Con #karma poi i nodi vengono al pettine
Estíbaliz Kortazar Errecatxo, una donna di 48 anni residente a Basauri, nel Paese Basco, Spagna, ha vissuto una situazione drammatica dopo aver affittato una stanza della sua casa a un immigrato magrebino di 48 anni nel 2023. La decisione, motivata da un gesto di solidarietà e dalla sua esperienza di oltre 20 anni come volontaria in organizzazioni a supporto di migranti e rifugiati, si è trasformata in un incubo.
Secondo quanto riportato, l’inquilino ha iniziato a insultarla, chiamandola puta e perra sucia (prostituta e cagna sporca), a fare insinuazioni sessuali e a guardare pornografia in sua presenza. Inoltre, non pagava l’affitto, accumulando un debito di circa 2.000 euro, lasciava la stanza in condizioni deplorevoli, sbatteva le porte, teneva il volume della televisione alto di notte e creava un ambiente ostile.
Estíbaliz, spaventata e sentendosi minacciata, ha lasciato la sua casa il 6 giugno 2025, per paura di convivere con una persona che descrive come aggressiva e senza “etica né morale”. Attualmente vive altrove, soffrendo di traumi psicologici che richiedono trattamento, mentre l’inquilino continua a occupare la sua abitazione di 55 metri quadrati.
Estíbaliz ha denunciato la situazione alle autorità, ma non ha ricevuto il supporto sperato, poiché la legge spagnola sembra proteggere di più l'inquilino in questi casi.
Ha anche lanciato una petizione, che ha raccolto oltre 45.000 firme, per chiedere procedure di sfratto più rapide. Ha dichiarato di voler tornare nella sua casa a fine agosto per evitare che l'occupante se ne appropri definitivamente, pur temendo il confronto.
La vicenda ha suscitato grande attenzione in Spagna, evidenziando il problema degli ‘inquiokupas’ (inquilini che si trasformano in occupanti abusivi) e suscitando dibattiti sulle leggi che regolano gli affitti e la protezione dei proprietari.
La Spagna ha deciso di cancellare l’acquisto da 6 miliardi di euro in caccia F-35 dagli Stati Uniti, scegliendo di investire l’85% della spesa militare in progetti europei.
Una scelta di sovranità. Una scelta politica.
Trump aveva minacciato il governo spagnolo di far “pagare il doppio” in dazi se non si fosse piegato. Un vero e proprio ricatto.
Ma è finita così: non solo la Spagna non investirà il 5% del PIL in armi, ma non comprerà più nemmeno gli aerei da combattimento statunitensi.
Perché la sovranità, quella vera, non si sbandiera con una felpa o con una fiamma tricolore, ma si difende con scelte concrete, anche quando sono scomode.
@RonnyBandiera@FranAltomare Magari investendolo in qualcosa di più costruttivo e limitarsi a dedicargli soltanto qualche zaganella gratuita ? ? ?
Avesse avuto più spina dorsale avrebbe tirato su perfino una vita indipendente con tanto di famiglia, guarda un pò . . .
@fratotolo2 E nel mentre, Zio Ben che la guarda schifato, come a dire " EHHHH, VOLEEEEEVI ! ! ! ! VOLE, GUARDA CHE FACCIA, GUARDA. NON SE L' ASPETTAVA ! "
@JohnTitor00000 Peccato che il vaccino contro l' Analfabetismo funzionale non sia ancora stato inventato, altrimenti a quest' ora sai le teste di cazzo in meno a sciacallare sotto le tragedie . . .