1683 e 200 mila musulmani avevano cinto Vienna nell'assedio.
Avessero vinto, l'Occidente sarebbe stato spazzato via.
Arrivarono a difendere la cristianità
30 000 polacchi al comando di Giovanni III Sobieski con circa 5 000 ussari alati, l'élite dell'esercito polacco;
18 500 austriaci, toscani, veneziani e mantovani, al comando di Carlo V duca di Lorena e di Eugenio di Savoia;
19 000 franconi, svevi e bavaresi, al comando di Giorgio Federico di Waldeck;
9 000 sassoni, al comando di Giovanni Giorgio III di Sassonia.
75 mila contro 200 mila.
Gli ussari alati si lanciarono in una carica disperata, e avvenne il miracolo: l'assedio si ruppe e le truppe del Pascià furono sconfitte.
La vittoria fu attribuita da papa Innocenzo XI all'intervento di Maria Santissima che consacrò il 12 settembre al Suo nome.
Oggi guerrieri ne abbiamo? Capaci di combattere e pregare, dispegando le ali per la libertà dei loro figli?
Presto lo scopriremo.