Il Generale #Vannacci si era definito l’erede di Giulio Cesare, provando nostalgia per i valori dell’Impero romano.
#AlbertoAngela, nella puntata di Ulisse di ieri sera, ha fatto allora una cosa "semplice": ha ricostruito la storia. Ricordando che proprio i romani erano tutto meno che un esempio di pura eterosessualità:
“I romani erano culturalmente bisessuali. L’amore era vissuto in modo libero. Non c’erano le categorie omo, etero, bi: c’era l’amore, che doveva essere vissuto in modo naturale, bello. Cosa giustissima.
Anzi, pensate che l’imperatore Claudio, che era ‘etero’, veniva visto in modo un po’ strano, era considerato un’eccezione. Giulio Cesare era bisessuale. E Nerone? Sposò tre mogli e due mariti.
Uno degli errori che non bisogna mai fare è guardare il passato o le altre culture con gli occhi della tua cultura. Tu devi guardarle, capirle. Mai giudicarle”.
E non c’è niente da aggiungere.
Non credo che sia carino mettere alla gogna @matteosalvinimi e #Morisi per quanto è successo. Pensate a cosa avrebbero fatto loro se foste stati voi dall’altra parte…
Ok, pessimo esempio.
Ripetiamo insieme e ricordiamolo, il problema dell'Italia è il RDC!!!.
Mica i sistemi di subappalto e jobact unito alla gestione mafiosa del lavoro #Report