Se ci togliete la pillola abortiva, o qualsiasi pratica collegata all'aborto arriveremo a fare come 100 anni fa, con gli infusi di prezzemolo, con gli uncini, con i pugni sulla pancia ma comunque saremo libere di fare con il nostro corpo quello che vogliamo, esattamente come abbiamo sempre fatto, di nascosto, e anche rischiando la morte.
E voi, prima o poi, sarete ancora a testa in giù.
Luridi.
nella spagna woke piena di froci e comunisti guidata dal temibilissimo pedro sanchez la benzina sta ad 1.70€ al litro ti vuoi svegliare grandissima rincoglionita
@Ignazio_LaRussa In questo momento sarebbe più utile un ministro dei trasporti competente, coadiuvato da amministrazioni locali e regionali capaci e responsabili.
Il governo riconosce ben 100 milioni discutibilissimi all’accusatore di Conte in commissione Covid. Conte glielo fa notare ed il governo secreta le informazioni. Pensate quanto siano spaventati da una sua eventuale ascesa di Conte e quanto sia marcio il sistema, sopratutto a 🔽
Tu
Tu che hai votato Meloni perché sei un poveraccio e lei ti ha dato i migranti. Dei poveracci più poveracci di te da odiare, per sentirti finalmente qualcuno.
Questo ti ha dato. Non il lavoro, non lo stipendio. Qualcuno da guardare dall’alto. Prima volta nella vita.
Tu che hai votato Meloni per quella fiamma. Gli Almirante, i Rauti, i La Russa, i Rampelli. Ti riporta a un tempo magico che non hai vissuto, dove credi che uno come te comandasse e gli altri stavano zitti. Ma uno come te in quel tempo lì zappava. O moriva a vent’anni sul Don con le scarpe di cartone. Il ricordo che ti hanno venduto non è il tuo. È il loro.
Tu che hai votato Meloni convinto che il nero, oltre alla camicia, fosse quello che potevi fare impunito. E quello per cui ti avevano già pizzicato sanato, perdonato, chiuso lì.
E invece la GdF continua a cercarti.
Adesso conta. Quattro anni.
Guadagni meno. La spesa costa di più e lo sai perché la fai tu, non lei.
I migranti sono ancora lì. Gli sbarchi pure. Li odi ancora, ti sfoghi ancora, domani ce ne saranno altri. Perché servono lì. Non a te. A lei.
Il condono l’hanno preso quelli col commercialista bravo. Tu la cartella ce l’hai ancora nel cassetto.
Quando sei stato male hai pagato. Diciotto mesi di attesa o quattrocento euro, hai scelto quattrocento euro.
Tuo figlio manda curriculum a Monaco di Baviera. Quella che doveva difenderti dai migranti ha fatto emigrare lui.
La tua leader la sfottono in mezza Europa e tu ti incazzi come se stessero sfottendo te. Giusto. Stanno sfottendo anche te.
Lei intanto va a cena con quelli che ti hanno licenziato. Ci va da pari a pari. Tu quel tavolo non lo vedrai mai. Non sei invitato, non sei previsto, non servi. Sei il voto, non l’ospite.
Loro ci hanno contato, sulla tua rabbia. L’hanno misurata, targettizzata, comprata a quattro euro a clic. Hanno pagato gente per scriverti le cose che volevi sentire. Non ti hanno considerato un cittadino. Ti hanno considerato prevedibile.
Prevedibile è la parola. Uno che si accontenta di odiare qualcuno più povero di lui e poi vota buono.
Ora tu, dopo quattro anni. Ora che la tua vita è peggiorata, e già faceva schifo prima. Ora tu la voteresti ancora?
Forse la risposta è sì. Non perché stai meglio. Perché cambiare idea vorrebbe dire ammettere che ti hanno fregato, e quello fa più male della cartella esattoriale.
Però intanto pensaci. Da solo. Che sui social non ti guarda nessuno.
A gennaio 2026, senza la guerra scatenata dal malato di demenza senile in evoluzione, il gas in bolletta è aumentato del 23,15%.
Grazie a Giorgia e Donald gli aumenti del diesel, benzina, energia elettrica, gas e beni trasportati su ruote, costeranno circa 900 € a famiglia.
Ora basta sondaggi.
Pancia a terra a fare campagna, ovunque.
Sui social con like, condivisioni e commenti.
Nella vita reale con battute, dichiarazioni di voto e chiacchierate con amici e parenti
Forza! Forza! Forza!
NO! NO! NO!
Ed ancora NO!