Der Sieg von Alexander Zverev ist auch ein Sieg für alle Menschen mit Diabetes! Er zeigt, dass auch mit dieser Erkrankung alles möglich ist. Seine Kampfstärke und Fairness sind beispielhaft. Herzlichen Glückwunsch! https://t.co/EU3dmOuaJh
Björn #Höcke hat im Podcast der Weltwoche gesagt, dass nur die Ostdeutschen wirklich deutsch seien. Die Westdeutschen seien deutschsprechende Amerikaner.
Diese Aussage ist entlarvend. Er lehnt den Einfluss der amerikanischen Kultur in Deutschland ab. Was er jedoch nicht versteht, ist, dass uns diese Kultur nicht aufgezwungen wurde. Sie ist erfolgreich, weil die Menschen gerne amerikanische Filme sehen, Musik hören und Essen essen.
Das ist die Entscheidung jedes Einzelnen. Wir können so entscheiden, weil es unsere Freiheit ist. Dass er dies ablehnt, zeigt, dass er Individualität und persönliche Freiheit ablehnt. Er will der gesamten Gesellschaft vorschreiben, wie sie zu leben hat. Das ist ein autoritäres Verständnis und widerspricht jedem Verständnis von Freiheit.
Wie Björn Höcke heute redet, so haben einst SED-Politiker geredet!
Wie einträchtig der rechte Rand fordert, Minderjährige im Fernsehen zu sexualisieren und Kinder und Jugendliche sexuell zur Schau zu stellen… „Unsere Kultur“. So so…
🔴 Die extrem rechte AfD attackiert in Gelsenkirchen Menschen aus der Roma-Minderheit, erniedrigt und Duzt sie und zwingt sie mit Druck dazu, vor der Kamera die Straße zu putzen. So etwas gab es schon einmal - wir alle wissen, wie es endete. Das passiert, wenn Rechts regiert.
Bei der letzten Bundestagswahl haben die meisten Arbeitslosen AfD gewählt (34 %).
Die AfD will massive Einschränkungen beim Arbeitslosengeld einführen.
Ich bin auf der Suche nach einer Erklärung.
La fine di una dannazione. Nessuno potrà più additare Zverev come il primo dei perdenti, a secco di titoli Slam. È stato un lungo viaggio fatto di sonore batoste e frustrazioni, di fantasmi mentali in campo, di accuse di ex fidanzate fuori dal tennis. La consapevolezza di essere inferiore sia ai Big 3 sia ai sopraggiunti Sinner e Alcaraz. Ammettiamolo, l’etichetta di Calimero è stata spesso irrispettosa nei suoi confronti, perché chi vince 24 titoli Atp e per giunta un oro olimpico è un vincente senza se e senza ma. Non si è fatto mancare nulla, compreso l’infortunio tremento proprio al Roland Garros di 4 anni fa, in semifinale contro Nadal: tre legamenti laterali della caviglia destra fanno crack, è costretto ad uscire in sedia a rotelle, ma una volta dentro lo spogliatoio chiede delle stampelle perché desidera tornare in campo, prima di ritirarsi vuole stringere la mano a Rafa.
Eccolo adesso che con gli occhi lucidi si coccola la Coppa dei Moschettieri, i 14 kg più leggeri della sua vita. Rende omaggio a Cobolli che gli ha reso difficile la vita restandogli aggrappato alle caviglie. Flavio ha annusato la tensione del tedesco, ha provato a minarne le certezze, perché quando sente la pressione Zverev entra in un tunnel da psicodramma, perde l’efficacia al servizi, manda a ramengo i drittoni &Co.
C’è un’altra vittoria che vale più di tutte. E la speranza è che tanti bambini davanti alla tv oggi abbiano avuto un genitore dire loro: anche lui è come te, se ce l’ha fatta lui ce la puoi benissimo fare anche tu.
No, non si tratta di vincere uno Slam. Si parla di condurre una vita normale.
Da quando ha quattro anni Zverev convive con il diabete di tipo 1.
In ogni torneo utilizza le siringhe di insulina durante i cambi di campo. Il quantitativo dipende dalla durata del match, in genere una partita di cinque set gli richiede quattro iniezioni. Lo ha fatto anche durante la finale del Roland Garros (FOTO).
Sascha non ha mai lasciato che il diabete lo fermasse. Per molto tempo lo ha nascosto, ne ha parlato pubblicamente solo nel 2022, il suo non è stato un eccesso di pudore, semplicemente non ha mai voluto suscitare pietismo. Perché questo è il punto: Zverev non vuole che sia il diabete a definirlo.
È questo il messaggio che consegna alle migliaia di giovani che aiuta attraverso la sua Fondazione. Ai genitori, i più frastornati dopo le diagnosi, spiega come i loro figli potranno continuare ad avere una vita attiva. È preoccupante l’aumento in età pediatrica dell’incidenza del diabete, per la cura servono attenzione e costanza quotidiana ma l’aiuto della tecnologia ha sostanzialmente rivoluzionato tutto con il monitoraggio continuo del glucosio, i microinfusori di insulina e le App.
La vittoria (finalmente) del primo titolo Slam di Zverev vale doppio. È la fine di una dannazione personale, è il megafono a non porsi limiti per i sogni degli altri.
(e tanti saluti agli specialisti che quando da adolescente Zverev sognava di impegnarsi a tempo pieno nel tennis, gli avevano detto: lascia perdere, non potrai mai fare sport ad alto livello)
#RolandGarros
Credits 📷 @rolandgarros & @Yahoo